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Archivio per la categoria ‘Microsoft’

Microsoft: fate dormire la vostra LAN

22 giugno 2010

di Alfonso Maruccia

Un agente software che sorveglia l’attività di un network. Tenendo buoni i PC inutilizzati e stimolando quelli che occorrono. Il risparmio energetico è sensibile.

Roma – Microsoft Research ha presentato una possibile soluzione per tentare di mitigare l’enorme impatto energetico dei network aziendali costantemente “online” e al massimo del consumo di corrente elettrica.

La divisione di Redmond ha pubblicato uno studio sul suo Sleep Proxy, una tecnologia in grado di gestire in maniera pratica e indolore la convivenza di client attivi e in sospensione all’interno di una stessa rete, con un regime di policy comune per quanto riguarda la condivisione delle risorse.

Se è infatti già disponibile lo standard Wake-on-LAN per riattivare i PC in sospensione attraverso la connessione di rete, la sua mancata adozione nel software di utilità disponibile sulle macchine Wintel ne preclude l’utilizzo proficuo nei casi in cui sarebbe necessario accedere al sistema dormiente: installazione di patch, accesso ai file condivisi o altro ancora.

Articolo completo da Punto Informatico;

L’Help di WinXP fa da varco per l’ultimo attacco cracker al sistema operativo di Microsoft

18 giugno 2010

L’Help di WinXP nel mirino dei cracker

di Alessandro Rosso

Sophos ha avvistato sul Web il primo malware capace di sfruttare una recente vulnerabilità nell’Help Center di Windows XP. Microsoft è ancora impegnata alla realizzazione di una patch.

Roma – Quello che molti esperti di sicurezza temevano si è verificato: la vulnerabilità recentemente scoperta nel Windows Help and Support Center di Windows XP è stata utilizzata per infettare certi computer via web.

A riportarlo è Sophos, i cui ricercatori hanno recentemente scoperto la presenza, su un sito web, di un malware (Sus/HcpExpl-A) in grado di sfruttare la falla per scaricare e installare sul PC delle vittime altri programmi maligni, tra cui il trojan Drop-FS.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Dipendente di Google in Svizzera rivela falla in Windows XP; criminali la sfruttano subito

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “p2o5″ e “luca.p*”.

Tavis Ormandy, uno degli esperti di sicurezza informatica di Google che lavora in Svizzera, ha scoperto una falla molto grave in Windows XP e ha dato a Microsoft solo cinque giorni di tempo per realizzare e distribuire il rattoppo prima di annunciarne pubblicamente i dettagli nella lista Full Disclosure.

La falla, classificata con il codice CVE 2010-1885, riguarda il Centro assistenza di Windows (l’Help and Support Center) e consente all’aggressore di eseguire comandi a proprio piacimento sul computer della vittima semplicemente inducendo la vittima stessa a visitare un sito Web appositamente confezionato o a cliccare su un link in un messaggio di posta.

L’attacco funziona con tutti i principali browser, compreso Internet Explorer 8 e quelli alternativi come Firefox o Chrome, ed è ancora più semplice da realizzare se il computer bersaglio ha installato Windows Media Player (che è installato automaticamente in tutte le versioni principali di Windows). Brutto affare.

Articolo completo da Il Disinformatico;

Attenti ad Alureon, l’ultima minaccia per Windows Xp

21 aprile 2010

Il colosso di Redmond sta combattendo contro il malware Alureon, in grado di rubare i numeri delle carte di credito e di impedire l’avvio dei computer.

Le ultime patch prevengono infatti il blocco dei computer infetti.

Il colosso di Redmond sta combattendo contro il malware Alureon, in grado di rubare i numeri delle carte di credito e di impedire l’avvio dei computer

MILANO – Gli utenti di Windows XP sono in allerta. La causa è un insidioso malware che, per ironia della sorte, è facilitato proprio da un aggiornamento della stessa Microsoft. Se ne parla in rete da febbraio, quando la patch MS10-021 ha aggiornato gli ancora numerosissimi utenti di questo sistema operativo. È infatti in questo mese che il virus è stato in grado di raggiungere il cuore dei computer, il Kernel, per poi provocarne lo stallo totale.

IL BSOD: BLUE SCREEN OF DEATH – Lo chiamano la schermata blu della morte. È simile a quella di avvio del pc, ma in realtà è sintomo del malware chiamato Alureon o anche TDL3 Rootkit.

Solo ora Microsoft interviene con dichiarazioni ufficiali, dopo essersi rinchiusa in un iniziale silenzio, cercando fra le altre cose di arginare la diffidenza verso gli aggiornamenti che periodicamente diffonde. Avverte infatti che non installarli è una scelta molto rischiosa, anche se gli effetti del virus lo sembrano altrettanto, essendo in grado di rubare username, password e numeri di carte di credito.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Internet Explorer 9 non sarà compatibile con XP

22 marzo 2010

Ebbene si, il nuovo browser di casa Microsoft, Internet Explorer 9, non sarà compatibile con il vecchio amato sistema operativo XP, infatti solo le versioni da Vista Service Pack 2 in poi (tutte le versioni di 7 sono ovviamente compatibili) potranno montare il nuovo browser del Big di Redmond.

Articolo completo da Sitissimo;

Internet Explorer 9

18 marzo 2010

 

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I primi vagiti di IE 9

di Mauro Vecchio

Disponibile per il download una developer preview dell’ultima versione del browser made in Redmond. Poco più che uno scheletro, che comprende un nuovo motore JavaScript. Supportato HTML5
Roma – Al Microsoft MIX10 di Las Vegas è appena giunto il tempo di Internet Explorer 9. O meglio della relativa developer preview, disponibile per il download online insieme ad un test drive che permette a tutti i curiosi di scoprire in anteprima le nuove capacità dell’ultima versione del browser made in Redmond.

Una platform preview, dunque, che non ha incluso quella che sarà l’interfaccia utente di IE 9. Niente pulsanti per tornare indietro con le pagine, soltanto lo scheletro, la struttura interna della prossima versione del browser di Microsoft. A partire dal nuovo motore in JavaScript – soprannominato Chakra – per per poi mostrare quello che è il principale substrato grafico di IE9.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Niente Internet Explorer 9 per XP

di Alessandro Del Rosso

Il caro vecchio Window 5 inizia il suo cammino verso il tramonto. La futura release del browser Redmond non potrà salire a bordo. Nel frattempo, si chiariscono alcune scelte di BigM in fatto di codec video
Roma – Microsoft ha confermato che la futura versione di Internet Explorer, la 9, non girerà su Windows XP. Il motivo, come ampiamente presagito, è che l’API Direct2D utilizzata da IE9 è disponibile esclusivamente in Windows 7 e Vista.

Come riportato anche nelle note di rilascio della preview pubblica di IE9 annunciata ieri al MIX10, il nuovo browser non si accontenterà neppure di Vista RTM o SP1, ma esigerà il Service Pack 2. Anche in questo caso a determinare tale requisito è Direct2D, il cui backport per Vista – insieme a quello delle librerie DirectX 11, di cui Direct2D fa parte – è compatibile esclusivamente con l’ultimo service pack.

Come noto, IE9 utilizza Direct2D per accelerare in hardware (via GPU) la riproduzione dei video HTML5 e la grafica 3D, che in questo modo non vanno a gravare sulla CPU. La tecnologia Direct2D è stata introdotta insieme a Windows 7, ma lo scorso anno è stata portata anche in Windows Vista SP2 e Windows Server 2008 insieme all’intero pacchetto di tecnologie DirectX 11.

Articolo completo da Punto Informatico;

In arrivo Windows 8 … volevi dire 7 ? No !!! Proprio Windows 8

1 febbraio 2010

Windows 8: trapelate in rete le prime presunte immagini

di Bugeisha

foto tratta da Asela

Negli ultimi tempi, nonostante il recentissimo rilascio sul mercato dell’oramai noto ed affermato Windows 7, si sente sempre più parlare, tra indiscrezioni effettive e presunte, dell’arrivo, anche se non esattamente a breve, del prossimo OS di casa Microsoft: Windows 8.

Infatti, come è stato possibile notare, Microsoft, al fine di accontentare tanto il mercato quanto gli utenti, ha tentato di ridurre le tempistiche tra il rilascio dei vari OS, per cui, se tra lo storico Windows XP e l’arrivo del rivoluzionario Windows Vista sono trascorsi all’incirca 6 anni, con Seven ci si è dati ancor di più da fare, riducendo il divario, tra il precedente sistema operativo e quello attualmente in commercio, sino a 3 anni.

La situazione farebbe dunque pensare ad un possibile e ravvicinato rilascio, della distanza di circa due anni dall’arrivo di Seven, di ciò che ad oggi assume il presunto nome di Windows 8.

Articolo completo da Geekissimo;

Ora Windows e Office si possono noleggiare

14 gennaio 2010

di Alessandro Del Rosso

Microsoft ha varato una nuova licenza che permette agli esercenti e alle aziende che noleggiano PC con Windows e Office di legalizzare la loro posizione

Roma – Microsoft ha introdotto una nuova licenza che prevede espressamente la possibilità, per l’acquirente, di noleggiare o fornire in leasing PC con Windows e Office pre-installati. È questo ad esempio il caso degli Internet cafè, degli hotel e dei business center, che fino ad oggi hanno utilizzato le licenze tradizionali anche sui computer Windows-based messi a disposizione dei clienti.

I termini di licenza di Windows e Office proibiscono espressamente l’utilizzo dei software di Microsoft su computer “noleggiati, affittati o dati in outsourcing a terze parti”, ma queste restrizioni – spiega Microsoft – vengono spesso ignorate. Per consentire a queste aziende di “mettersi in regola”, BigM ha varato un’opzione di licensing, chiamata Rental Rights, che dietro ad un pagamento una tantum permette a esercenti e aziende di bypassare le succitate restrizioni.

Articolo completo da Punto Informatico;

Windows 7 paralizzabile da remoto via pacchetto malformato in SMB ? Facciamo il punto

20 novembre 2009

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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foto tratta da DGX Style

La prima dimostrazione, naturalmente, è quella dello scopritore, che l’11 novembre ha pubblicato poco responsabilmente tutto il codice Python da usare.

Per questo ho aspettato inizialmente a diffondere la notizia (il mio primo accenno pubblico è del 17), ma ora che tutti i dettagli sono disponibili nei principali siti di riferimento per la sicurezza (nella mailing list Full Disclosure, per esempio) è inutile mantenere ulteriormente l’embargo.

Come funziona la falla? E’ abbastanza semplice. Il software Microsoft che in Windows 7 gestisce il protocollo SMB (Server Message Block), quello utilizzato normalmente nei computer Windows per la condivisione di file e stampanti, non gestisce adeguatamente eventuali incoerenze nei dati trasmessi nell’ambito di questa condivisione.

Specificamente, Windows 7 si blocca completamente (va in loop infinito) se riceve l’header di un pacchetto di dati SMB che dichiara una lunghezza diversa da quella reale. E’ sufficiente un singolo byte di differenza, secondo i test di PraetorianPrefect.com. Se succede, l’unica cosa che si può fare è premere il pulsante di spegnimento del computer e poi riavviare.

Articolo <a target=”_blank” href=”http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/falla-smb-in-windows-7-quanto-e-grave.html”>completo</a> da Il Disinformatico;

Microsoft Office 2010 beta

19 novembre 2009

di TuttoVolume

Da poche ore è disponibile la beta pubblica di Office 2010, che ora può essere scaricata, installata e attivata utilizzando il product key che vi darà l’opportunità di utilizzare la suite e i suoi strumenti gratuitamente fino al 31 ottobre 2010.

Sembra che non sia possibile scegliere la versione da provare, infatti il link di download porta direttamente a Office Professional Plus 2010, quella che praticamente comprende tutti gli strumenti.

Applicazioni Office Professiona Plus 2010

Per poter scaricare il file e ricevere il serial di attivazione, è necessario disporre di un account Windows Live (quello di Hotmail per intenderci). Inoltre, dovremo fornire alcune informazioni, niente di particolare, nome, cognome e qualche altro dettaglio opzionale. Se non volete ricevere la newsletter della Microsoft, ricordatevi di deselezionare le due caselle in fondo alla pagina.

Articolo completo da TuttoVolume;

Crackare Windows 7? Basta una DLL

17 novembre 2009

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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http://www.gamersworldbd.com/images/MicrosoftHeresTop7WaysToScrewUpYourNextW_8A3/crack_windows_vista_serial_piratededition.jpg
foto tratta da GamersWorld BD

Basta poco per far cadere il sistema di autenticazione del nuovo OS targato Redmond. Lo stesso tempo necessario a BigM per metterci una pezza.

Roma – Come il suo predecessore Vista anche Windows 7 è stato accolto calorosamente dalla community degli hacker, che in occasione del suo rilascio hanno deciso letteralmente di fare la festa al suo sistema di attivazione bypassando completamente la procedura di registrazione della copia dell’OS.

Lo stratagemma utilizzato dagli hacker è, almeno in teoria, molto semplice in quanto “annulla” la libreria sppcompai.dll e impedisce la visualizzazione degli alert con cui si ricorda di attivare la copia di Windows 7 entro 30 giorni, fermando il countdown a tempo indeterminato.

Articolo completo da Punto Informatico;