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Archivio per la categoria ‘Imperdibili, humor, curiosità e spigolature dal Web’

Theremin usi propri e impropri …

24 maggio 2011

Usi Propri

e usi Impropri … :-)

Maurizio Lastrico a Zelig – Camporella

2 febbraio 2011

Camporella

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Nel pieno di una sera tarda e afosa
io e la dama mia sulla vettura
giungemmo in camporella in zona ascosa
poich’ella del guardon tenea paura
primanco di sganciar lo tieniseno
i vetri a gazzettar ebbi gran cura
con fame astinenzial di mesi almeno
tuffommi in su di lei ma porca vacca
mi pianto nello sterno il manual freno
il trauma intercostal l’ardor non fiacca
ma impervio è il fornicar entro sta panda
dannata imitazion di fiat polacca
a un tratto lei a me: “alcun ci guarda”
e scorgo tra i giornal mettendo a foco
un uomo in ravanar dentro a mutanda
“ma vatti a spippetar in altro loco”
consiglio allo zozzon che fugge lesto
“e infodera l’augel che intanto è poco”
scacciato il peccator in buio pesto
mi sgrida un campanil che è mezzanotte
“orsù concretizziam che m’alzo presto”
“pulcin “ sussurro a lei “belle guanciotte”
ma lei risponde a me subitamente
“appellami baldraccia e dammi botte”
giacchè tal perversion la fa gaudente
mi adopro a mulinar sfanculi e calci
“aumenta” implora lei “non sento niente”
mi aggrappo alli giornali atti a pararci
lo roseo gazzetton m’annuncia il lutto
lo nostro centravanti vuol lasciarci
notizia bromurale che spenge tutto …

Maurizio Lastrico a Zelig – Camporella

Igienista dentale e bocca aperta

3 novembre 2010

Con un’igienista dentale così, ci credo che si rimane a bocca aperta !
:-)

Smile: Riflessioni sulla vita e la birra

23 agosto 2010

Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe prima della lezione ed aveva davanti a sé alcuni oggetti.

Quando la lezione cominciò, senza proferire parola, il professore prese un grosso vaso per la maionese vuoto e lo riempì con delle rocce di 5-6 cm di diametro.

Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono. Allora il professore, prese una scatola di sassolini e li versò nel vaso di maionese scuotendolo appena. I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce. Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d’accordo.

Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso. La sabbia riempì ogni spazio vuoto.

“Ora” , disse il professore, “voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita.

Le rocce sono le cose importanti – la famiglia, il partner, la salute, i figli – anche se ogni altra cosa dovesse mancare e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, l’auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini.

Lo stesso è per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti. Stabilite le vostre priorità, il resto è solo sabbia …

Dopo queste parole uno studente si alzò e prese il vaso contenente, rocce, sassolini e sabbia, che tutti consideravano pieno, e cominciò a versagli dentro un bicchiere di birra. Ovviamente la birra si infilò nei rimanenti spazi vuoti, e riempì veramente il vaso fino all’orlo.

La morale di questa storia è non importa quanto piena è la vostra vita, c’è sempre, spazio per una BIRRA!!!

ALLA VOSTRA!

Il Giallo del polpo Paul

14 luglio 2010

di Alberto

Il polpo Paul: ecco il segreto dei suoi poteri da indovino

Però ci rimango male, uffa. Non possono farmi credere che c’è un polpo indovino e poi darmi questa spiegazione così apparentemente razionale e scientifica. Io volevo “Paul-indovina-tutto” non “Paul-con-debole-per-il-giallo”.

Comunque, in base a questa teoria, il polpo sarebbe semplicemente attratto dal giallo, per colore e quantità. Quindi non c’era nessun sesto senso o tentacolo/oracolo. Vogliono farmelo passare per ciarlatano.

Articolo completo da GossipBlog;

Smile: mai usare gel lubrificante prima di salire in moto !

9 luglio 2010

Stilata la classifica delle aziende proprietarie del maggior numero di server

30 giugno 2010

di Paride Galeone

In soli sei mesi, Facebook ha raddoppiato il numero dei suoi server, passando dai 30.000 di novembre 2009 agli attuali 60.000. Un’esigenza data dalla mole di connessioni contemporanee degli utenti e dal numero di file caricati ogni secondo.

La crescita di Facebook non è definibile solo in termini di utenti iscritti, ma anche con il numero di server utilizzati. Diverse fonti hanno pubblicato l’immagine di un grafico realizzato da Rich Miller su DataCenterKnowledge, secondo cui Facebook utilizza 60.000 server. Un numero impressionante che doppia il numero di server utilizzati solo sei mesi fa.

La spiegazione di questa stima è facile da definirsi: Facebook non è solo il social network con più iscritti al mondo, ma anche il maggior sito di condivisione di fotografie. E l’interesse degli utenti nel settore video potrebbe aver spinto Facebook a potenziare le proprie infrastrutture per contenere l’immensa mole di dati che ogni giorno aumenta a ritmo crescente.

[...]

Non sono noti i dati ufficiali, invece, relativi a Google e Microsoft. Google ha dichiarato di possedere 450.000 server nel 2006, ma è logico immaginare che il numero sia prossimo al milione di server, oggi. Microsoft potrebbe essere invece molto vicina ai 500.000 server.

Articolo completo da WebNews;

Il tempo è denaro … allora perchè sprecarlo in coda per strada ?

30 giugno 2010

Strade intasate, code perenni, ritardi incombenti? Il prossimo futuro dell’auto è già in evoluzione. Ecco una nuova possibilità di auto volante! La Terrafugia. Con un anticipo di 10.000 dollari puoi già prenotarla, per un prezzo finale di poco meno di 200.000 dollari. Un affare! :)

Articolo completo da RobyWW;

Smile: frasi per il rimorchio facile

30 giugno 2010

Smile: evoluzione dei computer

23 giugno 2010