Archivio per la categoria ‘Cucina, Ricette e Ristoranti’

Ricette: Antipasto: Pomodori ripieni estivi

14 July 2008

Tempi

* Preparazione: 35 min.
  * Cottura: 13 min.
  * Livello di difficoltà: facile
  * Autore: MammaRosy

Ingredienti

* 8 pomodori medi e di uguale misura
  * 8 cucchiaiate di riso R77 o per insalate
  * 2 etti di formaggio tipo emmenthal
  * 2 cucchiaiate di panna
  * 1 tazza di maionese
  * sale

Preparazione:

Tagliare il cappuccio ai pomodori, eliminare i semi, salarli leggermente e posizionarli capovolti verso il basso a scolare il liquido.

Lessare il riso, scolarlo al dente e raffreddarlo sotto l’acqua fredda.

Unire la panna alla maionese e unirla al riso, aggiungere l’erba cipollina e il formaggio tagliato a fieno. Riempire i pomodori col miscuglio, disporli sul piatto da portata e servire

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette: Dolce: Tiramisu classico

11 July 2008

Tempi

* Preparazione: 35 min.
* Cottura: 0 min.
* Livello di difficoltà: facile
* Autore: Gabry_90

Ingredienti

* 500 gr di mascarpone
* 4 uova
* 250 gr di savoiardi
* una caffettiera di caffè forte
* 80 gr di zucchero
* cacao amaro in polvere
* scaglie di cioccolato fondente

Preparazione

E’ un dolce piuttosto calorico ma sarà difficile resistere alla sua bontà.

Preparazione: Separare i tuorli dagli albumi.
Montare i tuorli insieme allo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
Con un cucchiaio in legno lavorare il mascarpone a temperatura ambiente finché diventa una crema liscia e senza grumi.

Unire al mascarpone il composto di uova e zucchero, amalgamandoli bene.
Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e aggiungere con delicatezza alla crema di uova e mascarpone.

A parte versare un po’ di caffè in un piatto fondo, immergere velocemente i savoiardi nella bagna così ottenuta: i biscotti dovranno risultare ben imbevuti, ma non completamente zuppi (in caso contrario si sbriciolerebbero).

Foderare il fondo di una vaschetta in plastica per alimenti con uno strato di savoiardi, quindi stendere uno strato di crema al mascarpone, livellare con una spatola, procedere con un secondo strato di biscotti e coprire con la rimanente crema, avendo cura di tenerne da parte una piccola quantità per la decorazione. Spolverare il tutto con del cacao amaro e scaglie di cioccolato. Mettere in frigo almeno 2 ore.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette: Secondo: Carne: Cucina messicana: Cochinita Pibil

11 July 2008

Cochinita sarebbe il maialino da latte ma molto diffusa è anche la versione con il pollo.

Pibil è innanzitutto un metodo di cottura: in lingua maya significa letteralmente sotterrato in quanto la carne, avvolta in foglie di banano insieme agli altri ingredienti, viene cotta all’interno di buche scavate nel terreno sul cui fondo viene posta della brace.

Ricetta tratta da GustoBlog;

Ricette: Pesce: Orata ai profumi

9 July 2008

Tempi

* Preparazione: 10 min.
  * Cottura: 18 min.
  * Livello di difficoltà: facile
  * Autore: MammaRosy

Ingredienti

* 2 grosse orate
  * abbondante foglie di finocchietto selvatico
  * un rametto di alloro con almeno 10 foglie
  * olio, sale

Preparazione:

Questo è un piatto dietetico perchè cotto senza grassi. Si può prepararlo anche in anticipo e servirlo tiepido.

Pulire e lavare i pesci, salarli internamente in modo leggero e disporli in una padella capace, in cui avrete messo alcune gocce di olio e un letto di abbondante finocchietto selvatico e un rametto di alloro.

I profumi devono coprire il fondo della padella in modo che il pesce cuocendosi si aromatizzi. Il fuoco deve essere al minimo e la padella con il coperchio.

Girare i pesci delicatamente una sola volta e cuocerli per circa 15/18 minuti. Quando sono cotti togliere la lisca, la testa e la pelle, mettere la polpa in un piatto da portata, spolverare di prezzemolo tritato, olio crudo e limone.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette: Primo: Insalata di riso freddo

7 July 2008

Tempi

* Preparazione: 20 min.
* Cottura: 13 min.
* Livello di difficoltà: facile
* Autore: lauraraggio

Ingredienti

* 350 gr di riso per insalate
* 100 gr di piselli lessati
* 1 peperone giallo
* 100 gr di prosciutto cotto in una sola fetta
* 100 gr di gruviera
* una zucchina piccola
* un wurstel
* 2-3 cucchiaiate di funghetti sott’olio
* una o due cucchiaiate di olive taggiasche

Preparazione:

Lessate il riso al dente, scolatelo, raffreddatelo e mettetelo in una ciotola capace.

A parte arrostite i peperono, pelateli, fateli a pezzi e metteteli in un piatto. tagliate a piccoli pezzi il prosciutto cotto, il gruviera e il wurstel, a julienne (a fiammifero) le zucchine. Versate tutto nella ciotola del riso, unite i funghetti sott’olio e le olive poi condite con olio, qualche goccia di aceto e sale.

Lasciate insaporire una mezz’oretta poi servite

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Le regole d’oro per un barbecue perfetto

7 July 2008

Diciamo subito che la tradizione è tutta americana, ma dai sondaggi sembra aver trovato estimatori anche da noi: circa il 63% degli italiani, infatti, pare aver organizzato un barbecue almeno una volta e molti, addirittura, sono diventati habitué.

Una delle prime cose che un vero ‘griller’ deve sapere è l’elementare differenza tra grigliata e barbecue vero e proprio: la prima è un tipo di cottura ‘fast and hot’, alte temperature e pochissimo tempo; il secondo, al contrario, sposa la filosofia dello ‘slow and low’, per cui la carne viene fatta arrivare a cottura lontano dalle braci e possono volerci anche in 16 ore.

Articolo completo da GustoBlog - Lezione #1 di barbecue;

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Ma ancora prima di cuocere la carne, d’importanza fondamentale sarà conoscere le marinature, che variano a seconda del tipo di carne: per il maiale ottimo è il composto di succo di mela, cipolla, chiodi di garofano, cannella, ginepro, rosmarino, alloro o una miscela a base di yogurt, menta, salsa di soia e sale aromatico.

Per il pollo meglio la classica birra profumata con paprika o panna da cucina arricchita con limone, zafferano, noce moscata, peperoncino e senape. Non va dimenticato il pesce: per seppie e sgombri meglio un trito di olive verdi, origano, limone, capperi, aglio, pepe nero e olio d’oliva; per le triglie aglio, prezzemolo, finocchietto selvatico, pan grattato, olio, sale e pepe.

Articolo completo da GustoBlog - Lezione #2 di barbecue;

Ricette: Pesce: pesce al forno con verdurine di stagione

3 July 2008

pesci

Voglio spiegarvi come fare un buon pesce al forno con misto di verdure di stagione. Quale pesce potete tranquillamente deciderlo voi in base a quello che vi offre quel giorno il vostro pescivendolo: orate, ombrine, spigole…

Questa ricetta è molto semplice e allo stesso tempo davvero sfiziosa e saporita.

Ricetta tratta da GustoBlog;

Ricette: Secondo: Carne: Cotolette saporite

2 July 2008

Tempi

* Preparazione: 10 min.
* Cottura: 13 min.
* Livello di difficoltà: facile
* Autore: MammaRosy

Ingredienti

* 8 fettine di petto di pollo
* 80 gr di pangrattato
* 80 gr di farina di grano duro rimacinata
* uno spicchio di aglio
* un piccolo rametto di rosmarino e uno di maggiorana
* mezzo cucchiaino di curry
* 1 cucchiaio di semi di sesamo
* 2 uova
* olio di oliva
* sale e pepe

Preparazione:

Il segreto della bontà di queste cotolette sta tutto nell’impanatura. Metti in un piatto il pangrattato e la farina di grano duro rimacinata in parti uguali poi fai un trito di aglio, rosmarino e maggiorana e uniscilo al pangrattato. Mescola poi aggiungi i semi di sesamo, il curry e un pizzico di pepe (se piace).

Passa le fettine nell’uovo poi nell’impanatura e friggile in poco olio di oliva a fuoco moderato. Quondo sono dorate sgocciolale su carta da forno e servile con delle fettine di limone accompagnandole con lella inslatina fresca.

Un consiglio; se avanzasse dell’uovo usato per bagnare le fettine, versatelo sulle ultime in modo che cuoci insieme per gli ultimi due minuti, avrete anche una frittatina con le cotolette.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette: Primo: Risotto alla milanese

2 July 2008

Questa ricetta è tratta dal codice della cucina lombarda , della Regione Lombardia

RISOTTO ALLA MILANESE

Il piatto acquisisce questa denominazione in alcuni ricettari lombardi dell’inizio del XIX secolo.

Ha però origini molto più remote, riferibili al biancomangiare della cucina internazionale
dell’epoca gotica, nella versione con lo zafferano, di cui si trova il modello nel Libro de arte
coquinaria di Maestro Martino da Como.

Preparazione per 6 porzioni
Tipologia: Primi piatti asciutti
Stagionalità : Tutto l’anno
Difficoltà : Media
Tempo esecuzione: 35 minuti
Tecnica di cottura: Frittura, Stufatura
Utensili:
tagliere, casseruola, mestolo, cucchiaio di legno

Esecuzione:

  • Fare fondere il midollo e privarlo delle impurità
  • In una casseruola fare rosolare la cipolla tritata fine con una noce di burro e il midollo
  • Aggiungere il riso e farlo tostare rimestando per alcuni minuti
  • Bagnare con il vino e farlo evaporare
  • Cuocere il riso bagnando di tanto in tanto con il brodo bollente e continuando a rimestare
    con un cucchiaio di legno.
  • E’ ASSOLUTAMENTE ERRATO AGGIUNGERE TUTTO IL BRODO IN UNA VOLTA COME ALCUNI CONSIGLIANO DI FARE
  • A metà cottura incorporare lo zafferano sciolto in una tazzina di brodo
  • A cottura ultimata unire il restante burro e il formaggio e mantecare bene
  • Lasciare riposare qualche minuto e servire

Note: all’onda e al salto

Nella tradizione milanese, il risotto, abbondantemente mantecato durante la cottura, si serve all’onda, cioè piuttosto cremoso, ma con i chicchi ben staccati tra loro e al dente, e si mangia col cucchiaio, in uno stato di grazia che dura pochissimi minuti, poiché il riso passa rapidamente di cottura.

Il risotto avanzato può essere riscaldato al salto, rendendolo, secondo molti estimatori, più gustoso di quello appena fatto.

Il risotto al salto si prepara una porzione alla volta, schiacciando il riso con le mani su un foglio di carta oleata, fino a dargli la forma di un tortino.

Con delicatezza, per non romperlo, si fa scivolare il tortino in una padella contenente burro caldo e si fa cuocere come una frittata, agitando dolcemente la padella per il manico, finché il riso non abbia fatto la crosta. Si rovescia quindi su un piatto per farlo scivolare di nuovo nella padella e dorarlo anche dall’altra parte.

VARIANTI

Sono molteplici, a cominciare dal riso, la cui scelta si orienta sulle qualità arborio, vialone e maratelli, per la loro resistenza alla cottura e il giusto rilascio di amido che forma la crema.

Secondo una tradizione che si fa risalire al tempo della dominazione napoleonica, si può aggiungere vino rosso o, come si preferisce oggi, bianco secco al termine della rosolatura del riso. Per tutto l’800 si è usato, al posto del midollo, il cervellato, cioè il sanguinaccio di maiale con cervella oppure lardo o pancetta.

Già dal ricettario dell’Odescalchi (1826) sono accolti i funghi secchi o in polvere in alternativa a fettine di tartufo.

Gualtiero Marchesi decora il risotto con un foglio d’oro zecchino per valorizzarne l’aspetto cromatico.

L’AGGIUNTA DI PANNA NON E’ UNA VARIANTE MA UNA MODIFICA DEL RISOTTO ALLA MILANESE.

Una versione più brodosa e senza midollo costituisce una vera e propria minestra, popolarmente conosciuta col nome di risotta.

Abbinamenti:

Il risotto è usato spesso come “letto” per costolette alla milanese, per l’ossobuco, per il fricandò e per gli arrosti sugosi. Nella Brianza vi si appoggiano pezzi di salsiccia arrosto.

In passato si accompagnava con vino rosso vivace e non invecchiato, come il Clinton o il Nustranel brianzolo; oggi si preferiscono vini bianchi di buon corpo e di marcata acidità, quali il Francia corta
bianco o il Pinot dell’Oltrepò Pavese

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette: Secondo: Carne: Vitello tonnato

2 July 2008

Il vitello tonnato, che unisce il mondo agricolo con il mondo marino, è di origine nordica, seppur italiana, forse lombarda o forse piemontese.

L’Artusi, già nella 1° edizione, (io ne ho una copia anastatica)ne faceva menzione, citando a proposito del pollo in salsa tonnata (analogo): ”è un cibo appetitoso opportuno per principio a una colazione o a un pranzo per gente di poco appetito, nei giorni caldi, quando lo stomaco trovasi svogliato”.

Non fatevi ingannare da alcune presentazioni come “vitel tonnè” in francese maccheronico, questa ricetta viene ignorata dalla cucina d’oltrealpe.
Esistono molte varianti per questo piatto, io ho riscosso apprezzamenti per questa che vi espongo, semplice, facile e gustosa

Tempi

* Preparazione: 30 min.
* Cottura: 180 min.
* Livello di difficoltà: facile
* Autore: magnanela

Ingredienti

* 700 gr girello di vitello
* 150 gr tonno sott’olio
* 1 bicchiere di vino bianco secco
* due manciate abbondanti di capperi sott’aceto
* carote e sedano q.b.
* 1 spicchi d’aglio
* 250 gr maionese
* sale e pepe
* 1 uovo sodo per decorare

PREPARAZIONE

Mettete sul fuoco una casseruola ovale e soffriggete un trito di carota , sedano, aglio e cipolla. Immergete la carne nel soffritto, sigillatela, bagnatela con vino bianco e quando questo è evaporato aggiungete acqua a filo. Portate ad ebollizione. Salate e pepate e fate cuocere a fuoco moderato per un’ora e ½, aggiungendo acqua se serve.

Lasciate raffreddare la carne nel suo brodo. Scolatela, mettetela in un piatto fondo sovrapponendo un piattino con un peso. Mettete in frigorifero e lasciatela per 5 o 6 ore . Io la preparo la sera prima poi metto in frigorifero. Se avanza liquido potete conservarlo per irrobustire un brodo o, come base, insieme al burro, del risotto alla milanese.

Preparate la salsa tonnata tritando finemente il tonno e i capperi e passateli al frullatore; unite a cucchiate la maionese mescolando con cura, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Tagliate la carne ormai fredda a fettine molto sottili. Io a volte uso l’affettatrice,: sistematela su un piatto di portata e copritela con la salsa appena preparata.

Decorate la preparazione con fette di uova sode e capperi, copritela con un foglio di alluminio e mettetela in un luogo fresco per circa 1/2 ora così si insaporisce bene.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;