Animali, dodici milioni di cavie
30 marzo 2009di Luigi Offeddu

(Reuters)
BRUXELLES — Chissà se aveva davvero ragione lui, Publio Ovidio Nasone detto Ovidio: «Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines», «la crudeltà contro gli animali è un apprendistato della crudeltà contro gli uomini».
O il professor Albert Einstein: «Vivisezione, nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni». Sono frasi assai citate dagli animalisti. Ma che Ovidio ed Einstein avessero ragione o no, il loro pensiero non sembra aver cambiato l’Europa: la sperimentazione animale è ancora oggi il perno della ricerca scientifica.
Articolo completo da Corriere della Sera;
La diga e il lago Zipingpu
Una centrale nucleare


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