Archivio per la categoria ‘Sicurezza e Warning’

L’Unione Internazionale per le Telecomunicazioni progetta l’IP Traceback

30 September 2008

di Gianluca RIni

bandiera itu

L’Unione Internazionale per le Telecomunicazioni, un’agenzia all’interno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, sta sviluppando, secondo il sito Internet Cnet, un sistema per Internet che sarebbe, una volta ultimato e messo a punto, capace di tracciare gli indirizzi IP dal quale è partito uno specifico pacchetto di dati “in viaggio” sulla rete.

Una sorta di tracking dei byte di dati che dovrebbe riuscire a risalire facilmente all’indirizzo IP dal quale è partito il pacchetto in questione, in modo da individuare facilmente l’autore di informazioni dettagliate che sono state pubblicate sulla rete.

Articolo completo da OneItSecurity;

Recuperare le password di un portatile

30 September 2008

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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hacking laptop

La password di un computer portatile non garantisce la protezione dei dati, la protezione con password di un laptop fornisce un falso senso di sicurezza.

Sui computer portatili è una buona tecnica per impedire l’accesso non autorizzato, tuttavia quando un ladro ruba un computer portatile e ha tempo, trovare la password è molto semplice.

La password non serve a fermare un ladro nell’accedere al dispositivo, lo rallenta solo un po ‘.Ecco un breve riassunto di alcune tecniche per trovare la password in base alla piattafiorma installata.

  • Windows XP e Vista
  • Macintosh - OS XSistemi Linux
  • Sistemi Linux

Articolo completo da Mambro;

Dell: lo schermo è mio e lo guardo solo io

29 September 2008

di Michele C. Soccio

Dell Filtro Privacy

Dell ha presentato il primo filtro elettronico attivo per mettere il proprio schermo al riparo dallo sguardo altrui.

In commercio esistono già delle pellicole che permettono di ridurre drasticamente l’angolo di visione dello schermo, ma sono soluzioni che non possono essere applicate e rimosse a comando.

Articolo completo da OneItSecurity;

Come spiare un computer con un Key Logger

29 September 2008

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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Non si sa mai cosa accade quando ci allontaniamo dal nostro PC! Sai, in giro si dice fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. E ti posso assicurare, l’ho provato sulla mia pelle, che è vero.

In altre parole, non fidarti delle persone a cui lasci in mano il tuo PC in tua assenza, perché potrebbe combinarne di tutti i colori alle tue spalle. Perché allora non spiare ciò che fanno sul tuo PC in tua assenza?

E’ possibile spiare un PC attraverso il programma gratuito Home KeyLogger, che registra tutto quello che viene digitato sul nostro PC in nostra assenza. Il programma può essere utile anche per tenere sottocontrollo i propri figli e scoprire cosa fanno col loro PC. Ecco come spiare un PC con Home KeyLogger.

Articolo completo da SalvatoreArzulla;

Il popup, questo oggetto misterioso

25 September 2008

Roma - Un popup, un messaggio improvviso, una piccola finestra che si apre sopra le altre finestre, un avviso che qualcosa è andato storto, o una finestra che non è quel che sembra, e che nasconde un malware. Il popup trae in inganno persino utenti che si ritengono smaliziati: lo evidenzia un singolare esperimento condotto in un ateneo statunitense.

Un popup si presenta a video: “L’istruzione all’indirizzo 0×77f41d24 ha tentato di accedere alla memoria all’indirizzo 0×595c2a4c. La memoria non poteva essere letta. Cliccare OK per chiudere il programma”.

Un messaggio che esiste davvero, come sanno perfettamente i lettori di Punto Informatico, un messaggio presentato alle cavie che si sono sottoposte al test nordamericano. In quel caso il puntatore del mouse, spostato sopra l’”OK”, si è trasformato in manina, non è rimasto freccia, si è quindi presentato con un aspetto tipico del controllo di un browser.

Articolo completo da Punto Informatico;

Proteggere con password file e cartelle

23 September 2008

C’è poco da discutere. Se hai dei documenti o file riservati e vuoi evitare che qualcuno possa leggerne il contenuto senza il tuo permesso, devi criptarli e proteggerli con password.

In questo modo soltanto tu, conoscendo la password, potrai accedere ai tuoi file e alle tue cartelle criptate. Per criptare file e cartelle non servono conoscenze da guru dell’informatica, ma soltanto uno programma utile e gratuito: Androsa FileProtector.

Articolo completo da SalvatoreArzulla;

Antitrust, suonerie multate per 1,2 milioni di euro

18 September 2008

di Dario Bonacina

Roma - Ammonta complessivamente a 1.205.000 euro la somma delle sanzioni deliberate dall’Antitrust nei confronti di Zero9, Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia. Un ventaglio di multe sventolato verso le cinque aziende, ritenute responsabili della diffusione di un messaggio pubblicitario che ha costituito, secondo l’Authority, una fattispecie di pratica commerciale scorretta.

il comunicato

La notizia viene segnalata da Altroconsumo, che annuncia l’accoglimento - da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - del ricorso presentato dall’Associazione contro Zero9 e i quattro operatori mobili.

Articolo completo da Punto Informatico;

Proteggere una chiavetta USB con password

16 September 2008

Fai una chiavetta USB con file e documenti di una certa importanza e vuoi evitare che qualcuno possa accedere ai file della tua chiavetta USB nel caso la perdessi. Considerando che sei sbadato, anzi molto sbadato, perdere la tua chiavetta USB fa oramai parte della tua giornata-tipo con tutti i rischi che ne conseguono.

Non ti preoccupare, ho infatti la soluzione su misura che fa al caso tuo. Che ne pensi di criptare il contenuto della tua chiavetta USB? Esatto, proteggere la tua chiavetta USB con una password.

In questo modo, chi riuscisse a sottrarti la chiavetta USB non riuscirebbe a leggerne il contenuto a meno di non conoscere la tua password. Diventeresti più sicuro di un agente 007!

Articolo completo da SalvatoreArzulla;

Hacker violano i computer dell’Lhc

15 September 2008

Il Cern: “Nessun danno rilevante”

Il centro di Ginevra rassicura: “Abbiamo diversi livelli di sicurezza”

 

La pagina modificata dagli Hacker

Hacker violano i computer dell'Lhc Il Cern: "Nessun danno rilevante"

GINEVRA - L’esperimento di fisica più costoso e ambizioso della storia continua a far parlare di sé. Dopo la sventata minaccia della creazione di buchi neri con conseguenti scenari apocalittici, il Large Hadron Collider di Ginevra torna alla ribalta per essere stato attaccato, con successo, da un gruppo di hacker greci.

La denuncia. La notizia della violazione dei sistemi informatici del Cern arriva dalle pagine del quotidiano inglese Telegraph. Proprio mentre tutto il mondo teneva le dita incrociate per i primi passaggi di particelle nel sottosuolo svizzero, il “Greek security team” (Gst) riusciva ad accedere ai server dell’esperimento Cms (che insieme ad Atlas è a caccia del Bosone di Higgs), modificandone la home page pubblica (http://cmsmon.cern.ch) con una “personalizzata”.

Nella nuova pagina il Gst ricordava agli scienziati di “non combinare pasticci”, evidenziando come la sicurezza del centro di ricerca nucleare europeo abbia numerose lacune.

Articolo completo da Repubblica;

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Hacker pungono i server del CERN

di Giacomo Dotta

Un gruppo di hacker ellenici ha affondato un server del CERN ospitante un sito legato al progetto Large Hadron Collider. Nessun rischio per il noto acceleratore, ma l’intento dimostrativo dell’attacco ha sortito forte effetto mediatico in tema sicurezza

Se l’homepage di un sito correlato al progetto Large Hadron Collider viene hackerata, in generale è possibile dire che di pericoli non ve ne sono. Se il server del sito viene a cadere, ciò non significa che dovranno cadere i server specificatamente dedicati al progetto.

Se l’homepage del progetto più discusso al mondo in questo periodo viene modificata da una persona esterna, però, l’impatto mediatico è sicuramente forte. Per gli hacker, insomma, si è trattato di un colpo andato a segno nel migliore dei modi: l’esperimento sui buchi neri ha dimostrato che un buco, quantomeno uno, c’è stato.

Articolo completo da WebNews;

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Violato un server web del progetto LHC

di Michele C. Soccio

CMS LHC CERN
CMS LHC CERN

Del Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle più grande del mondo, se ne è parlato parecchio, soprattutto quando i catastrofisti di turno hanno paventato addirittura un eventuale buco nero (siamo ancora qui, giusto?).

Un gruppo di hacker, che si riconosce sotto il nome di Greek Security Team, ha effettuato il defacement di uno dei server che ospita uno dei siti web relativi al CMS (Compact Muon Solenoid), già utilizzato durante il 2007 e alla base di alcuni dei vari esperimenti che verranno svolti nell’immenso anello di collisione.

Articolo completo da OneItSecurity;

In vendita il malware che simula YouTube

15 September 2008

di Gabriele Niola

Si chiama YTFakeCreator e consente anche a chiunque non abbia la minima cognizione di HTML di generare una pagina in tutto e per tutto uguale a quelle di YouTube con scritte personalizzate che faccia da specchietto per le allodole e inviti al download.

Si può dire che il vero passo in avanti del crimine informatico negli ultimi anni non sia stato tecnologico ma di mentalità, è infatti il commercio libero (benchè illegale) di software per creare attacchi informatici che sta cambiando il mondo della sicurezza nonchè il profilo del criminale informatico.

La figura dell’hacker (nella migliore delle ipotesi) o del cracker (nella peggiore) come artigiano di se stesso, un esperto che progetta gli stessi strumenti che poi utilizzerà, sta volgendo al tramonto, mentre il settore si avvia ad una normalizzazione “di mercato” per la quale esiste una divisione tra chi produce gli strumenti, chi li usa e chi li commercializza.

Articolo completo da WebNews;