Parlatene bene, parlatene male, l’importante è che se ne parli. Flavia, un Vento di notorietà
7 October 2008In un Italia di gente che fa due o anche tre lavori per arrivare portare onestamente a fine mese la propria famiglia.
In un Italia di gente che trema vedendo i propri risparmi andare in fumo con i tassi di interesse sui mutui che schizzano alle stelle.
In un Italia di gente che in sostanza si fa un c..o così …
La si ammirava gattonare sotto il tavolo di Teo Mammucari, durante un programma Rai di seconda serata.
Oggi dei suoi amori si continua a parlare …
Guardava lo scanzonato (e volgare) conduttore tv Mammucari dal basso in alto, sigillata sotto una teca in plexigrass. Il suo nome è Flavia Vento, graziosa biondina e valletta molto particolare. Dal suo cubo artificiale non poteva parlare: dunque si esprimeva gattonando seminuda.
Poco più in là, sopra un altro cubo (da discoteca) si agitavano a ritmo di musica due belle ragazze, all’epoca illustri sconosciute: Elisabetta Gregoraci (oggi compagna di Flavio Briatore) e Ilaria Spada (attualmente attrice di fiction).
L’allegra brigata animava una trasmissione chiamata “Libero”, che andò in onda per qualche stagione su Raidue ed era costruita su alcuni scherzi telefonici in diretta, tra le risate sguaiate del pubblico.
Articolo completo da Inviato Speciale;
————————————–
Meglio adesso o quando straparlava di politica ?
Flavia Vento … colpisce ancora.
Ho visto un servizio delle Iene stasera che parlava di Flavia Vento, del suo saltare politicamente a sinistra, poi a destra, poi ancora a sinistra … e del suo blog … quello che vi avevo segnalato giorni fa.
Vi prego di leggere
questo suo post e implorarla anche voi, se non a rinnegare l’avversione per la punteggiatura, almeno ad accettare i congiuntivi.
Certo che, se come dico sul titolo, cerco la Donna … che mi incaponisco a fare con Flavia ???
Da una sinapsi di Nicosangria;
Oppure qui in due video impagabili sulle sue baggianate, sui luoghi comuni e varie amenità sciorinate in leggerezza, come una brezza, anzi come un Vento si, ma di cazzate
In un’intervista all’Antipatico:








