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Archivio per la categoria ‘Notizie dal Web’

California, il futuro è nelle targhe elettroniche

22 giugno 2010

di Claudio Tamburrino

California, il futuro delle targhe elettronicheTarga quando il veicolo in movimento, pubblicità quando è fermo: per rimpinguare le casse dello stato e favorire il monitoraggio del traffico

Roma – La Commissione Trasporti della California sta vagliando una proposta di legge che ha l’obiettivo di permettere allo stato di adottare targhe elettroniche per i veicoli in circolazione.

La misura permetterebbe innanzitutto allo Stato (che registra attualmente un deficit di 19 miliardi di dollari) di ottenere un’entrata aggiuntiva con la pubblicità: al pari dei cartelloni pubblicitari che passano da uno spot all’altro, la targa mostrerebbe il codice di riconoscimento quando il veicolo è in movimento, per poi passare a visualizzare un messaggio pubblicitario quando è fermo, nel traffico o per un semaforo, per più di quattro secondi (con il riconoscimento ancora visibile in un angolo).

Inoltre la targa potrebbe essere utilizzata in caso di emergenza come ripetitore per trasmettere segnali di allerta oppure come tramite per ricevere o inviare informazioni sul traffico.

Articolo completo da Punto Informatico;

Una pompa di calore a bolletta e impatto zero

21 giugno 2010

Alimentata ad acqua calda a bassa temperatura (60 gradi) senza altre fonti di energia esterne

MILANO – Una pompa di calore a zero costi in bolletta e zero emissioni di CO2. Si utilizza una pompa di calore alimentata ad acqua calda a bassa temperatura (60 gradi) senza fonti esterne quali l’energia elettrica, ottenendo così alta efficienza e rendimento.

Il sistema, ideato da Eubios, ha superato la fase sperimentale ed è già stato impiegato in importanti interventi edilizi e ci sono grandi prospettive anche negli impianti industriali, per esempio raffinerie e data center, per il recupero del calore eliminato.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Lavoro … duro !

10 giugno 2010

Britney troppo provocante. Il bodyguard la denuncia

Britney ma quante ne combini? Dopo tante vicende familiari, qualche insuccesso musicale, la forma fisica non proprio perfetta e degli amori da dimenticare adesso sull’ex reginetta del pop si abbatte un altro guaio che, nonostante abbia dei risvolti seri, suona quasi buffo.

Uno dei suoi ex bodyguard avrebbe, infatti, deciso di intraprendere un’azione legale contro di lei. Motivo? Stando all’uomo la Spears nei suoi momenti di maggior esaltazione si sarebbe divertita ad importunarlo con frasi piuttosto esplicite e intime o addirittura girando completamente nuda per casa.

Articolo completo da Rumors;

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Britney Spears denunciata per avance dall’ex guardia del corpo?

L’ennesimo scoop scandalistico di casa Britney. L’ex reginetta del pop sarebbe ad un passo dalla denuncia da parte di Fernando Flores, sua ex guardia del corpo.

Flores, 29 anni, si è infatti licenziato dopo le presunte e continue avance sessuali ricevute dalla Spears, abituata a girare nuda per casa e sempre pronta ad invitarlo nella sua camera da letto.

Un amico di Fernando ha tra l’altro confidato come lavorare per Britney sia quasi impossibile.

Emotivamente fuori controllo, la cantante correrebbe spesso nuda per casa urlando di tutto al personale.

Articolo completo da GossipBlog;

La Marcuzzi fa “6″, condurrà anche il Grande Fratello 11

10 giugno 2010

Mediaset conferma che sarà Alessia Marcuzzi a condurre il Grande Fratello 11.

Per Alessia Marcuzzi è fatta. E’ ufficiale che sarà lei a condurre anche l’undicesima edizione del Grande Fratello. A confermarlo è una nota che arriva direttamente da Mediaset, molto in anticipo rispetto a quella che potrebbe essere la data di messa in onda del reality.

Mediaset ci tiene, però, a smentire alcune voci che erano trapelate qualche giorno fa sul fatto che la prossima edizione del reality show più “vecchio” della tv italiana avrebbe potuto vedere l’avvicendamento tra la Marcuzzi e, forse, Ilary Blasi.

A scriverlo era stato, tra gli altri, il quotidiano free-press “Leggo” che citava voci secondo le quali a sostituire Alessia sarebbe potuta essere, appunto, la Blasi, mentre per la Marcuzzi, che ha già 37 anni, scriveva il giornale, sarebbero arrivati, invece, alcuni consistenti impegni da attrice.

Articolo completo da Rumors;

Laser per il bene della scienza. E della guerra

9 giugno 2010

di Alfonso Maruccia

Fonti luminose concentrate usate per iniettare medicinali, disinnescare bombe e far saltare in aria cose. Sempre più vasto l’impiego dei laser nell’industria militare così come in quella civile

Roma – Certi laser servono a uccidere, mentre altri possono essere di ausilio alla scienza medica facilitando la somministrazione di farmaci terapeutici ai pazienti. Uno di questi laser “salva-vita” lo sviluppa ad esempio Pantec Biosolutions, società specializzata di base nel piccolo principato del Liechtenstein, che ha appena ottenuto la certificazione propedeutica alla commercializzazione sul mercato europeo.

Il dispositivo laser di Pantec si chiama Painless Laser Epidermal System (Please), viene venduto nelle due varianti “Please Home” e “Please Professional”, ed è pensato per sostituire integralmente l’ago e la siringa usati per la somministrazione di farmaci e altri composti chimici per via endovenosa. Please funziona “bucando” la superficie della pelle, creando fori microscopici attraverso brevi pulsazioni che non lasciano ricordi spiacevoli al paziente.

Articolo completo da Punto Informatico;

“Se non c’è Valentino non guardo più la MotoGP”. Retrospettiva del fenomeno mediatico

8 giugno 2010

di Michele Lallai

MotoGP 2010 - Mugello - 2a parte

C’è chi va in pista per vedere le gare e tifa Valentino, e c’è chi va in pista per vedere Valentino. Rossi è quel grande professionista che tutti noi conosciamo anche perchè fa convivere in maniera armonica, all’interno della stessa figura, il lato più sportivo e quello più mediatico, gestendoli entrambi in modo eccellente, tanto da essere un punto di riferimento in entrambi i ruoli come ben sanno team, sponsor e tifosi.

Capita poi che un infortunio lo costringa a passare un trimestre fuori dalle piste. Mai era capitato prima d’ora e le ripercussioni da parte del mondo dello sport a due ruote non saranno grandi quanto quelle dell’altro grosso business che è tale anche grazie a Rossi, ovvero quello che porta in pista e davanti alle TV migliaia di fan non appassionati di motori e di competizioni.

La fetta di questa fascia d’utenza è grossa, parecchio, e in qualche modo la categoria ne accuserà il colpo: ieri e sabato ho sentito spesso la frase “che senso ha guardare la MotoGP, se non c’è Rossi?”. Ma non siamo qui per accusare qualcuno di falsa passione o interesse superficiale, quanto per buttare un occhio a cosa ci aspetta nei prossimi 3 mesi. Torneremo ai livelli di popolarità dell’epoca Pre-Rossiana o il fenomeno sarà limitato?

Articolo completo da MotoBlog;

Caffè in cialde: la guerra dei cloni

8 giugno 2010

Il secondo prodotto a muovere l’economia mondiale, dopo il petrolio, è il caffè. E’ logico pensare che gli interessi in ballo siano immensi e che attorno a questo bene si giochino importanti partite sui mercati mondiali. Se è ormai affermata la pratica di acquistare caffè in cialde per i coffee-breaks di ogni giorno in ufficio, deriva direttamente dalla crisi l’attitudine tutta italiana di arrangiarsi acquistando cialde a minor prezzo sul mercato parallelo. Grandi marche come Lavazza o Gimoka producono da anni capsule di caffè in confezioni doppie o singole  che inserite nelle apposite macchine elettriche, consentono di gustare un discreto caffè espresso ad un prezzo concorrenziale rispetto a quello del bar. Concorrenziale sì, ma non esattamente basso. Per questo motivo, complice anche la rete, stanno spuntando come funghi torrefazioni e piccoli distributori di caffè “clonato” rispetto a quello delle grandi marche. Gusto molto simile se non a volte migliore e prezzo decisamente low cost rispetto alle cialde di marca (che spesso ci consentono anche di ottenere una macchina in comodato d’uso gratuito)

Questo negozio online di caffè in cialde,  vende per esempio cialde Lavazza compatibili ad un prezzo dimezzato rispetto alle originali senza abbassare la qualità del prodotto finale.

La battaglia prosegue. Quale sarà il prossimo low cost?

Valentino Rossi, intervento riuscito. 6 settimane di stampelle, 4/5 mesi di stop

7 giugno 2010

di Gianni

L' infortunio di Valentino Rossi

L’incidente, le cure della clinica mobile, poi subito al Cto di Firenze affidato alle mani del Professor Roberto Buzzi. Valentino Rossi cade, subisce la frattura scomposta di tibia e perone, ma non perde il buon umore e la voglia di lottare.

“Mi ha salutato dicendo che andava a farsi mettere un chiodo e che tornava subito” – ha dichiarato l’amico di sempre Alessio “Uccio” Sallucci.

L’intervento, perfettamente riuscito, è durato poco meno di tre ore. “Si è svolto in anestesia locale; a Valentino è stato applicato un chiodo con 4 viti. Dovrà portare le stampelle per 6 settimane e i tempi di recupero potrebbero essere compresi nei 4-5 mesi, ma è tutto da vedere” – hanno dichiarato il dottor Costa e il professor Buzzi.

Articolo completo da MotoBlog;

Pedala, pedala che il tuo Nokia si ricarica

4 giugno 2010

di Pino Bruno

Nokia presenta un kit per caricare la batteria con la dinamo della bicicletta. Gli amanti dell’ecologia ringraziano.

In attesa dei telefoni cellulari a ricarica cinetica – la batteria viene alimentata dai movimenti naturali fatti dall’utente – ecco un aggeggio per ricaricare la batteria mentre si va in bicicletta. Si chiama Nokia Bicycle Charger Kit e si alimenta dalla dinamo. Più si pedala, più la batteria (e il ciclista) si mantiene in forma.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Supercomputer per il disastro petrolifero BP

4 giugno 2010

di Francesco Di Martile

Un milione di ore di calcolo del supercomputer del Texas Advanced Computing Center di Austin saranno spesi per adattare l’Advanced Circulation Model, studiato per gli uragani, alle previsioni tridimensionali delle correnti marine per capire dove finiranno gli 83,6 milioni di litri di petrolio versati in fondo al mare.

Il problema resta in tutta la sua gravità e non si sa, al momento, come uscirne.

Parlo del Golfo del Messico e dei 22 milioni di galloni di petrolio che si stima siano stati riversati in mare dalla Deepwater Horizon dall oscorso 20 aprile quando la piattaforma scoppiò e morirono 11 persone. Se non sbaglio nei conti sono 83,6 milioni di litri spillati fuori dal buco in fondo al mare, a 1.500 metri di profondità.

Ora la National Science Foundation ha deciso di allocare 1 milione di ore di calcolo del supercomputer del Texas Advanced Computing Center dell’Università di Austin per creare un modello tridimensionale che aiuti a prevedere le traiettorie di questa gigantesca macchia di morte che si stende nel fondale del Golfo.

Articolo completo da IctBusiness;