Archivio per la categoria ‘Animali, Natura ed Ecologia’

Aquiloni a turbina sotto i mari per produrre energia con le correnti

27 October 2009

Interessato il ministero dell’Energia britannico: un kW costerebbe tra 0,06 e 0,14 euro

In inglese si chiama serendipity, in italiano coincidenza. Cioè si sta cercando qualcosa in un certo campo, quando si scopre che invece funziona in tutt’altra direzione. È quanto avvenuto alla Minesto, compagnia del gruppo svedese Saab. Gli ingegneri stavano studiando un aquilone a turbina per produrre energia con il vento, quando si sono accorti che l’apparecchio sarebbe stato molto più efficiente immerso nel mare, dove l’acqua è 832 volte più densa dell’aria.

IN ACQUA - Detto e fatto: Green Deep è stato convertito dall’aria all’acqua. Si tratta di una turbina sorretta da un’ala dal peso totale di 7 tonnellate che, ancorata con un cavo al fondale marino a 60-150 metri di profondità, fluttua descrivendo una traiettoria a forma di 8 orizzontale, come il simbolo dell’infinito. Il processo avviene in due fasi.

Nella prima si aumenta la velocità del flusso che entra nella turbina. Quando la marea colpisce l’ala, questa di abbassa creando una forza ascendente e con la traiettoria a 8 rovesciato la velocità del flusso è aumentata di dieci volte.

Nella seconda fase si utilizza un generatore per convertire l’energia cinetica in elettricità. Secondo la Minesto dopo sole tre settimane l’aquilone sottomarino ha già recuperato l’energia spesa per realizzarlo, contro gli 8 mesi che servirebbero se fosse utilizzato in aria. Ogni aquilone ha una potenzialità di 500 kW. Ogni kilowattora viene prodotto a un costo di 0,09-0,20 dollari (0,06-0,14 euro).

Articolo completo da Corriere della Sera;

La Luna non è arida come si pensava

24 September 2009

Secondo Space.com, il numero della rivista Science di domani conterrà i sorprendenti risultati dei rilievi di tre veicoli spaziali: “prove inequivocabili” che sulla Luna c’è acqua, e probabilmente se ne forma di nuova in continuazione.

Quando le missioni umane Apollo riportarono sulla Terra dei campioni di roccia lunare, le analisi rilevarono esigue tracce d’acqua, ma si pensò che fosse di origine terrestre, perché i contenitori usati per trasportare le rocce avevano subìto delle perdite.

Per questo si diffuse l’idea che la Luna fosse totalmente arida, tranne forse per qualche accumulo in alcuni crateri presso il polo sud lunare, nei quali la luce solare non arriva mai.

Articolo completo da Il Disinformatico;

ENPA 2009 - Giornata degli Animali

24 September 2009

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Vecchie lampadine in pensione, è finita un’epoca

28 August 2009

di Dario D’Elia

“La UE mette al bando le lampadine da 100 watt, dalla prossima settimana il pensionamento”

Le lampadine a bulbo incandescente vanno in pensione. Dal primo settembre, infatti, i negozi dell’Unione Europea non potranno più vendere le storiche lampade da 100 watt. Progressivamente, nel tempo, il bando sarà esteso anche ai modelli a più basso voltaggio; entro il 2012 saranno praticamente vietati tutti.

CFL, l’era delle lampadine a risparmio energetico

L’obiettivo è quello di ridurre i consumi energetici, favorendo la diffusione delle nuove lampade CFL (fluorescenti compatte) – capaci di risparmiare fino all’80% di energia rispetto ai modelli a incandescenza. Inoltre, è stato stimato che questa rivoluzione domestica consentirà di ridurre anche le emissioni di anidride carbonica.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Tecnica e ecologia: Google non raffredderà un suo nuovo Data Center ma sfrutterà il meteo

23 July 2009

di Gabriele Falistocco
 

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Google aprirà l’ennesimo datacenter in giro per il mondo per potenziare la sua struttura tecnica che è in costante evoluzione.

Più precisamente lo localizzerà in Belgio, scelto, oltre ai classici parametri tecnico-economici, anche per le sue particolari condizioni climatiche: temperature generalmente fredde, ma non eccessivamente (la media di temperatura della zona in cui verrà installato il datacenter è compresa tra i 17 e i 21 gradi e i server dovrebbero avere una temperatura interna di circa 26 gradi).

L’aria dell’ambiente dovrebbe, infatti, garantire per tutto l’anno la possibilità di raffreddamento senza l’utilizzo di alcun impianto di aria condizionata. Nel caso le temperature della zona dovessero aumentare oltre ad un livello critico, Google provvederà a spostare il lavoro presso altri datacenter in altri parti del mondo in modo del tutto automatico.

Il risparmio che è possibile ottenere da una simile tecnica è sicuramente notevole e l’ambiente ringrazierà per il minor apporto di CO2 che verrà introdotto in atmosfera grazie ad un minor consumo di energia elettrica.

Articolo completo da Geekissimo;

Lo scooter BMW del 2011 sarà elettrico?

14 July 2009

di Marco F.

Vi avevamo già parlato l’anno scorso del probabile arrivo sul mercato di uno scooter BMW motorizzato Rotax.

Ora, dalle pagine del sito spagnolo Soloscooter, giungono nuove supposizioni riguardanti questo progetto della casa bavarese: nel 2011 BMW potrebbe presentare un nuovo scooter, mosso però da un motore elettrico.

Articolo completo da MotoBlog;

Studio Usa: l’umanità potrebbe vivere utilizzando solo la potenza del vento

24 June 2009

http://www.legambiente.eu/documenti/2009/0206_comuniRinnovabili/pale.jpg
foto da LegaAmbiente

Basterebbe un sistema di turbine sul suolo americano per coprire il fabbisogno mondiale … e avanzerebbe energia

MILANO - L’umanità potrebbe sopravvivere utilizzando solo energia eolica. Ma c’è di più: basterebbe un sistema efficiente sul territorio americano per coprire l’intero fabbisogno mondiale. Lo dice, e non è una provocazione, uno studio pubblicato (leggi il .pdf, in inglese) sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze Pnas da Michael McElroy, docente della School of Engineering and Applied Sciences alla Harvard University di Boston.

40 VOLTE IL CONSUMO GLOBALE - Secondo il calcolo eseguito dagli esperti basterebbe una rete di turbine da 2,5 megawatt di potenza (posizionate in modo da non danneggiare l’ambiente, ovvero nei territori non forestali, dove non ci sono ghiacciai e in aree non urbane), che operino ad appena il 20% della loro capacità, per produrre un quantitativo di energia pari a oltre 40 volte il consumo globale corrente di elettricità, oltre cinque volte il consumo globale di energia in tutte le sue forme.

L’energia in eccesso potrebbe anche farne scendere il prezzo, aprendo nuove prospettive ad altre tecnologie ecologiche, come le auto elettriche. Oggi l’eolico è pari al 42% di tutta la nuova capacità elettrica installata in Usa nel 2008 ma continua a costituire una frazione minoritaria della produzione complessiva di energia.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Si può estrarre acqua dal deserto

15 June 2009

di Alfonso Maruccia

Roma - Un essere umano ha bisogno di bere acqua in quantità copiose e costanti pena la disidratazione dell’organismo e la morte, ma l’acqua è presente in quantità microscopiche anche nell’aria, persino nei deserti più aridi del pianeta come quello di Atacama.

Quell’acqua diluita nell’aria si può raccogliere e convertire in acqua potabile, dicono ora i ricercatori, che avrebbero trasformato in realtà una visione già da tempo evocata nel classico della fantascienza di Frank Herbert: Dune.

L’avanzamento tecnologico è frutto del lavoro dei ricercatori del Fraunhofer Institute for Interfacial Engineering and Biotechnology IGB di Stoccarda, che assieme ai colleghi della società Logos Innovationen hanno sviluppato una struttura a torre completamente autosufficiente, capace di sfruttare fonti energetiche rinnovabili come collettori del calore solare e cellule fotovoltaiche per sostenere il processo di conversione della pura aria in acqua potabile.

Articolo completo da Punto Informatico;

1999-2009: i dieci anni che hanno sconvolto la Terra

7 June 2009

di Elmar Burchia

http://www.as.harvard.edu/ctm/img/NASA_Logo.gif

Il lago d’Aral, la foresta amazzonica in Brasile e l’isola artificiale a Dubai: il Mondo non è più lo stesso

Un’isola si forma, un lago si prosciuga, foreste scompaiono: la Nasa documenta sul Web com’è cambiata la nostra Terra nell’ultimo decennio. Con una serie di foto satellitari, incredibili e terribili allo stesso tempo.

DIECI ANNI DI CAMBIAMENTI - In occasione del decimo anniversario del Nasa Earth Observatory, l’organizzazione che cura la pubblicazioni online per la Nasa, il sito rende pubbliche le immagini degli ultimi dieci anni di attività di EOS, il sistema dell’agenzia spaziale americana di satelliti eliosincronici che controllano la superficie del globo.

La pagina web documenta nuovi risultati della ricerca sul clima e mostra gli effetti delle catastrofi naturali. Per questa ricorrenza gli scienziati hanno pubblicato uno speciale progetto, denominato “World of Change”, “Terra del cambiamento”.

Divise anno per anno, dal 1999 ad oggi, le immagini satellitari documentano come gli interventi dell’uomo abbiano radicalmente modificato la natura e di conseguenza la faccia del nostro pianeta.

Articolo completo da Corriere della Sera;

La batteria ad aria che vive 10 volte di più

30 May 2009

di Eva Perasso

Un nuovo tipo di pile che durerà fino a 10 volte di più.. Il progetto si concluderà nel 2011

Lo schema della pila allo studio. L'ossigeno è catturato dall'aria e reagisce con l'elettordo di carbonio poroso (Engineering and Physical Sciences Research Council)

Lo schema della pila allo studio. L’ossigeno è catturato dall’aria e reagisce con l’elettordo di carbonio poroso
(Engineering and Physical Sciences Research Council)

MILANO – Batterie ricaricabili nutrite di aria, che promettono di far da base alle auto elettriche del futuro, quelle che ancora non possiamo neppure immaginare, ma anche che potranno dare energia a lungo ai laptop e ai telefoni cellulari, sempre più bisognosi di carica per vedere video, navigare, fare foto.

Sono queste tipologie di batterie quelle studiate in Gran Bretagna, all’Università di St Andrews, e finanziate dall’agenzia britannica Engineering and Physical Sciences Research Council (EPSRC): è loro il primato di durata, che sarà di 10 volte di più rispetto alle batterie oggi in commercio.

Il progetto è ora a metà del suo percorso, dopo 4 anni di sperimentazioni, e si concluderà nell’estate del 2011.

Articolo completo da Corriere della Sera;