Archivio per la categoria ‘Hardware’

Sino a 12 core per i futuri processori AMD Opteron

9 May 2008

di Paolo Corsini

“AMD delinea quelle che saranno le principali caratteristiche tecniche delle proprie future cpu per sistemi server e workstation della famiglia Opteron.

Passaggio prima a 6 core e successivamente a 12, ferma restando l’architettura di base che parte da quella Barcelona con una serie di innovazioni per incrementare le prestazioni per clock”

Apriamo questo articolo tornando con la memoria al mese di Aprile 2003: in quel periodo AMD ha presentato la prima cpu basata sul proprio progetto noto con il nome in codice di Hammer, concretizzatasi nella forma dei processori Opteron per sistemi server seguita a Settembre dello stesso anno dalle prime soluzioni Athlon 64.

Con quella architettura, evolutasi nel corso degli anni prima con il passaggio a soluzioni dual core e in seguito con l’utilizzo di un memory controller compatibile con memorie DDR2, AMD ha conquistato una interessante quota di mercato nel ricco segmento delle soluzioni server, in particolare guadagnando una posizione di rilievo nei sistemi server con 4 o più Socket di processore per sistema.

All’interno dei processori Opteron per la prima volta trovavano spazio tecnologie particolarmente efficienti in sistemi server, quali il memory controller integrato e una connessione come quella HyperTransport in grado di ridurre sensibilmente le latenze incrementando la bandwidth di intercomunicazione tra le periferiche.

Articolo completo da Hardware Upgrade;

Zalman Trimon, monitor LCD stereoscopico 3D

9 May 2008
I videogiochi sono sempre gli stessi, e ormai sono anni che non vediamo una vera evoluzione. Qualcuno starà pensando che viviamo su Marte, e qualcuno si starà chiedendo perché facciamo un’affermazione del genere: proviamo a fare un po’ di luce.

Le schede grafiche sono sempre più potenti; i monitor, che hanno subito un crollo verticale dei prezzi, sono sempre più grandi, e le risoluzioni video sempre più elevate. 

Milioni di colori e di pixel, e videogiochi dalla grafica sempre più fotorealistica sono parte integrante della vita dei videogiocatori, ma c’è ancora un difetto che permane: le immagini sono piatte.

Certo, l’epoca dei giochi con grafica 2D appartiene al passato, e ora tutti i giochi sono sviluppati con grafica tridimensionale; tuttavia, ineluttabilmente, tutta questa grafica tridimensionale finisce con lo “spiaccicarsi” contro la superficie piatta del monitor.

 

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Articolo correlato sul Blog - Presto LCD 3D sugli scaffali;

UGA, adattatore grafico USB per eVGA

6 May 2008

DisplayLink e eVGA presentano una nuova generazione di adattatori grafici USB (UGA) per il mercato consumer.

La nuova famiglia di prodotti eVGA UV Plus+ consiste negli adattatori grafici USB UV12 e UV16, basati sulla tecnologia network display di DisplayLink, che permette a ogni porta USB sul vostro computer di trasformarsi in un’uscita video aggiuntiva per collegare un altro display. 

Il prodotto, senza GPU, usa un driver virtuale e la memoria DDR a elevata prestazione che gli permette di supportare pienamente la modalità grafica AeroGlass di Windows Vista.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Bloccare e sbloccare il pc con la sola pendrive, come se fosse una chiave

5 May 2008

Chi ha bisogno che venga assicurata maggiore riservatezza sulle attività svolte sul pc, deve provare un software come USB PC Lock Pro, in grado di garantire che il pc sul quale stiamo lavorando non venga utilizzato da altre persone, rimanendo quindi lontano da sguardi indiscreti, utilizzando una chiavetta USB come una vera e propria “chiave di accensione”.

Articolo completo da Area3000;

Memristor di HP rende la RAM inutile e obsoleta

5 May 2008

Alcuni ricercatori della Hewlett Packard, stanno lavorando ad una tecnologia a dir poco rivoluzionaria dedicata ai personal computer e non solo.

E’ un componente che si chiama Memristor, e mira a sostituire le nostre attuali RAM: infatti può conservare la memoria “temporanea” anche allo spegnimento del PC.

Se il progetto verrà introdotto sul mercato i vantaggi di questa tecnologia potranno essere tantissimi: ad esempio potremo completamente dimenticarci di perdite di dati dovute a sbalzi di elettricità o ad improvvise batterie scariche; non dovremo più salvare le nostre applicazioni quando stiamo per spegnere il PC… semplicemente spegnamo tutto, e quando riaccendiamo, troveremo tutto come abbiamo lasciato.

Articolo completo da Geek Generation;

Altra fonte da Punto Informatico;

Inchiostro solido per stampe più verdi

30 April 2008

Roma - Per creare stampanti più verdi, Xerox sta migliorando una tecnica di stampa poco conosciuta, basata su una particolare testina e su inchiostro solido.

Inchiostro solido

Simile nella consistenza a un pastello a cera, l’inchiostro solido è frutto degli ultimi studi in tema di contenimento dei rifiuti generati dalle stampanti.

Viene sciolto all’interno della stampante e depositato su un tamburo, largo quanto il foglio da stampare. Con 10 rivoluzioni del rullo, l’immagine viene trasferita sul foglio grazie a calore e pressione.

In confronto alle normali cartucce, l’impatto ambientale di questo inchiostro è meno rilevante poiché richiede un confezionamento ridotto all’osso e rende il 90 per cento rispetto all’inchiostro liquido.

Senza contare la totale assenza di cartucce vuote da smaltire, che con questo sistema diventano un concetto superato.

Articolo completo da Punto Informatico;”>completo da Punto Informatico;

L’LCD 3D presto sugli scaffali

30 April 2008

di Luca Annunziata

Roma - Immagini che vengono letteralmente fuori dallo schermo. Da uno degli schermi, per essere esatti. Quella che la californiana PureDepth, la coreana Samsung e la giapponese Sanyo si apprestano a lanciare sul mercato non è una tecnologia mai vista prima: si tratta della cosiddetta Multi Layer Display (MLD), già inserita anni addietro in qualche prototipo.

Il concetto di MLD è noto. Due o più schermi LCD vengono posti uno davanti all’altro: solo l’ultimo, quello in fondo, è opaco mentre tutti gli altri sono trasparenti. In questo modo è possibile mostrare diverse parti dell’immagine su diversi “strati” dello schermo sandwich, così da essere in grado di riprodurre l’effetto profondità con maggiore realismo.

Articolo completo da Punto Informatico;

Nvidia vuole ammazzare la CPU

29 April 2008

di Luca Annunziata

Roma - La resistenza è inutile: sarete tutti assimilati. Progetti come quello della francese Bull non sono altro che l’inizio: preparatevi all’invasione delle GPU, al regnare incontrastato dei chip video che domineranno il mondo (della computazione).

La CPU è morta, AMD è morta e neppure Intel si sente tanto bene. Sarà Nvidia a colonizzare ogni socket lasciato libero: tanto lo sanno tutti che il vero lavoro dentro un cabinet è tutto della GeForce. Oppure no?

“In pratica la CPU è morta - sostiene un certo Roy Taylor, dichiaratosi vicepresidente di Nvidia in una lettera a TheInquirer.net - Quel processore che vedete pubblicizzato ovunque da Intel, proprio quello, sta perdendo la sua energia.

Non è più in grado di far girare alcunché più in fretta. È questo il motivo per cui le cose vanno male ad AMD e perché quelli di Intel sono quasi nel panico: sono così spaventati che hanno persino cominciato ad attaccarci”.

Per Taylor c’è solo una salvezza: “C’è solo un chip che è davvero utile sia sempre più veloce: la GPU. Sì, proprio il chip GeForce.

No davvero, non mi sto inventando niente: oggi quando il tuo computer riproduce un video è il nostro chip che svolge quel lavoro, quando giochi è il nostro chip che svolge quel lavoro, quando rippi un film è il nostro chip che fa quel lavoro”. “Ecco - conclude Taylor - vi siete fatti un’idea di come vanno le cose”.

Articolo completo da Punto Informatico;

Un guanto per il soldato che spara e naviga

29 April 2008

di Alfonso Maruccia

Roma - Per quanto la guerra delle armi abbia dato origine a quella sempre più preponderante dei bit, il cyber warfare moderno impone la necessità di fare affidamento su soldati e professionisti degli scontri armati imbardati di tutto punto, capaci di maneggiare fucili mitragliatori con la stessa facilità con cui consultano mappe GPS e interagiscono con interfacce grafiche senza spostare l’indice dal grilletto.

Una prospettiva resa ora più concreta grazie al guanto hi-tech prodotto da RallyPoint, che unisce un sistema di sensori alla praticità di un peso leggero, adeguato alla frenesia dei campi di battaglia.

il nuovo guanto

La società di Cambridge, Massachusetts, ha presentato alla Difesa USA e al Natick Soldier Systems Center un sistema-prototipo di “wearable computing”: non è molto agevole, si sostiene negli ambienti militari, dover mettere giù l’arma per chiamare il supporto aereo o fornire ordini via wireless alle squadre di soldati mentre si è bersagliati del fuoco nemico.

Il guanto di RallyPoint, formalmente definito Handwear Computer Input Device, è al contrario progettato proprio per venire incontro a questo genere di esigenza: collegato tramite cavo USB al sistema computerizzato indossato dal soldato, HCID è dotato di una interfaccia digitale di sensori raggiungibili con diverse posture delle dita, adoperabile senza l’obbligo di dover lasciare il grilletto per zoomare sulle mappe del territorio, trasmettere ordini attraverso la mimica standard ai compagni o agire sulle superfici piane come se si comandasse il cursore di un mouse.

Articolo completo da Punto Informatico;

Altra fonte da Corriere della Sera;

Questo dvd si autodistruggerà tra …

29 April 2008

dvd-d

Gli antipatici DVD-D, quelli che si cancellano dopo 48 ore, tornano prepotentemente alla riscossa. Questo sperimentale formato si è già affacciato sul mercato, in punta di piedi, ma ora un tecnologico colosso tedesco ha deciso di spingere seriamente per la sua diffusione in Europa.

Mentre girate tra gli scaffali del vostro megastore preferito occhio quindi alla dicitura DVD-D, dove dove “D” sta per Disposable: usa e getta. Acquistando i film su questo economico dispositivo, pensato per una sorta di noleggio senza riconsegna, avrete solo due giorni per godervi lo spettacolo.

Articolo completo da CineBlog;