PHP decoder

Archivio del maggio, 2010

Primo spaventoso trailer per The Last Exorcism

26 maggio 2010

Dopo la prima bellissima locandina, ecco il primo inquietante trailer. A 90 giorni esatti dall’uscita nei cinema americani, datata 27 agosto, torniamo a parlarvi dell’horror The Last Exorcism, grazie all’arrivo del primo convincente trailer, da vedere e commentare insieme a noi.

Diretto da Daniel Stamm, e con Patrick Fabian, Ashley Bell, Jamie Alyson Caudle, Iris Bahr, Louis Herthum, Tony Bentley e Shanna Forrestall, il film, targato Lionsgate, non ha al momento ancora nessuna data d’uscita per il mercato italiano. Macchina in spalla e pochi soldi a disposizione, per un horror che riporta così in sala il paranormale, a 12 mesi dal boom de Il Messaggero. Ma voi che ne dite, vi ha convinto con questo trailer?

Articolo completo da CineBlog;

Sette atomi per un transistor

26 maggio 2010

di Alfonso Maruccia

Ricercatori australiani mettono a punto quello che a loro dire potrebbe essere il primo mattone per la costruzione di un computer quantistico. Si usa ancora il silicio, ma gli switch fisici si incidono operando sui singoli atomi

Roma – Chip a base di DNA, memristori, o grafene nei computer di domani? Niente di tutto questo, sostiene un gruppo di ricercatori australiani: il futuro dell’informatica sono i computer quantistici “a stato solido” in cui il silicio gioca ancora la parte del leone, ma solo come substrato utile a ospitare transistor nanoscopici modellati agendo sui singoli atomi con il microscopio elettronico.

Il professor Michelle Simmons dell’Università del New South Wales spiega infatti che lei e il suo team hanno messo a punto “il primo dispositivo elettronico al mondo in silicio sistematicamente creato sulla scala dei singoli atomi”, aprendo potenzialmente la strada allo sviluppo di microprocessori cento volte più piccoli ed enormemente più potenti di quelli attuali.

Articolo completo da Punto Informatico;

Installiamo il Linux MintMenu su Ubuntu

26 maggio 2010

Una chicca per tutti gli utenti di Ubuntu: diamo una rinfrescata al look della distribuzione Canonical aggiungendo il menu di Linux Mint.

[...]

Gli utenti delle varie distribuzioni GNU/Linux forse apprezzeranno una cosa in particolare di Mint, il suo menu. Da qualche giorno i ragazzi di Webupd8 hanno deciso di pacchettizzare tutto l’occorrente per far funzionare il MintMenu anche su Ubuntu.

Se anche voi volete dare una rinfrescata al look della vostra distribuzione non dovete far altro che aprire il Terminale e lanciare i seguenti comandi:

Articolo completo da TuxJournal.Net;

Trip: Estate 2010 al Kiosco di Piacenza

25 maggio 2010

Da questa sera ricominciano le adunanze serali al Kiosco di Piacenza.

Riunione da Bandirola alle 21.15 e partenza non oltre le 21.30.

A chi fosse interessato, segnalo un gruppo su FB relativo al Kiosco: Quelli che il martedì fanno baccano con le moto al Kiosco di Piacenza

Quelli che il martedì fanno baccano con le moto al Kiosco di Piacenza

Skype sbarca ufficialmente sui repository di Ubuntu

25 maggio 2010

Dopo l’annuncio del rilascio dei sorgenti della sua interfaccia, il client VoIP più famoso al mondo entra a far parte dei repository di una delle distro GNU/Linux più utilizzate.

Da poco Canonical ha annunciato di aver inserito nei repository Partner della propria distribuzione il client VoIP più famoso al mondo: Skype.

Ciò significa che gli utenti alle prime armi non dovranno far altro che abilitare i repository sul proprio sistema e installare il pacchetto attraverso il gestore dei pacchetti.

Articolo completo da TuxJournal.Net;

Come hackerare le password di Windows, Mac e Linux

25 maggio 2010

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

———————

Crackare la password sembra un compito difficile ma abbiamo trovato delle tecniche più semplici. Vi mostreremo alcuni software che rompono le password di windows, mac e linux in pochi minuti. Crackare un PC è un’attività illegale ma aiuta sapere come riaccendere il proprio sistema.

Articolo originale in inglese.

Per il sistema operativo Windows, c’è Ophcrack. E’ uno strumento per crackare la pass di Windows basato su Rainbow Tables. Ha una interfaccia grafica che rende l’esecuzione più facile. Il software è in grado di decifrare le password fino a 14 caratteri di lunghezza in 10 secondi. Ophcrack è un software multi-piattaforma e può essere usato per Mac e Linux.

Un altro metodo semplice comporta l’uso del CD di installazione di Mac OS X (v10.4). Inserire il CD per visualizzare UTILITIES; scegliere RESET PASSWORD per ottenere una pass nuova; fare login usando questa pass. Per reimpostare la password in Mac OS X 10.5, riavviare il computer e premere Command + S.

Potete leggere anche questo articolo: Come crackare la password di qualsiasi sistema operativo.

Articolo copiato da EmcElettronica;

Smile: Polvere siamo e polvere tornerete …

25 maggio 2010

Paddock Girl – Le Mans 2010

25 maggio 2010

  
 
  
 

Con un guanto Minority Report è a casa nostra

24 maggio 2010

di Manolo De Agostini

Il MIT di Boston potrebbe portare a casa nostra l’esperienza di Minority Report.

Nel film di Steven Spielberg del 2002, Tom Cruise muoveva le mani per manipolare le immagini video davanti a uno schermo trasparente. In otto anni l’industria si è affannata per replicare quell’esperienza, con risultati più o meno buoni.

All’istituto di tecnologia del Massachusetts propongono un nuovo approccio: un sistema basato su un guanto multicolore in lycra dal costo di circa 1 dollaro. La soluzione del MIT potrebbe essere davvero rivoluzionaria.

“Gli altri prototipi d’interfacce gestuali a basso costo usano un nastro riflettente o colorato appiccicato sulla punta delle dita. Questa però è un’informazione di tipo 2D”, ha dichiarato il laureato Robert Wang, che ha sviluppato questo sistema con il professore Jovan Popović. “Con quei sistemi si ottiene l’informazione relativa alla punta delle dita, ma non sapete nemmeno a quale dito corrisponda il nastro”.

Il sistema di Wang e Popović, invece, può tradurre i movimenti di un’intera mano e riprodurli in modello 3D, senza quasi lag. 

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Forse una soluzione per il disastro petrolifero: Kevin Costner contro la marea nera

24 maggio 2010

di Claudio Tamburrino

Un eroe del cinema per catastrofi reali. La tecnologia sviluppata coi fondi di Waterworld per tentare di fermare il petrolio nel Golfo del Messico

Roma – Kevin Costner avrebbe convinto la British Petroleum (la compagnia petrolifera proprietaria della piattaforma petrolifera vittima di un incidente a largo della Lousiana) a provare il suo sistema di depurazione per l’acqua marina. A detta dell’attore, una panacea per arginare la catastrofe causata dai migliaia di litri di petrolio che si stanno estendendo a macchia d’olio (sic) in mare.

L’attore ha ricordato al mondo l’esistenza di una centrifuga ad alta velocità, chiamata “Ocean Therapy” che funziona succhiando grandi quantità di acqua inquinata e separando il petrolio restituendo acqua al 97 per cento pulita. Solo uno dei prodotti sviluppati dalla Costner Industries Nevada Corp, fondata dal divo di Hollywood e dal fratello Dan per perseguire una serie di progetti di tecnologia ecologica.

Articolo completo da Punto Informatico;