Chrome, Chromium e il contributo nascosto di Microsoft
Dopo il lancio della prima beta di Chrome, Google ha ammesso che il suo browser deve molto ai più noti progetti Open Source; Firefox e Webkit su tutti. Nei ringraziamenti, però, ha forse dimenticato di ringraziare anche Microsoft?

Scavando attraverso il codice sorgente, Scott Hanselman, importante programmatore Microsoft, ha scoperto che il browser utilizza la Windows Template Library, un pezzo di codice di proprietà della casa di Redmond. Questo software costruisce un’interfaccia utente stile Windows e permette al software di essere impiegato su più sistemi operativi.
Articolo completo da TuxJournal.Net;
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Chrome puzza di Microsoft
di Gabriele Niola
A diversi giorni dall’uscita di Chrome emerge che tra le varie componenti open del programma ce ne sono anche di appartenenti a Microsoft. Una delle quali non documentata da nessuna parte e ricavata da Mountain View attraverso reverse engineering.

Una delle più grandi lamentele emerse nella rete all’indomani della prima beta di Chrome è stata la mancanza di una versione per Mac. Sembra però ora che la ragione dietro tale mancanza sia da imputare alla maggiore facilità di programmare l’interfaccia per Windows grazie ad alcuni progetti open source di Microsoft.
Articolo completo da WebNews;
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Chrome: guida completa all’utilizzo
E’ passata poco più di una settimana da quando Google ha lanciato il suo nuovo browser, l’ormai arcinoto Google Chrome, e in argomento si è scritto molto. Incredibile il polverone alzato dal nuovo amatissimo browser, che dopo esser stato analizzato ha ricevuto apprezzamenti per la sua notevole velocità e basso consumo di risorse (almeno per il momento, dato che si tratta di una beta).
E’ giunto quindi il momento di una guida completa con le principali caratteristiche, scorciatoie di tastiera, estensioni, temi e tutto ciò che abbiamo detto sull’argomento, riunendo tutto in un pratico articolo unico.
Articolo completo da TrackBack;
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Backup di Google Chrome
Dopo il rilascio del nuovo browser di Google, gli sviluppatori di tutto il mondo stanno dando vita ad una miriade di software più o meno utili per portare Chrome su altre piattaforme diverse da Windows o integrare funzioni di cui ancora non è provvisto.

Tra questi vi è Google Chrome Backup, un comodissimo tools per creare e ripristinare i backup di Chrome. Una delle caratteristiche del browser di Google sono i profili utente.
Articolo completo da 4MJ;
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Google Chrome Backup
Una delle cose più utili di Google Chrome, è che tutto quello che dovete fare per creare un backup del profilo, è individuare la cartella in cui sono salvati i dati usati dal browser e copiarli. Se si utilizza Windows XP, la directory di default è in: C\ Documents and Settings \ nomeutente \ Impostazioni locali \ Dati applicazioni \ Google \ Chrome \ User Data.
Ma se stai cercando una soluzione più semplice, si potrebbe provare Google Chrome Backup (via-Downloadsquad.), un programma libero che ti consente, come suggerisce il nome, di creare, eseguire backup e ripristinare i profili.
Articolo completo da TuttoVolume;
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Google Chrome: la sicurezza
di Stefano Madrucciani
La notizia del lancio di Google Chrome (2 settembre 2008), il browser creato dalla grande G, ha invaso la settimana scorsa tutti i feed e siti di news del web. Molto si è detto delle funzionalità e delle novità del nuovo navigatore: in primo luogo velocità, stabilità e sicurezza.
In questo articolo ci soffermeremo sulle principali novità in tema di protezione della navigazione: Google Chrome ha un filtro antiphishing, un sistema di isolamento delle pagine in processi separati, la possibilità di navigare in incognito e un buon sistema di gestione dei dati sensibili dell’utente.
Articolo completo da Html.It;