Archivio per la categoria ‘Wellness’

Bellissimo post: Propaganda (illegale) di un vizio

30 July 2008

Ho trovato quest’articolo assolutamente superlativo e ve lo ripropongo per intero.
Complimenti.

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Propaganda (illegale) di un vizio

Sono sempre stata un’accanita “rompiscatole” contro il fumo e i suoi consumatori. Da piccola anticipavo le normative scrivendo sulle sigarette di mia madre “faccio male”, ma non sul pacchetto, proprio su ogni sigaretta!

Il culmine l’ho raggiunto scrivendo una tesi di laurea intitolata “L’ultima sigaretta. La comunicazione di un vizio duro a morire“, durante la cui stesura ho intervistato più di 300 persone.

Ed ecco che l’antico astio contro i produttori di tabacco torna a farsi sentire ieri sera in un bar di San Lorenzo a Roma. Una bella ragazza si avvicina al nostro tavolo e ci propone di scambiare i pacchetti di sigarette semivuoti con dei pacchetti interi di Marlboro.

Mentre gli altri approfittano, io le chiedo perché: “indagine di mercato” fa lei, e io “richiesta da chi?”, dalla Marlboro stessa ovviamente.

Alla mia domanda se fosse legale si dilegua.

E le rispondo da qui:

In Italia, in base alla normativa vigente (Legge 165/1962) “la propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto da fumo, nazionale o estero, è vietata”.
Conseguentemente, è vietata qualsiasi distribuzione gratuita dei prodotti del tabacco. La Legge 165/1962 prevede, inoltre, sanzioni amministrative per chiunque violi il divieto di pubblicità che vanno da 2.582,25 a 25.822,80 euro.

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Articolo tratto da Queimada;

L’alimentazione corretta contro l’alitosi

30 July 2008

Dura la vita quando si è affetti da alitosi! Occorre distinguere: ci sono momenti della giornata in cui tutti abbiamo l’alito cattivo (alitosi fisiologica), ma quando persiste, allora ci troviamo davanti a un fenomeno patologico inerente alla pulizia del cavo orale e può avere effetti negativi addirittura sulla psiche.

Articolo completo da GustoBlog;

Medgle, ricerca sintomi e malattie direttamente online

22 July 2008

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Non si tratta ovviamente di una diagnosi certa nè tantomeno di un sostituto del medico curante, Medgle è più un’enciclopedia di informazioni organizzate come risposte di vari sintomi.

Il motore di ricerca chiede in primis in quale parte del corpo si ha dolore, successivamente di deve scegliere tra una serie di sintomi per restingere il campo.

Articolo completo da TecnoBlog

Carboidrati per lui, proteine per lei, la dieta funziona se è differenziata

21 July 2008

di SARA FICOCELLI

Carboidrati per lui, proteine per lei la dieta funziona se è differenziata

Carboidrati per lui, proteine per lei la dieta funziona se è differenziata

Lui il celeste e lei il rosa, lei la Barbie e lui le macchinine, lei lo shopping e lui il calcio… gli stereotipi che incasellano il mondo maschile e quello femminile nella maggior parte dei casi trovano conferma fin dall’infanzia.

Ma per fortuna c’è sempre stato un terreno di lotta e piacere comune: la tavola. Di fronte a un buon piatto di pasta siamo tutti uguali, a meno che uno studio ad hoc non riveli il contrario.

Una ricerca australiana dimostra infatti che una dieta efficace per l’uomo può non avere lo stesso effetto sulla donna. Si tratta del primo studio che mette in relazione il regime alimentare con il sesso di una persona, incrinando il piacere dei giovani innamorati di fare a metà delle portate del ristorante.

Uomini e donne dovrebbero infatti, secondo i ricercatori, seguire diete diverse: in caso contrario si manifesterebbe un conflitto interno capace di influire negativamente persino sulla capacità riproduttiva.

Articolo completo da Repubblica;

I dieci cibi che non devono mancare mai a tavola

21 July 2008

Alcuni sono proprio delle ricercatezze, altri delle rarità, altri ancora confesso di non averli mai sentiti nominare, ma il nutrizionista Johnny Bowden, su Abc News, giura che questi cibi sono dei veri toccasana per la salute e non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.

Al primo posto della top ten, medaglia d’oro della salubrità, le barbabietole, ottimo strumento di combattimento alle malattie cardiache e potenti anticancerogeni; al secondo il cavolo, anch’esso ricco di enzimi che aiutano nella lotta contro i tumori; al terzo posto il guava, frutto tropicale considerato un antiossidante naturale e ricco di sostanze benefiche contro l’insorgenza del cancro alla prostata.

Scesi dal podio, troviamo la bietacon i suoi carotenoidi che proteggono la retina dall’invecchiamento cellulare; la cannella, che tiene a bada gli zuccheri nel sangue; la portulaca, comunemente considerata una pianta infestante, che invece contiene omega 3 e melatonina in grandi quantità.

Al settimo posto il succo di melagrana, ricco di vitamina C e capace di abbassare la pressione; all’ottavo le bacche di Goji, antiossidanti e in grado di diminuire la resistenza all’insulina tenendo sotto controllo il diabete. Quindi le prugne secche, antiossidanti e antitumore, e infine i semi di zucca, ricchi di magnesio che ‘allunga la vita’.

Articolo completo da GustoBlog;

Il vino rosso aiuta l’amore

15 July 2008

Ora, non vorrei che pensaste che sono monotematica, ma non è colpa mia se in questi giorni le notizie riguardano tutte quante il piacere sessuale !

Già la settimana scorsa avevamo accennato ai benefici del vino rosso, oggi ne parliamo più diffusamente …

Articolo completo da GustoBlog;

Camminare lavorando? Fa bene

15 July 2008

di Marco V. Principato

Roma - In molti casi il lavoro d’ufficio consiste nel sedere per diverse ore davanti al computer. Un’attività considerata responsabile dell’obesità e di diverse altre patologie, un’attività al centro dell’attenzione di Details Worktools, che ha sfoderato la sua soluzione: WalkStation.

La nuova Walkstation

Si tratta di un principio su cui diverse aziende hanno condotto sperimentazioni già da tempo e che ora, grazie alla lunga attività di perfezionamento e collaudi, nella versione proposta da Details Worktools ha raggiunto notevoli affidabilità ed efficacia:

“La reazione è stata ovunque molto positiva, abbiamo tanti clienti che tornano soddisfatti”,

dice Bud Kilpa, presidente dell’azienda.

Articolo completo da Punto Informatico;

La dieta mediterranea vince (ancora) sui tumori

14 July 2008

Continuano a fioccare le conferme della bontà, in termini di salute e salvaguardia della stessa, per la dieta mediterranea, recentemente inserita nel patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

Due recenti ricerche inglesi che hanno trovato spazio sulle autorevoli pagine del British Journal of Cancer, evidenziano come chi segue questo tipo di alimentazione riduca del 22% il rischio di incorrere in tumori nell’arco della vita; chi, invece, la abbraccia soltanto in parte, si accontenterà di una riduzione pari al 12.

Articolo completo da GustoBlog;

Dall’origano un nuovo rimedio contro le infiammazioni

9 July 2008

L’origano è buono per combattere i dolori articolari derivanti da infiammazioni: a scoprirlo è stato uno studio congiunto tra l’università di Bonn, in Germania, quella Usa di Pittsburgh, quella nostrana di Cagliari e dell’Institute of Pharmaceutical Sciences di Zurigo in Svizzera.

Articolo completo da GustoBlog;

Giappone, misure anti-obesità. Ora è guerra alla pancia

16 June 2008

di NORIMITSU ONISHI

Giappone, misure anti-obesità ora è guerra alla pancia
AMAGASAKI - Qualche giorno fa, Minoru Nogiri, un fioraio di 45 anni, è stato convocato dal comune di Amagasaki e si è ritrovato in fila in attesa di farsi misurare il giro-vita. Non avendo un filo di pancia, non sembrava correre molti rischi di essere classificato sovrappeso o “metabo”, la parola più in voga, di questi tempi, in Giappone.

Ma dal momento che il nuovo limite fissato dal governo per il giro-vita dei maschi è un rigido 85,09 centimetri, un paio di giorni prima, a casa, il signor Nogiri si è misurato con una certa apprensione. “Sono al limite”, si è detto.

Il Giappone, un paese i cui abitanti non sono generalmente considerati degli obesi, sta promuovendo una delle più ambiziose campagne mai intraprese da una nazione per convincere i suoi cittadini a dimagrire.

Secondo una legge dello Stato entrata in vigore due mesi fa, tra gli esami da fare per il checkup annuale, le aziende e i governi locali devono misurare anche il giro-vita dei cittadini giapponesi tra i 40 e i 74 anni. Il che significa misurare più di 56 milioni di giro-vita: il 44% dell’intera popolazione.

Articolo completo da Repubblica;