PHP decoder

Google, la colpa è in un brevetto?

7 giugno 2010

di Giacomo Dotta

La tecnologia adoperata dalle Google Car per sottrarre dati dalle reti aperte incontrate sul territorio sarebbe stata brevetta e servirebbe per geolocalizzare il router con un sistema di calcoli e stime. Il brevetto è una prova o può scagionare Google?

Il brevetto numero PCT/US2009/005640 potrebbe costar caro a Google. Il brevetto è infatti la descrizione nero su bianco di una precisa intenzione, di una scelta metodologica e tecnologica: è l’espressione di una volontà. In quel brevetto, quindi, ci sono le parole che potrebbero portare una responsabilità a diventare colpa, un errore a diventare dolo. Potrebbero non esserci, però, le parole di condanna di chi vede nell’azione di Google l’intento diabolico di chi vuole sottrarre dati agli utenti per carpirne segreti o informazioni.

Che si configuri come prova di colpevolezza o come elemento per scagionare Google, il documento è in ogni caso a questo punto un elemento centrale nella vicenda poichè descrive, quantomeno, la premeditazione. Il brevetto è stato infatti depositato presso l’USPTO per proteggere la «Wireless network-based location approximation», ossia una serie di tecnologie e metodi utili ad identificare sul territorio una rete associando i dati ottenuti da particolari antenne di ricezione.

Il brevetto è entrato a far parte ora della documentazione con cui una denuncia depositata presso la Corte di Portland (Oregon) sta cercando di ottenere corposi risarcimenti da Google per quanto posto in essere con le Google Car di Google Street View.

Articolo completo da WebNews;

EMail temporanee … just in case of noise

27 maggio 2010

Hai scritto il tuo indirizzo di posta elettronica su un forum pubblico e adesso hai la casella e-mail ingolfata dallo spam.

Quando devi registrarti su siti Internet sospetti o sei “costretto” a comunicare il tuo indirizzo in pubblico devi usare un’e-mail temporanea, ossia un indirizzo diverso da quello che usi quotidianamente e che si auto-distrugge dopo un determinato periodo di tempo senza lasciare tracce.

Ecco tre servizi che potrebbero fare al caso:

Articoli precedenti nel Blog:

  • Mailinater – Pare che funzioni ma il tempo non c’e scritto;
  • Guerrillamail – Consigliato, il servizio dura per 15 minuti;
  • Anonymbox – Come creare una casella mail temporanea (fake mail);

Articolo completo da SalvatoreAranzulla;

Google oggi è un po’ meno “Gaia”

20 aprile 2010

Violato “Gaia”, il sistema di autenticazione di Google

di Giuseppe Cutrone

Continuano a giungere altri particolari relativi ai cyberattacchi che hanno visto colpita Google nei mesi scorsi e che hanno causato non poche polemiche tra la Cina e gli USA, con gli americani che hanno più volte ipotizzato come potesse esserci un collegamento tra gli attacchi e il governo di Pechino.

La notizia delle scorse ore è una rivelazione che arriva dal New York Times, il quale racconta, citando fonti non identificate, che ad essere violato è stato il codice di “Gaia“, ovvero il sistema che gestisce l’autenticazione a tutti i servizi di Google.

Articolo completo da OneItSecurity;

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Gaia rubata, tutti gli account Google sono in pericolo

di Valerio Porcu

Lo scorso dicembre Google ha subìto un’intrusione informatica, ma solo oggi emerge che l’obiettivo principale era la tecnologia usata per gestire login e password degli utenti.

Gli attacchi subiti da Google a dicembre (Google reagisce ai cyber-attacchi e sfida la Cina) sono serviti a sottrarre la tecnologia di accesso ai servizi. È stato infatti rubato Gaia, il programma che permette di accedere con una sola procedura a tutti i servizi Google. Un accadimento da far venire i brividi, come minimo.

La violazione degli account di posta appartenenti ad attivisti democratici, a questo punto, era evidentemente un tentativo di copertura.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Come navigare anonimi e bypassare blocchi aziendali alla navigazione Internet

16 aprile 2010

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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Come visualizzare i siti bloccati

di Salvatore Aranzulla

Se non riesci a raggiungere i tuoi siti Internet preferiti da scuola o dall’ufficio, è perché l’amministratore del sistema ha provveduto ad inserirli in una lista nera e a bloccarne l’accesso tramite i PC presenti in quel luogo.

Se vuoi oltrepassare questa limitazione, devi usare assolutamente UltraSurf. Si tratta di un programma gratuito che, sfruttando degli appositi server, consente di visualizzare i siti bloccati in Internet Explorer maniera estremamente facile e veloce. Ecco come funziona.

Articolo completo da SalvatoreAranzulla;

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Navigare anonimi con PaperBus proxy server

di Andrea

Se siete in cerca di un proxy server gratuito e veloce per navigazioni lontane da occhi indiscreti, allora non posso che consigliarvi PaperBus, un programma che permette di navigare nel più completo anonimato e di scavalcare i filtri aziendali.

Dalle prove che ho eseguito personalmente, di tale software non posso che lodarne le prestazioni, e recensire di conseguenza positivamente questo prodotto, anche se debbo sottolineare come aspetto negativo, la presenza di annunci pubblicitari un po’ troppo invadenti, che via via appaiono ad intervalli di circa 20 minuti.

Articolo completo da Navigaweb;

OpenSSL, la crittografia è vulnerabile

12 marzo 2010

di Giacomo Dotta

Due ricercatori italiani, Valeria Bertacco e Andrea Pellegrini, sono accreditati della scoperta di un grave bug in OpenSSL. L’attacco può essere perpetrato soltanto a livello hardware, ma è tale da compromettere la totale sicurezza della crittografia.

Ci sono due ricercatori italiani dietro la scoperta di una grave vulnerabilità in OpenSSL. Trattasi di una scoperta di grande importanza: sebbene l’attacco sia estremamente difficile da realizzare, infatti, OpenSSL è utilizzato in moltissimi software e servizi e la sua centralità nella protezione delle comunicazioni rende il bug un elemento cruciale meritevole di immediata attenzione.

La scoperta (pdf) è firmata da Andrea Pellegrini, Valeria Bertacco e Todd Austin della University of Michigan ed è stata presentata alla conferenza Design Automation and Test in Europe. «In questo lavoro abbiamo descritto un attacco ad uno schema di autenticazione RSA [...]. Nel fare ciò abbiamo scoperto e spiegato una grave vulnerabilità nella versione corrente delle librerie e dimostrato come questo attacco possa essere perpetrato con limitate risorse computazionali».

Immediatamente OpenSSL avrebbe fatto informalmente sapere di essere al lavoro per distribuire una patch correttiva sulla base delle scoperte emerse in queste ore. Secondo quanto spiegato dai ricercatori, infatti, è possibile in circa 100 ore di lavoro ottenere l’intera chiave da 1024 bit alla base della crittografia dei dati: nulla che sia possibile ottenere con un semplice worm o un semplice codice, ma qualcosa che incrina comunque la totale sicurezza delle informazioni crittografate.

Articolo completo da WebNews;

Smile: Riflessioni del lunedi mattina

25 gennaio 2010

Non permettere alla lingua di oltrepassare il pensiero.
> Anton Cechov

L’amicizia verso sé stessi è di fondamentale importanza, perché senza di essa non si può essere amici di nessun altro.
> Eleanor Roosevelt

Tips informatici generici per Windows [aggiornamento]

24 gennaio 2010

Indice tips [aggiornato 09/02/2010] (pippuzzow)

Windows 7 Area:

  • Personalizzare Windows 7 al massimo con WinBubble;
  • Facciamo girare Windows XP in Windows 7 con Windows XP Mode;
  • Attivare il “GodMode” in Windows 7 e Vista 32bit;
  • Start Menu 7, il menu Start di Windows all’ennesima potenza;
  • Come rimettere la Quick Launch Bar su Windows 7 / Vista;
  • Attivare Aero su Windows 7 e Vista Home Basic anche senza i requisiti hardware necessari;
  • Windows 7: come ripristinare l’autoplay di CD/DVD e dispositivi rimovibili;
  • Riparare tutti gli errori con 7 Quick Fix;
  • Windows 7 e Windows Vista – velocizzare il sistema eliminando servizi  inutili;

Generici:

  • GMailDefaultMaker - usare un servizio online come “client” predefinito per inviare email;
  • Suggerimenti Gmail – Gmail Master;
  • Suggerimenti Gmail – Cintura Nera;
  • Indirizzo email usa e getta;
  • Convertire le musicassette su nastro in MP3;
  • Nuova interfaccia per Youtube;
  • Come aumentare la velocità di Download dei torrent;

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Personalizzare Windows 7 al massimo con WinBubble

WinBubble è da poco giunto alla versione 2.0 e permette di impostare centinaia di parametri e preferenze di Windows 7 e Windows Vista fino alla modifica delle icone, alla personalizzazione di Internet Explorer, al cambio dei valori di punteggio della macchina, le info OEM e moltissime altre cose più o meno utili. Piuttosto che avere decine di utilities che fanno, ognuna, una cosa sola, è meglio avere un software unico, per di più gratuito, che ne fa moltissime.

Articolo completo da BlogShift;

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Windows 7 – Facciamo girare Windows XP in Windows 7 con Windows XP Mode

se utilizzi una copia di Windows 7 Professional, Enterprise o Ultimate, puoi usare Windows XP su Windows 7. Tutto quello che ti serve è il programma gratuito Windows XP Mode, che porta una vera e propria installazione di Windows XP all’interno del nuovo sistema operativo Microsoft e permette così di far funzionare anche i programmi incompatibili con quest’ultimo.

Innanzitutto, accertati che il tuo computer abbia i requisiti necessari a far funzionare Windows XP Mode, ovvero almeno 2 GB di memoria RAM e il supporto alla virtualizzazione hardware. Per sapere se il tuo computer supporta la virtualizzazione hardware, collegati al sito Internet di Windows XP Mode e clicca prima sulla voce tool e poi sul pulsante Download  collocato accanto alla voce havdetectiontool.exe per scaricare un apposito programma di test sul tuo PC.

Articolo completo da SalvatoreAranzulla;

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Windows 7 – Attivare il “GodMode” in Windows 7 e Vista 32bit

Chi ha giocato con videogames tipo doom e successivi è a conoscenza del fatto che esistono dei codici segreti per entrare in quello che viene chiamato “GodMode”, una modalità di combattimento in cui non si viene feriti, non si muore, si hanno tutte le armi con infinite munizioni e, in taluni casi, è possibile anche passare attraverso i muri.

Girottolando in rete ho scoperto che esiste un tweak per Windows 7 e Vista, ma per Vista solo per la versione 32 bit, che, creata una cartella ovunque sul disco del computer e rinominata la suddetta cartella con un nome ben preciso, ci si trovano dentro tutte le impostazioni possibili ed immaginiabili del sistema operativo, una specie di SuperPannello di controllo, ed infatti, forse non a caso, proprio del pannello di controllo ha l’icona.

La cosa e’ molto comoda e assai pericolosa, usatela cum grano salis.

Il nome da dare alla cartella per attivare questo tweak è

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

inoltre, giusto per giocherellare un altro poco, potete provare anche questi altri nomi:

printers.{2227a280-3aea-1069-a2de-08002b30309d}
installnewprograms.{15eae92e-f17a-4431-9f28-805e482dafd4}
managewirelessnetworks.{1fa9085f-25a2-489b-85d4-86326eedcd87}
recentplacesfolder.{22877a6d-37a1-461a-91b0-dbda5aaebc99}
workspacescenter.{241d7c96-f8bf-4f85-b01f-e2b043341a4b}

Articolo completo da Spippolazione;

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Start Menu 7, il menu Start di Windows all’ennesima potenza

di Andrea Guida

Il menu di Start Menu 7 è strutturato a schede e consente di accedere a programmi (disposti in rigoroso ordine alfabetico), file e cartelle con un semplice click. Include un accesso diretto a tutte le cartelle personali dell’utente (documenti, video, foto, ecc.) e permette di visualizzare una lista delle cartelle usate con maggior frequenza senza doverle aggiungere manualmente al menu.

Tra le funzionalità più interessanti del programma, troviamo i pulsanti di alimentazione posti nella parte bassa del menu che consentono – con un semplice click – di spegnere, riavviare, sospendere, ibernare o disconnettersi dalla sessione di lavoro istantaneamente o in base a un timer.

Articolo completo da Geekissimo;

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Windows 7 – Come rimettere la Quick Launch Bar su Windows 7 / Vista

Una cosa che mi manca(va) da morire con Windows 7 (ma credo manchi anche su Vista) era la vecchia e comodissima Quick Launch sulla barra delle applicazioni, la possibilità cioè di avere un gruppetto personalizzabile di icone accanto al tasto Start di Windows deve si possono inserire programmi usati più spesso. Ovvero: perchè devo fare due o tre click col mouse quando posso farne uno solo ?

Se ho programmi che lancio 100 volte al giorno il mio mouse si usura. :-)

Per riavere la vecchia Quick Launch Bar fate click col destro nella barra degli strumenti e date “Barra degli strumenti / Nuova barra degli strumenti”

Windows 7 chiederà una cartella, dategli:

%appdata%\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch

e date invio.

Automagicamente avrete la vecchia cara Quick Lauch che sembrava perduta per sempre :-) , da qui poi uno se la sistema come meglio crede.

Articolo completo da Spippolazione;

Altro articolo sull’argomento lo trovate sul sito Profanatore in questa pagina;

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Windows 7 – Attivare Aero su Windows 7 e Vista Home Basic anche senza i requisiti hardware necessari

di TuttoVolume.

Aero Glass Se l’interfaccia grafica di Windows Vista e 7 risulta notevolmente migliora rispetto a Windows XP, è dovuto soprattutto a Aero Glass. Questa caratteristica che ha esordito con Vista, svolge la funzione di rendere più piacevole l’aspetto puramente estetico del desktop.

Tuttavia, alcune versioni di Windows Vista e 7 non sono dotate di Windows Aero, e questo anche se i requisiti hardware necessari per l’esecuzione vengono soddisfatti dalla macchina.

Articolo completo da TuttoVolume;

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Windows 7 – come ripristinare l’autoplay di CD/DVD e dispositivi rimovibili

di Andrea Guida

La schermata di autoplay, quella che Windows 7 (ma anche altre versioni dell’OS Microsoft) propone ad ogni inserimento di CD/DVD o dispositivi rimovibili nel PC e che permette di compiere velocemente varie operazioni (es: aprire cartella, masterizzare dati, visualizzare DVD, ecc.), sembra scomparsa dal vostro sistema?

Articolo completo da Geekissimo;

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Windows 7 – come riparare tutti gli errori con 7 Quick Fix

Risolverà infatti tutte le problematiche riguardanti il ripristino di task manager, prompt dei comandi, pannello di controllo, Aero e regedit, la velocizzazione delle anteprime della taskbar, il riconoscimento di drive DVD non più riconosciuti, il blocco dei puntatori del mouse e dei temi del desktop, l’abilitazione/disabilitazione dell’IPv6 ecc!

Articolo completo da AlessandroBasile;

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Windows 7 e Windows Vista – velocizzare il sistema eliminando servizi  inutili

Vista Service Optimizer è un programma gratis che permette di velocizzare Windows Vista e Windows 7, disabilitando tutti i servizi inutili. Usalo e in men che non si dica il tuo sistema diventerà più veloce di un fulmine.

Articolo completo da SalvatoreAranzulla;

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GMailDefaultMaker, usare un servizio online come “client” predefinito per inviare email

di Angelo Iasevoli

Quante volte ci è capitato di trovare un indirizzo email, di cliccarlo e di aprire il client di posta elettronica predefinito? A me tantissime volte. Se siamo soliti usare dei software per questo genere di attività non c’è nessun problema, ma cosa succede se ai programmi si preferiscono i servizi online come GMail? Io sono uno di quelli che non ama poi così tanto i client per le email, ma si trova magnificamente con le applicazioni online.

In questi casi bisogna rassegnarsi, copiare l’indirizzo email ed incollarlo nella zona del destinatario durante la compilazione del messaggio. Una bella perdita di tempo, che sarebbe meglio evitare. Se vi trovate in questa condizione, allora state leggendo il post giusto. Grazie a GMail Default Maker, infatti, potrete impostare un servizio online come client predefinito per la vostra posta. Per la precisione supporta tre servizi: GMail; AOL Mail; Yahoo Mail.

Articolo completo da Geekissimo;

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Suggerimenti Gmail – Gmail Master

di Federico

Gmail master: ovvero ricevo una quantità smisurata di messaggi al giorno

Il Team di Google ed in questo caso il Team di Gmail ci offrono sempre consigli sul come utilizzare al meglio i loro servizi nel nostro utilizzo quotidiano.

I suggerimenti che arrivano oggi sono i suggerimenti Ninja con i vari gradi di cintura e quindi di abilità ma intesa come mole di mail gestite quotidianamente.

Impara tutti i trucchi per risparmiare tempo, incrementare la produttività e gestire la tua posta elettronica in modo efficiente. Inizia con i suggerimenti più adatti a te, in base allaquantità di email che ricevi ogni giorno.

Articolo completo da Prime-News;

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Suggerimenti Gmail – Cintura Nera

di Federico, il 13 gennaio 2010 alle ore 21:17

Cintura nera: ovvero ricevo una gran quantità di messaggi al giorno

Il Team di Google ed in questo caso il Team di Gmail ci offrono sempre consigli sul come utilizzare al meglio i loro servizi nel nostro utilizzo quotidiano.

I suggerimenti che arrivano oggi sono i suggerimenti Ninja con i vari gradi di cintura e quindi di abilità ma intesa come mole di mail gestite quotidianamente.

Impara tutti i trucchi per risparmiare tempo, incrementare la produttività e gestire la tua posta elettronica in modo efficiente. Inizia con i suggerimenti più adatti a te, in base allaquantità di email che ricevi ogni giorno.

Articolo completo da Prime-News;

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Indirizzo email usa e getta

Lo spam è una vera piaga, e spesso il registrarsi a giro per forum, mailing list e altri servizi sul web aumenta il volume di mail in arrivo nella casella di posta.

Queste e-mail se non proprio vero spam provenienti da venditori di pillole blu, sono spesso newsletter inutili e noiose notifiche.

Per ovviare a questo tipo di iconveniente è possibile usare TrashMail, un servizio che fornisce un indirizzo di posta elettronica temporaneo, che gira tutte le mail in arrivo al vostro VERO indirizzo e-mail, ma che dopo un tempo prefissato si disattiva e tutte le email in arrivo da quel momento in poi verranno cestinate senza altro fastidio.

Il servizio e’ gratuito e vi potete registrare qui;

Articolo completo da Spippolazione;

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Convertire le musicassette su nastro in MP3

Problema: ho delle musicassette su nastro, che vorrei convertire in MP3. Puoi dirmi come posso fare per convertirli?

Articolo completo da Il Dottore dei Computer;

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Nuova interfaccia per Youtube

di Shift

Seguendo la traccia dei 15 trucchi per Youtube che avevamo pubblicato tempo fa, vi segnaliamo un trucco nuovo che mostra qualcosa di veramente interessante; una nuova interfaccia per YouTube che potrebbe preludere all’utilizzo con un’interfaccia tattile.

Articolo completo da BlogShift;

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Come aumentare la velocità di Download dei torrent

di Antuanpike

Il protocollo torrent è un protocollo che non ha molti problemi di velocità. Molte volte, infatti, il download dei file dalla linea Torrent avviene molto velocemente, al contrario di eMule per esempio.

Oggi però vogliamo segnalarvi 5 utili consigli per aumentare ancora di più la velocità di Download dei vostri file.

Questi 5 consigli possono essere applicati su computer con sistema operativo Windows.

Iniziamo subito con il primo consiglio:

  1. Aumentare le connessioni in TCP;
  2. Port Forwarding;
  3. Ridurre la velocità di Upload;
  4. Disattivate Windows firewall;
  5. Impostazioni Code;

Articolo completo da Tanto è un tasto;

Reti, hacking di reti, contromisure e utility varie correlate

22 gennaio 2010

Entrare nei pc e vedere le cartelle condivise di altri computer con lo scan della rete subnet

di Caudio Pomhey

Dopo aver dedicato un articolo ai programmi Logmein e Teamviewer  utili a collegarsi e controllare un computer in remoto (ad esempio il computer di casa dall’ufficio), e dopo aver visto come controllare completamente un pc in rete e a distanza vediamo adesso come entrare e introdursi su un altro computer il cui proprietario non ne sia consapevole.

Il problema di essere vulnerabili ad attacchi esterni non dipende tanto dalla bravura di un eventuale hacker, sembra assai improbabile che un hacker esperto perda tempo a forzare l’entrata sul computer di un normalissimo navigatore su internet.

Articolo completo da Navigaweb;

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Connettersi e controllare un pc in remoto superando firewall e proxy con LogMein

di Marco

Per controllare un pc in remoto si può usare il Desktop remoto di Windows oppure il programma VNC ma il requisito per usare questi software è che i computer, sia il server che i client, siano nella stessa rete con la stessa classe di ip oppure è necessaario che il computer a cui ci si vuole connettere abbia un indirizzo ip unico che esca su internet e sia raggiungibile dalla rete (come se fosse un sito web).

Ma per controllare un computer da un posto diverso difficlmente si avrà un indirizzo ip raggiungibile quindi ci si deve appoggiare a qualche servizio online.

Se volete gestire e controllare il vostro PC di casa o qualsiasi altro PC, stando, ad esempio, a lavoro, è possibile in modo efficace, semplice e veloce e soprattutto senza temere eventuali blocchi di rete da parte dei Firewall o dei Proxy aziendali, tramite LogMeIn

Articolo completo da Navigaweb;

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Programmi per il collegamento a distanza e il controllo di computer in vpn

di Claudio Pomhey

La rete internet è composta da tanti computer collegati tra loro.

In mezzo a questi computer ci sono apparecchi chiamati router che servono a indirizzare i dati verso i terminali giusti (senno potrebbero andare a casaccio!).

Quando diversi computer sono collegati a un router ed escono su internet tramite questo, si dice che sono in una sottorete o in VPN (Virtaul Private Network).

In una VPN i computer possono parlare tra di loro e, da uno di essi, si possono comandare tutti gli altri perche c’è un collegamento diretto.
Fuori la rete VPN invece non si passa, il router infatti è anche un dispositivo di sicurezza che impedisce l’accesso esterno.

Articolo completo da Navigaweb;

Linux 101 Hacks: tutti i segreti in un e-book gratuito

18 gennaio 2010

Stavate cercando un libro semplice da leggere e capire con tanti trucchi legati al mondo del pinguino? Abbiamo la risposta a questa vostra domanda.

Si chiama Linux 101 Hacks, un e-book gratutito scritto da Ramesh Natarajan, da oggi disponibile in formato HTML. Diviso in tredici capitoli, affronta un bel po’ di argomenti per semplificare la vita dell’utente esperto o alle prime armi con la riga di comando.

Si parte da interessanti suggerimenti riguardo l’utilizzo del comando “cd” per poi passare alla manipolazione dei dati e all’utilizzo di SSH. Non mancano “trucchi” utilizzando comandi come sort, cut, staff e diff.

Articolo completo da TuxJournal.Net;

BackTrack 4, la distribuzione per i security-tester si aggiorna

15 gennaio 2010

BackTrack si fa in quattro [Aggiornamento 18/01/2010]

di Giorgio Pontico

Pronta la nuova release della distro Linux pensata per i professionisti della sicurezza informatica

Roma – Lo scorso 11 gennaio la versione finale di BackTrack 4, distribuzione GNU/Linux specializzata per le sicurezza informatica, è stata ufficialmente svelata dal team che ne ha curato lo sviluppo. Nelle sue prime 24 ore di vita è stata scaricata da più di 40mila utenti unici: come per ogni distro linux che si rispetti il download è gratuito.

Rispetto alla precedente, della quale sono stati corretti i bug più importanti, la nuova release include un nuovo kernel, un repository maggiorato e più strumenti a disposizione degli utenti esperti di sicurezza che necessitano di un’area di test per hacking di vario genere.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Backtrack è una distribuzione GNU/Linux pensata per i tester di sicurezza informatica ed è disponibile sia come LiveCD che come LiveUSB ma è possibile installarla anche sul proprio hard disk. Al suo interno sono presenti un bel po’ di strumenti di sicurezza, divisi in 16 categorie.

Tra i tanti ricordiamo: Nmap, Ettercap, Wireshark, Metasploit, Kismet. Dopo un bel po’ di mesi dall’ultimo rilascio, gli sviluppatori hanno da poco annunciato la release numero 4. BackTrack ora è basata su Ubuntu ed è questa praticamente la novità più interessante. Grazie a tale mossa è ora possibile installare/rimuovere facilmente i programmi.

Articolo completo da TuxJournal.Net;