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Forse una soluzione per il disastro petrolifero: Kevin Costner contro la marea nera

24 maggio 2010, scritto da Franco


di Claudio Tamburrino

Un eroe del cinema per catastrofi reali. La tecnologia sviluppata coi fondi di Waterworld per tentare di fermare il petrolio nel Golfo del Messico

Roma – Kevin Costner avrebbe convinto la British Petroleum (la compagnia petrolifera proprietaria della piattaforma petrolifera vittima di un incidente a largo della Lousiana) a provare il suo sistema di depurazione per l’acqua marina. A detta dell’attore, una panacea per arginare la catastrofe causata dai migliaia di litri di petrolio che si stanno estendendo a macchia d’olio (sic) in mare.

L’attore ha ricordato al mondo l’esistenza di una centrifuga ad alta velocità, chiamata “Ocean Therapy” che funziona succhiando grandi quantità di acqua inquinata e separando il petrolio restituendo acqua al 97 per cento pulita. Solo uno dei prodotti sviluppati dalla Costner Industries Nevada Corp, fondata dal divo di Hollywood e dal fratello Dan per perseguire una serie di progetti di tecnologia ecologica.

Articolo completo da Punto Informatico;

2 Responses to “Forse una soluzione per il disastro petrolifero: Kevin Costner contro la marea nera”

  1. francesco Says:

    se abbiamo una pentola a pressione per evitare che dal foro di sicurezza esca vapore ad alta pressione possiamo creare dei fori aspirando il vapore interno e ridurre la pressione, allora perchè non trivelliamo facendo ridurre la pressione di uscita? due o tre trivelle che aspirano petrolio dallo stesso giacimento dimodo che si possa intervenire riducendo la pressione di uscita e tappare il buco o contenerlo

  2. Franco Says:

    Ciao Francesco

    non mi intendo per nulla di trivellazioni e delle problematiche relative, ma nella sua essenza il tuo esempio mi pare corretto.

    Poterei suggerirti a mia volta di inviare quest’idea qui o qui. Questi due link portano a pagine pubbliche dove ciascuno può fornire una propria soluzione al problema.

    Saluti
    Frank

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