Google trova una soluzione “legale” per la Cina
di Mauro

Non sembrano finire mai i colpi di scena sul fronte Cina – Google. Era notizia di pochi giorni fa, che dava Google pronta ad andarsene, con tanto di date precise, che invece ecco l’ennesima svolta. Con un abile stratagemma, sembra che Google abbia trovato una strada che ritiene perfettamente legale, per dare alla Cina risultati alle ricerche “senza censura”.
Il dominio Google.cn, reindirizza le richieste al suo server di Hong Konkg tramite Google.com.hk, fornendo così ricerche senza censura, in Cinese semplificato. Come riportato dal blog ufficiale di Google, per voce di David Drummond, Vicepresidente senior di Corporate development e Chief Legal Officer,
“Ci auguriamo vivamente che il governo cinese rispetti la nostra decisione, anche se siamo consapevoli che potrebbe comunque in qualsiasi momento bloccare l’accesso ai nostri servizi”.
Convinto anche del fatto che ci potrebbero essere dei rallentamenti nel servizio.
Articolo completo da Prime-News;
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Google lascia la Cina, o quasi
Di Andrea Guida

Le indiscrezioni trapelate la settimana scorsa si sono rivelate veritieri. Ieri Google ha mosso il primo vero passo verso l’abbandono della Cina, ma attenzione a pensare che il colosso di Mountain View abbia staccato la spina al suo motore di ricerca “.cn” e abbia girato i tacchi in quattro e quattr’otto, perché non è così.
Provando a visitare Google.cn, da ieri si viene reindirizzati su Google.com.hk. Questo vuol dire che “big G” ha deciso di dirottare i suoi utenti cinesi verso il suo motore di ricerca di Hong Kong, che è libero dai filtri e censure. Inoltre, Google ha precisato che “continuerà a svolgere attività di ricerca e sviluppo in Cina e manterrà il suo ufficio commerciale in loco”.
Articolo completo da Geekissimo;