Archivio per la categoria ‘PeerToPeer’

Attenzione ai trojan: scaricate eMule solo dal sito ufficiale

12 May 2008

Info su eMule:

  • da Neuroitc - cos’è Emule e la  versione 0.49a quella definitiva pronta per il download;
  • da Tom’s Hardware - Emule 0.49a serverless con Kademlia;

Diversi amici e colleghi hanno lamentato alcuni problemi nello scaricare l’eseguibile di eMule.

All’inizio ho pensato che fosse solo una questione di poca esperienza dei miei conoscenti, ma poi ho scoperto che esistono due filoni che possono mettere in difficoltà veramente:

  • le versioni moddate di eMule: ovvero quelle modificate nel sorgente e ricompilate per modificare o aggiungere feature - Queste sono sperimentazioni e quindi a meno di bug, sono da considerare innoque;
  • le versioni virussate: ovvero che sono modificate nei sorgenti, inserendo maleware o trojan che si attivano in maniera trasparente all’utente durante la fase di installazione.

Qui di seguito vi rimando all’articolo completo da Tip e Tricks di computer;

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Più che un tricks, è un avvertimento questo, c’è sempre gente, che si chiede, che chiede, da dove si scarica eMule, ebbene non cliccate banner, scaricatelo solo dal sito ufficiale, ovviamente qui c’è solo l’immagine, anche se cliccate non succede niente.

banner con eMule che contiene virus

Il banner, incriminato, è quello qui sotto, fa scaricare un software, contenente un virus, o meglio un trojan, che ha nome hbuvxjk.exe.

Ricordo, che il sito ufficiale di eMule, è emule-project.net, e date un occhio alle impostazioni per scaricare veloci e sicuri.

fonte piedixterra.com

Cresce il rischio di furto di dati per chi usa il P2P in azienda

5 May 2008

di Alessandro Vinciarelli

Sicurezza in azienda

È inutile nascondere che l’utilizzo dei software peer-to-peer è molto diffuso. Anche nelle realtà aziendali, dove i programmi che dovrebbero essere utilizzati sono ben altri, i client P2P fanno parte del pacchetto software che i dipendenti usano abitualmente, ove permesso.

In accordo con un sondaggio del Ponemon Institute effettuato recentemente su circa 750 professionisti IT è risultato che circa il 63% delle organizzazioni impedisce l’utilizzo di applicazioni P2P, mentre della restante percentuale il 26% ammette che la realtà aziendale di appartenenza non segue alcuna policy di sicurezza sulle applicazioni P2P.

Solo il 5% esegue un analisi dell’utilizzo della applicazioni e del traffico per verificare le falle di sicurezza e i tentativi di furto di dati e intrusione.

Articolo completo da OneItSecurity;

I redditi sul P2P? E allora?

5 May 2008

Roma - Sono andato a cercare il mio reddito del 2005 su eMule. C’è. Il merito (o la colpa) di questo va distribuito fra l’Agenzia delle Entrate che ha deciso di rendere pubblici i redditi degli italiani e i navigatori della rete che hanno in poche ore organizzato la moltiplicazioni di tali numeri sui circuiti di condivisione online, dai quali sarà ormai impossibile rimuoverli.

Il putiferio che tale vicenda ha scatenato ha qualcosa di indecoroso e drammaticamente inutile: si tratta poi di materia certamente difficile da discutere per il vasto numero di differenti problematiche che scatena. Eppure è un argomento interessante che coinvolge direttamente l’ambiente digitale.

Articolo completo da Punto Informatico;

Approfondimento qui su Punto Informatico;

Altra fonte da CrimeBlog.It;

Altra fonte da Tom’s Hardware;

I Torrent, dove li trovo?

30 April 2008

di Danilo Suraci

Il circuito P2P è caratterizzato, oltre che da eMule, anche da una serie di programmi che, per il loro funzionamento necessitano del protocollo BitTorrent, e quindi di file con estensione “.torrent”.

Diviene così indispensabile per l’utente ricercare questi file prima di iniziare il download.

Nella Rete esistono diversi motori di ricerca specifici per individuare i file torrent, come ad esempio: The Pirate Bay, Mininova, MyBittorrent, Torrentz, Monova

Articolo completo da OneP2P;”>completo da OneP2P;

Il P2P affonda le videoteche

30 April 2008

di Danilo Suraci

La notizia secondo la quale le videoteche sono in piena crisi si è appresa dalle pagine del Messaggero. Principali indiziati di tale crisi sarebbero le reti P2P.

Negli ultimi sette anni, circa 200 videoteche, solo nel comune di Roma, hanno chiuso i battenti. Addirittura anche la nota Blockbuster starebbe meditando il ritiro dal mercato nostrano, anche se il fenomeno pare non sia solo circoscritto al nostro Paese.

Articolo completo da OneP2P;”>completo da OneP2P;

Tips: Come far volare il “mulo”

30 April 2008

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eMule, il più noto client P2P, ha delle potenzialità eccezionali, per sfruttare le quali è indispensabile che l’utente effettui il settaggio di alcuni parametri.

Il mulo è un programma che tiene conto della banda messa a disposizione per l’upload, pertanto, maggiori saranno i file che metterò a disposizione degli altri utenti, e maggiori saranno le possibilità di iniziare a scaricare i miei download.

Nel momento in cui selezioniamo il file da scaricare, eMule ci fa accodare dietro ad altri utenti, ma se abbiamo delle ottime referenze(tanti crediti rappresentati da molti file che condivido con altri utenti), la mia fila si accorcia e diminuisce il mio tempo di attesa nella coda.

Articolo completo da OneP2P;

Articoli correlati nel Blog:

Come capire se un provider ostacola il traffico P2P

24 April 2008

Attenzione: se il tuo p2p è lento, potrebbe dipendere anche dal provider della linea ADSL, i quali potrebbero, all’insasputa dell’ignaro utente, ridurre la banda disponibile.

Effettuare una verifica è in realtà difficile: è possibile ottenere soltanto qualche risultato utilizzando software quali Wireshark, software per analisi di protocollo o packet sniffer utilizzato diagnosi di rete, possiede tutte le caratteristiche di un analizzatore di protocollo standard.

Recentemente su p2pForum l’argomento è stato affrontato ampiamente, e sono stati successivamente segnalati due sistemi più semplici per effettuare il test e sapere se il provider filtra od ostacola il nostro traffico p2p:

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Articolo completo da Area300;

Corso: rendiamo Emule super veloce

24 April 2008

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In Italia Emule è tutt’oggi il più diffuso e discusso client p2p: in rete moltissima gente ne chiede informazioni, consigli, trucchi per utilizzarlo al meglio.

Pubblichiamo una breve guida in soli 13 punti che sintetizza tutto quello che c’è da sapere per poter sfruttare al massimo le capacità del nostro amico mulo…

Nota: la seguente è una guida per un computer non in rete locale. Quelli in rete locale o che usano router dovranno considerare anche altre cose come una corretta impostazione del router, ad esempio.

 Articolo completo da Area3000;

Articolo correlato nel Blog;

Ue: niente «taglio dei fili» per il P2P

21 April 2008

Vietata la disconnesionne forzata per chi scarica materiale coperto da copyright. 

BRUXELLES – Il Parlamento Europeo si è pronunciato sul tema della protezione del copyright musicale bocciando il cosiddetto «regime dei tre strike» (che come nel baseball prevede l’espulsione dopo tre errori), ovvero la strategia oggetto di proposte di legge avanzate negli ultimi mesi dai Governi di diversi Paesi europei al fine di frenare il peer-to-peer e punire non solo chi scarica materiali protetti da diritto d’autore, ma anche chi agevola tale attività.

I TRE STRIKE - Tutto è cominciato in Francia alla fine dello scorso anno, quando - nel giorno della firma del Memorandum of Understanding (il documento a tutela dei diritti di major e artisti) - il presidente Nicolas Sarkozy ha associato il peer-to-peer alla distruzione della cultura.

La soluzione elaborata a Parigi (e successivamente presa in considerazione anche da altri Governi) chiama in causa gli internet service provider (Isp), invitandoli a monitorare l’attività dei propri utenti e a tagliare loro la connessione nel caso in cui siano «colti con le mani nel sacco» per tre volte consecutive scaricando file proibiti dai sistemi di condivisione online.

In pratica, dopo aver inviato all’utente due avvertimenti, alla terza malefatta l’Isp deve provvedere alla risoluzione del contratto di fornitura di connessione internet, oltre che comunicare alle autorità i dati del cliente coinvolto.

Ed è ancora la proposta di legge a prevedere la perseguibilità dei provider che scelgono di non adeguarsi a tale procedura.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Colli di bottiglia no problem … Fastweb frena “il mulo”

15 April 2008

eMule, il mulo di FastWeb

eMule risulta essere il Client P2P più amato dagli utenti della Rete di tutta Europa.

Lo splendore del “mulo“, in termini di prestazioni, rischia di essere compromesso a causa di Fastweb che, con il pretesto di tutelare tutti gli altri servizi Internet, ha limitato la banda in upload a 400 kb/s (inizialmente erano 5 Mb/s).

L’offuscamento, utilissima funzione di eMule che consentiva velocità di trasmissione di dati maggiori, sembra non sortire più gli effetti iniziali a causa dei numerosi filtri applicati dall’operatore telefonico.

Articolo completo da OneP2P;