Archivio per la categoria ‘Cucina, Ricette e Ristoranti’

Ricette: Primo: Pesce: Seppie e calamari con riso aromatico

16 May 2008

Ingredienti

* Riso aromatico
* 180 ml di latte di cocco
* 1/4 di cucchiaino da the di curcuma in polvere
* 1/2 cucchiaino di cumino macinato
* 1/2 cucchiaino di cannella
* 2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
* 2 spicchi di aglio tritati
* 1 piccola cipolla tritata
* 200 gr di riso basmati
* –
* Seppie e calamari
* 300 gr di seppioline pulite
* 300 gr di calamari puliti
* 2 cucchiai di olio
* 1 grossa cipolla tritata
* 3 spicchi di aglio tritati fini
* 1 cucchaino di zenzero fresco grattugiato
* 1 cucchaino di sambal oelek o crema di peperoncino rosso piccante
* 2 cucchiaini di cumino macinato
* 2 cucchaini di curcuma in polvere
* 2 cucchiaini di scorza di limone grattugiata
* 500 ml di latte di cocco
* 1 cucchiaio di zucchero di canna
* 1/4 di tazza di succo di limone

Tempi

* Preparazione: 20 min.
* Cottura: 30 min.
* Livello di difficoltà: facile
* Autore: magnanela

Sembra una ricetta complicata ma non lo è.
L’unico “sbattimento” (traduzione=fatica) è tritare o macinare le spezie.

Preparazione del riso:
* Unite tutti gli ingredienti, tranne il riso in una pentola con 250ml di acqua.
* Portate a ebollizione , buttate il riso e fate sobbollire per 20 minuti. Avevo dei dubbi su questa modalità di cottura ma il risultato è ottimo: il riso risulta morbido e croccante.

Preparazione delle seppie e calamari
* Tagliate il pesce a bocconcini.
* Scaldate l’olio e cuocete la cipolla , l’aglio , la scorza di limone e le spezie fino a che la cipolla non è ammorbidita.
* Aggiungete il latte di cocco , portate a ebollizione, aggiungete il pesce e il succo di limone e lasciate cuocere da 20 a 30 minuti, sino a che la crema non si è addensata e il pesce è cotto ma ancora croccante.
* Servite con riso aromatico

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

A Camogli la tradizionale sagra del pesce

9 May 2008

 C’è un appuntamento, la seconda domenica di maggio in Liguria, che proprio non si può mancare: la sagra del pesce fritto a Camogli con la padella più grande del mondo in bella vista nella piazzetta del porto per immergere in olio bollente tutto ciò che paesani e villeggianti riusciranno a mangiare.

La sagra ha aperto i battenti nell’ormai lontano 1952 in occasione della festa di San Fortunato, patrono, appunto, dei pescatori: la sera della vigilia, infatti, i due quartieri di Porto e Pinetto si sfidano a colpi di sculture fatte con scarti di pesce che poi vengono incendiate.

I falò, che ardono tutta la notte, sono dedicati al santo, affinché doni ai professionisti del mare reti sempre piene. Segue la celebrazione sacra e, il giorno dopo, quella, diciamo così, profana.

Articolo tratto da GustoBlog;

Ricette: Carne: Braciole di maiale alle erbe aromatiche

7 May 2008

Ingredienti

* 4 braciole di maiale
  * 3 cucchiai di farina bianca
  * 1 spicchio di aglio
  * un rametto di finocchietto selvatico o alcuni semi di finocchio
  * 4/5 foglie di salvia
  * olio, sale e pepe

Tempi

* Preparazione: 10 min.
  * Cottura: 25 min.
  * Livello di difficoltà: facile

Appiattisci leggermente le braciole col batticarne, non devono essere troppo alte.

In un piatto metti due cucchiaiate o tre di farina bianca e un trito di aglio, salvia e finocchietto selvatico (vanno bene anche alcuni semi di finocchio).

Mescola il trito con la farina, aggiungi un pizzico di sale e pepe e passaci le braciole di carne.

In una padella metti un poco d’olio extravergine e rosola piano la carne. Quando è diventata dorata da entrambe le parti, bagnala con mezzo bicchiere di vino bianco, fai evaporare e continua a cuocere ancora per 5/6 minuti poi servi.

Accompagna con un piatto di pomodori a fette e finocchio tagliato sottile e guarnisci con alcuni fiori di borragine.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Piccolo spazio pubblicità … Corso di cucina

30 April 2008

L’Agriturismo Cascina Terensano bissa il successo del primo appuntamento, aprendo una nuova edizione del suo corso base di cucina.

Il corso è rivolto a tutti i non-professionisti che desiderano apprendere le basi della ristorazione, ampliando così il proprio bagaglio culinario e tecnico.

Attraverso una serie di menù strutturati ad hoc lo chef Max Volpi, già docente di cucina presso il centro di formazione alberghiera C.I.O.F.S. di Tortona, mostrerà le fondamenta su cui si poggia la cucina dei ristoranti autorevoli.

La costruzione dei menù prevede appunto la visione di volta in volta di tutti quei passaggi che rendono un

piatto speciale, passando dal fumetto di pesce, agli oli ed aceti aromatici per arrivare al feuilletage (pasta sfoglia N.d.R.).

In breve ecco gli 8 appuntamenti:

  • L’ABC in cucina
  • Antipasti ed insalate
  • Primi piatti
  • Il pesce
  • Le carni
  • Formaggi e dessert
  • Piccola pasticceria
  • Abbinamenti al vino

Tutti gli appuntamenti prevedono la realizzazione e conseguente degustazione degli elaborati e si svolgeranno, con frequenza settimanale, nella giornata di mercoledì, nella cucina per gli ospiti dell’Agriturismo Casina Terensano a Monleale (Al) dalle 19.00 alle 23.00 circa.

I posti sono, per motivi organizzativi, limitati a dieci persone per corso, ed alcuni sono già stati occupati.

 

È al vaglio la possibilità di attuare due sezioni dello stesso corso contemporaneamente, se il numero degli interessati dovesse eccedere i limiti suddetti.

 

Per tutte le informazioni specifiche sui corsi potete contattare la titolare dell’agriturismo ed organizzatrice Culpo Valentina, direttamente allo +39.335.54.339.44

Ricette: Primo: Arancini di riso

29 April 2008

Ingredienti

* 1 bustina di zafferano
  * 1 piccola cipolla
  * 100 gr di toma di capra fresca
  * 150 gr di pangrattato
  * 200 gr di rag� di carne
  * 4 uova intere
  * 50 gr di burro
  * 50 gr di piselli
  * 500 gr di riso Originario
  * 60 gr di provola stagionata e grattugiata
  * 60 gr di provola stagionata e grattugiata
  * olio e sale q.b.
  * olio per friggere (di arachidi)
  * PER IL RIPIENO
  * sale
  * un ciuffetto di prezzemolo

# Tempo di preparazione: 50 min.
# Tempo di cottura: 40 min.
# Livello di difficoltà: facile

Lessare il riso in un litro di acqua fino a quando non sarà tutta assorbita (circa 15′).
Toglietelo dal fuoco ed incorporatevi 2 uova sbattute, il burro e la provola grattugiata. Mescolate bene per amalgamare il composto poi fatelo raffreddare.
Preparate intanto il ripieno: mescolate al ragù un pizzico di zafferano, la toma a pezzetti, il prezzemolo già lavato e tritato e in ultimo la provola grattugiata.
Sciacquate i piselli e fateli saltare in padella con poco olio e una cipollina tritata e salate.
Quando saranno cotti uniteli al ripieno.
Ora preparate gli arancini procedendo come segue: bagnatevi leggermente le mani, prendete un poco di composto di riso, appiattitelo sul palmo della mano e deponete al centro una cucchiaiata di ripieno e richiudete con altrettanto riso ottenendo una pallina simile in proporzione a quella da tennis.
Quando avrete preparato tutti gli arancini, li passate uno per uno nelle restanti uova sbattute e poi nel pangrattato.
Friggeteli in olio bollente e man mano che li scolate deponeteli su carta assorbente e serviteli caldi.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;”>Ricette&Dintorni;

Ricette: Primo: Pasta: Pasta e ceci

29 April 2008

Ingredienti

* 1 foglia di alloro, un rametto di salvia e rosmarino
  * 2 etti di ceci
  * 2 etti di pasta corta rigata
  * peperoncino (facoltativo)
  * sale e pepe
  * soffritto con cipolla, sedano e carota
  * un pezzetto di prosciutto crudo un po’ grasso o due cotenne

* Tempo di preparazione: 20 min.
  * Tempo di cottura: 90 min.
  * Livello di difficoltà: facile

Sciacqua i ceci bene poi mettili in un’insalatiera e coprili d’acqua- poi domani sera li potrai cucinare a mò dei fagioli x pasta e fagioli, etc-
Prepari il solito soffritto con olio, cipolla, sedano e carota - se ti gusta, vi aggiungi un tocchetto di prosciutto crudo con del buon grasso vicino ( solitamente quei pezzi finali del prosciutto che ormai trovi o mettono a disposizione in molti s.market), o, sempre se ti vanno, delle cotenne precedentemente sbollentate per far perdere un pò di grasso.
Dopo la breve rosolatura, butta i ceci con la loro acqua, vi aggiungi una foglia d’alloro ed un mazzettino di salvia e rosmarino ben legati x non disperdere gli aghi di quest’ultimo o, meglio ancora, racchiusi in un sacchettino di etamine o classica pezza da cucina - sale, pepe ( o peperoncino se te gusta…) e via con la lunga cottura a fuoco basso.
Ci puoi aggiungere anche delle patate, se vuoi - per togliere la pellicina ai ceci, che molti non gradiscono, li passi al passaverdure una volta cotti lasciandone però qualche cucchiaiata interi, o li frulli oppure, cosa ancor più figosa e delicata, ma anche da buona faticata dalla quale uscira una crema vellutata, sarà quella di frullarli e poi passarli al setaccio.
A questo punto aggiungi la pasta per minestra e cuoci a fuoco basso per 10 minuti mescolando spesso.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;
“>Ricette&Dintorni;

W la ciccia: E la fiorentina tornò in tavola

24 April 2008

Gli amanti della carne devono proprio ringraziare la Commissione europea che oggi, on un decreto definitivo, ha reintrodotto la bistecca alla fiorentina sulle nostre tavole, da dove era stata fatta sparire nel 2001 come forma di prevenzione contro il dilagare del morbo della mucca pazza, nome popolare dell’encefalopatia spongiforme bovina.

La Commissione europea ha approvato il regolamento che innalza d 24 a 30 mesi l’età dei bovini per i quali è consentita la commercializzazione di carne con la colonna vertebrale, perciò d’ora in poi la definizione di fiorentina in quanto tradizionale bistecca con l’osso, sarà proprio “bistecca ottenuta da animali adulti fino a 30 mesi”.

Beh, che dire, finalmente il gusto succulento e inconfondibile i quella bella carne rossa di sangue con il grasso che sfrigola sulla griglia del barbecue non sarà più solo un lontano ricordo.

Articolo tratto da GustoBlog;

Ricette: Primo: Pasta: Tagliatelle alla salsa di noci

24 April 2008

Ingredienti

* 10 grossi gherigli di noci
  * 330 gr di tagliatelle
  * 5-6 cucchiaiate di parmigiano
  * sale
  * una cucchiaiata di pinoli
  * uno spicchio di aglio

Metti nel mini frullatore i gherigli e i pinoli e tritali finemente. In una padella antiaderente metti un poco di olio e una cucchiaiata di burro poi versa il trito delle noci cuocendo per circa 5-6 minuti mescolando continuamente.

Togli dal fuoco, unisci il parmigiano e l’aglio tritato e mescola.

Copri e tieni da parte intanto che cuoci la pasta.

Quando le tagliatelle sono al dente, versa un po’ di acqua della pasta sopra la salsa e diluiscila bene poi versa le tagliatelle e mescola per insaporire.

* Tempo di preparazione: 5 min.
  * Tempo di cottura: 13 min.
  * Livello di difficoltà: facile
  * Autore: MammaRosy

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

I lieviti

9 April 2008

A compendio dei precedenti articoli sul procedimento per ottenere il lievito madre, ho pensato di inserire qui altre informazioni sull’argomento:

Tutti sappiamo quanto siano importanti i lieviti, e quanto essi influenzino le cose che mangiamo e beviamo. Ma forse non tutti li conoscono in maniera un po’ più approfondita. Vediamo se riusciamo a “svelarli” un po’ insieme.

I lieviti fanno parte della famiglia dei funghi, ed hanno la caratteristica forma ellittica o sferica.

Formati da una cellula eucariote ad oggi sono divisi in circa mille specie. Il gruppo più numeroso è quello degli Ascomiceti. Ci sono lieviti utili e lieviti dannosi (di quest’ultimo fanno parte quelli che creano infezioni all’uomo).

Il lievito più usato in enogastronomia è Saccharomyces cerevisiae, un lievito che usa la respirazione anaerobica che si esprime nella fermantazione, ovvero nella conversione degli zuccheri in anidride carbonica e etanolo. Viene utilizzato per la produzione di vino, pane e birra.

Nella produzione della birra i lieviti vengono suddivisi in top-fermenting e bottom-fermenting (alta fermentazione e bassa fermentazione).

I primi preferiscono le temperature alte e rendono le birre aromatiche ed erbacee, complesse con un sapore dolce, dal corpo pieno e fruttato (tipo Ale). I secondi si sviluppano a basse temperature e danno alle birre un colore chiaro e un’alta carbonatazione, un sapore di luppolo da medio ad alto, e contenuto alcolico del 3–5% per volume (tipo lager).

Nella produzione del vino si usano diversi ceppi di lieviti a seconda del tipo di vino e delle condizioni dell’uva e dello zucchero contenuto, con cui il lievito reagisce per dar vita alla fermentazione.

Sulla superficie degli acini è già presente un lievito, la pruina, che portano subito alla fermentazione del succo d’uva (questi lieviti vengono detti autoctoni). Per la lievitazione dei vini vengono usati, più frequentemente, lieviti selezionati ed aggiunti in seguito alla spremitura.

Nella vinificazione sono in genere utilizzati Saccharomyces cerevisiae per le fermentazioni dei mosti normali e Saccharomyces bayanus per le fermentazioni di mosti ad alto contenuto zuccherino o per la presa di spuma.

Infine, il Saccharomyces cerevisiae è anche il lievito di birra, ovvero quello da fornaio, usato per la produzione del pane.

Viene aggiunto all’impasto, a seconda della quantità di farina, con un rapporto rispetto alla farina che va solitamente dal 2 al 6 per cento.

Si trova sul mercato come lievito fresco (conservabile per qualche giorno) o lievito secco (lunga conservazione).

Articolo completo da GustoBlog;

Ricette: Secondo: Carne: Scaloppine alla perugina

8 April 2008

Ingredienti:

* 400 gr di fesa di vitello a fettine
* 5 cucchiai di olio di oliva
* 2 acciughe dissalate e diliscate
* 50 gr di prosciutto crudo tritato
* 1 cucchiaio di capperi sottaceto
* 1 spicchio d’aglio tritato
* mezzo limone, un ciuffo di salvia
* sale e pepe

Preparazione:
Insaporite in una padella larga, nell’olio, il trito preparato insieme alla buccia di limone e alla salvia. Mettete la carne e rosolatela da entrambe le parti, salatela, pepatela e aggiungete il succo di limone. Cuocete ancora per qualche minuto, togliete la salvia e servite.

Informazioni:
- Ingredienti per: 4 persone
- Tempo di cottura: 10 min
- Tempo di preparazione: 15 min
- Difficoltà: Ricetta Facile
- Autore: magnanela

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;