Archivio per la categoria ‘Animali, Natura ed Ecologia’

Studio Usa: l’umanità potrebbe vivere utilizzando solo la potenza del vento

24 June 2009

http://www.legambiente.eu/documenti/2009/0206_comuniRinnovabili/pale.jpg
foto da LegaAmbiente

Basterebbe un sistema di turbine sul suolo americano per coprire il fabbisogno mondiale … e avanzerebbe energia

MILANO - L’umanità potrebbe sopravvivere utilizzando solo energia eolica. Ma c’è di più: basterebbe un sistema efficiente sul territorio americano per coprire l’intero fabbisogno mondiale. Lo dice, e non è una provocazione, uno studio pubblicato (leggi il .pdf, in inglese) sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze Pnas da Michael McElroy, docente della School of Engineering and Applied Sciences alla Harvard University di Boston.

40 VOLTE IL CONSUMO GLOBALE - Secondo il calcolo eseguito dagli esperti basterebbe una rete di turbine da 2,5 megawatt di potenza (posizionate in modo da non danneggiare l’ambiente, ovvero nei territori non forestali, dove non ci sono ghiacciai e in aree non urbane), che operino ad appena il 20% della loro capacità, per produrre un quantitativo di energia pari a oltre 40 volte il consumo globale corrente di elettricità, oltre cinque volte il consumo globale di energia in tutte le sue forme.

L’energia in eccesso potrebbe anche farne scendere il prezzo, aprendo nuove prospettive ad altre tecnologie ecologiche, come le auto elettriche. Oggi l’eolico è pari al 42% di tutta la nuova capacità elettrica installata in Usa nel 2008 ma continua a costituire una frazione minoritaria della produzione complessiva di energia.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Si può estrarre acqua dal deserto

15 June 2009

di Alfonso Maruccia

Roma - Un essere umano ha bisogno di bere acqua in quantità copiose e costanti pena la disidratazione dell’organismo e la morte, ma l’acqua è presente in quantità microscopiche anche nell’aria, persino nei deserti più aridi del pianeta come quello di Atacama.

Quell’acqua diluita nell’aria si può raccogliere e convertire in acqua potabile, dicono ora i ricercatori, che avrebbero trasformato in realtà una visione già da tempo evocata nel classico della fantascienza di Frank Herbert: Dune.

L’avanzamento tecnologico è frutto del lavoro dei ricercatori del Fraunhofer Institute for Interfacial Engineering and Biotechnology IGB di Stoccarda, che assieme ai colleghi della società Logos Innovationen hanno sviluppato una struttura a torre completamente autosufficiente, capace di sfruttare fonti energetiche rinnovabili come collettori del calore solare e cellule fotovoltaiche per sostenere il processo di conversione della pura aria in acqua potabile.

Articolo completo da Punto Informatico;

1999-2009: i dieci anni che hanno sconvolto la Terra

7 June 2009

di Elmar Burchia

http://www.as.harvard.edu/ctm/img/NASA_Logo.gif

Il lago d’Aral, la foresta amazzonica in Brasile e l’isola artificiale a Dubai: il Mondo non è più lo stesso

Un’isola si forma, un lago si prosciuga, foreste scompaiono: la Nasa documenta sul Web com’è cambiata la nostra Terra nell’ultimo decennio. Con una serie di foto satellitari, incredibili e terribili allo stesso tempo.

DIECI ANNI DI CAMBIAMENTI - In occasione del decimo anniversario del Nasa Earth Observatory, l’organizzazione che cura la pubblicazioni online per la Nasa, il sito rende pubbliche le immagini degli ultimi dieci anni di attività di EOS, il sistema dell’agenzia spaziale americana di satelliti eliosincronici che controllano la superficie del globo.

La pagina web documenta nuovi risultati della ricerca sul clima e mostra gli effetti delle catastrofi naturali. Per questa ricorrenza gli scienziati hanno pubblicato uno speciale progetto, denominato “World of Change”, “Terra del cambiamento”.

Divise anno per anno, dal 1999 ad oggi, le immagini satellitari documentano come gli interventi dell’uomo abbiano radicalmente modificato la natura e di conseguenza la faccia del nostro pianeta.

Articolo completo da Corriere della Sera;

La batteria ad aria che vive 10 volte di più

30 May 2009

di Eva Perasso

Un nuovo tipo di pile che durerà fino a 10 volte di più.. Il progetto si concluderà nel 2011

Lo schema della pila allo studio. L'ossigeno è catturato dall'aria e reagisce con l'elettordo di carbonio poroso (Engineering and Physical Sciences Research Council)

Lo schema della pila allo studio. L’ossigeno è catturato dall’aria e reagisce con l’elettordo di carbonio poroso
(Engineering and Physical Sciences Research Council)

MILANO – Batterie ricaricabili nutrite di aria, che promettono di far da base alle auto elettriche del futuro, quelle che ancora non possiamo neppure immaginare, ma anche che potranno dare energia a lungo ai laptop e ai telefoni cellulari, sempre più bisognosi di carica per vedere video, navigare, fare foto.

Sono queste tipologie di batterie quelle studiate in Gran Bretagna, all’Università di St Andrews, e finanziate dall’agenzia britannica Engineering and Physical Sciences Research Council (EPSRC): è loro il primato di durata, che sarà di 10 volte di più rispetto alle batterie oggi in commercio.

Il progetto è ora a metà del suo percorso, dopo 4 anni di sperimentazioni, e si concluderà nell’estate del 2011.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Energia: si punta anche sui batteri

25 May 2009

Possono permettere lo sfruttamento degli scarti delle biomasse di cellulosa

Un Anaerocellum batterio in grado di trasformare le biomasse da cellulosa in zuccheri
Un Anaerocellum batterio in
grado di trasformare le
biomasse da cellulosa in zuccheri

MILANO - Energia o cibo? La rivoluzione dei biocarburanti continua ad attirarsi molte critiche dal momento che la coltivazione intensiva di cereali per la produzione di energia ha fatto crescere a dismisura i prezzi di grano e mais per scopi alimentari.

Diversi gruppi di ricerca stanno ora mettendo a punto sistemi alternativi, in grado di generare biocarburanti da sostanze solitamente considerate di scarto e tralasciando, quindi, quelle parti dei cereali (amido, chicchi) che restano fondamentali per l’alimentazione, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

ENERGIA DAI PIOPPI - La scommessa dei biocarburanti può ora fare affidamento su un nuovo alleato: batteri in grado di trasformare in etanolo la cellulosa presente nei residui del legno (segatura), negli scarti delle cartiere e della raccolta differenziata, o nelle parti non commestibili dei cereali (foglia, gambo, etc).

In uno studio presentato all’ultimo Convegno dell’American Society for Microbiology, ricercatori dell’università del Wisconsin hanno illustrato una nuova tecnologia in grado di analizzare rapidamente gli alberi di pioppo per testare la loro capacità di rilasciare zuccheri.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Zeitgeist

24 April 2009

Che cos’è “ZEITGEIST ?

E’ un web film no profit, è un web film no profit da vedere.

E’ un chiaro assalto alla temporalità della chiesa cristiana da parte della rete..c’è il tentativo di spostare l’ideale di ” VERITA’”  appartenuta per secoli alla chiesa romana,  direttamente da San Pietro al web.

In due ore di documentario c’è il tempo per  una ripassatina alla tesi del complotto 9/11..e per parlare di signoraggio.  Siamo in piena post-modernità, abbiamo il dovere di di vedere “ZEITGEIST” e il diritto di criticarlo aspramente.

M.T.

Articolo completo da Artaut;

Link ai 14 spezzoni che compongono il  film (con sottotitoli in italiano) reperibili su YouTube:

  1. Parte 1 di 14;
  2. Parte 2 di 14;
  3. Parte 3 di 14;
  4. Parte 4 di 14;
  5. Parte 5 di 14;
  6. Parte 6 di 14;
  7. Parte 7 di 14;
  8. Parte 8 di 14;
  9. Parte 9 di 14;
  10. Parte 10 di 14;
  11. Parte 11 di 14;
  12. Parte 12 di 14;
  13. Parte 13 di 14;
  14. Parte 14 di 14;

Un pesce robot per scovare l’inquinamento

17 April 2009

di Manolo De Agostini

“Grazie a un robot fish saremo in grado di controllare l’inquinamento di mari e fiumi senza disturbare la fauna marina.”

 Un gruppo di ricercatori dell’Università di Essex, Gran Bretagna, monitorerà l’inquinamento di mari e fiumi con il Robot Fish, un pesce artificiale, molto simile a una carpa.

Lungo circa un metro e mezzo, il Robot Fish sguazzerà alla velocità massima di circa 1 metro al secondo e registrerà, attraverso sensori chimici, la presenza di sostanze inquinanti nelle acque.

I primi Robot Fish saranno messi “in libertà” nel porto di Gijon, città della Spagna nordoccidentale, e potranno nuotare grazie a una coda in grado di simulare il movimento tipico di un pesce, 10 sensori e una telecamera.

 

 

 

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Spazio, ultima frontiera delle energie rinnovabili

16 April 2009

di Alfonso Maruccia

Roma - Prima di arrivare sulla Terra, l’energia solare attraversa lo spazio che divide il nostro pianeta dal Sole, viene filtrata dall’atmosfera e nel tragitto perde una parte non trascurabile del suo potenziale.

La possibilità di raccoglierla e spedirla al suolo prima che tale potenziale vada perduto è una teoria in circolazione da decenni, ma la prima applicazione concreta si vedrà solo nel 2016 quando Pacific Gas & Electric metterà in funzione il primo, vero impianto di energia solare “spaziale” in California.

PG&E, la più importante utility energetica dello stato USA, ha messo sotto contratto la società Solaren Corp per la realizzazione di un network di satelliti permanenti in orbita intorno al Pianeta con il compito di raccogliere i raggi solari, convertirli in onde radio ad alta energia e poi spedirli sulla Terra nella stazione ricevente di Fresno, dove verranno infine convertiti in corrente elettrica e immessi direttamente nel network di fornitura alla popolazione.

Articolo completo da Punto Informatico;

Animali, dodici milioni di cavie

30 March 2009

di Luigi Offeddu

(Reuters)
(Reuters)

BRUXELLES — Chissà se aveva davvero ragione lui, Publio Ovidio Nasone detto Ovidio: «Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines», «la crudeltà contro gli animali è un apprendistato della crudeltà contro gli uomini».

O il professor Albert Einstein: «Vivisezione, nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni». Sono frasi assai citate dagli animalisti. Ma che Ovidio ed Einstein avessero ragione o no, il loro pensiero non sembra aver cambiato l’Europa: la sperimentazione animale è ancora oggi il perno della ricerca scientifica.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Aumentano i legami tra il terremoto nel Sichuan e la costruzione di una diga

10 February 2009

L’epicentro a 3 km dal lago Zipingpu, una riserva capace di contenere 1,1 miliardi di metri cubi d’acqua

La diga e il lago Zipingpu (Internationalrivers.com)La diga e il lago Zipingpu
(Internationalrivers.com)

PECHINO - Aumentano le evidenze che lo spaventoso terremoto di 7,9 gradi della scala Richter, che il 12 maggio scorso ha provocato 87 mila tra morti e dispersi nella regione cinese del Sichuan, possa essere stato innescato dalla pressione dell’acqua contenuta nel lago artificiale creato dalla diga Zipingpu, finita nel 2006 e gravemente danneggiata dal sisma.

AGENTE - È più di un’ipotesi avanzata da studiosi americani e cinesi, sostenuta anche dall’ingegnere Fan Xiao, da 14 anni a capo del Servizio geologico e minerario del Sichuan, un ente governativo. Il lago infatti si è formato accanto un’importante linea di faglia, che il 12 maggio si è rotta provocando il terremoto. «Il lago Zipingpu è stato realizzato in una conosciuta area sismica ed è molto probabile che abbia avuto un ruolo sul movimento della faglia», ha dichiarato Xiao.

Articolo completo da Corriere della Sera;