Phonecrypt, il software anti-intercettazione
2 giugno 2009Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.
Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer
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di Andrea Ferrario
“Securstar ha presentato Phonecrypt, un software che criptandole mette al sicuro le vostre chiamate e i dati del vostro smartphone.”
Intercettare una comunicazione su rete GSM è, oggigiorno, abbastanza semplice. Oltre a un approccio psicologico, cioè corrompere un funzionario che lavora per il proprio fornitore del servizio telefonico, da cui passano tutte le comunicazioni, ci sono altri metodi:
è possibile impiantare microspie nei terminali delle vittime; usare radio ricevitori con cui ci captare le comunicazioni in entrata e uscita dai ripetitori dei segnali; o utilizzare apparecchi denominati IMSI Catcher, strumenti in grado di simulare il comportamento di un ripetitore, ingannando il telefonino che prima di raggiungere il vero ripetitore transiterà per l’IMSI Catcher, che registrerà la conversazione, per poi instradare nuovamente il segnale al ripetitore, a totale insaputa della vittima.
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Software di questa tipologia sono facilmente acquistabili tramite Internet; uno dei più famosi è Flexispy che, per 100 euro circa, inoltra tutti i messaggi ricevuti e inviati da un telefono a un server, consultabile online dalla spia, ovviamente a insaputa dell’utilizzatore. L’unico problema è che questo software deve essere installato manualmente sul telefono.
Un altro software, REXspy, è installabile tramite l’invio di un SMS, molto simile a quelli di servizio inviati dall’operatore telefonico. Tramite questo software è possibile, per esempio, indurre il telefono infettato a effettuare una chiamata al telefonino della spia ogni volta che si chiama o risponde al cellulare, mettendo di fatto la spia in conferenza telefonica come ascoltatore, senza che i malcapitati se ne rendano conto. È possibile avviare anche un’intercettazione ambientale: la spia chiama il telefono della vittima che, senza suonare o accendersi, accetta la chiamata e trasferisce, di fatto, tutti i rumori captati dal microfono.
Articolo completo da Tom’s Hardware;








