Avatar 3D: cronaca di un polpettone
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Parlatene bene, parlatene male …
l’importante è parlarne !
Questa è la mia personale morale su questo mega polpettone intriso di buoni sentimenti, luoghi comuni (militari cattivi, megacorporazioni asservite al dio denaro, il diverso, ecologia populista, ecc.)
che PALLE !
Mai un film dove i militari non sono dei dementi guidati da un cerebroleso che invece di studiare ad una scuola di guerra sembra aver preso i gradi con le patatine (per giunta scadute).
Mai un film dove un po’ di sano cinismo misto ad un po’ di umorismo e realismo ci permetta di scoprire che magari non tutto il mondo è nero o bianco (o blu nel caso si sia su Pandora).
Invece ecco il film dove tutti si mettono a posto la coscienza, appludono alla fine a qualcosa che dovrebbero essere e che in realtà nè arrivano a pensare nè tantomeno vogliono veramente … ipocriti del menga.
Poi da tecnico mi piacerebbe sapere che protocollo hanno implementato per connettersi tramite la coda dei capelli con tutto il pianeta animale e vegetale … considerando che noi per lo standard USB abbiamo gridato quasi al miracolo, credo che quanto ipotizzato sia assolutamente demenziale …
E poi il razzismo strisciante nel film, non lo vogliamo additare ?
Io ad esempio non ho capelli, quindi ??? In quel mondo sarei un reietto, un diversamente capello dotato ???
E si Cameron questa volta l’hai fatta grossa ! Adesso contatto qualche associazione e aprirò un contenzioso con la produzione e se mi fanno proprio incazzare arriverò anche a creare un gruppo su Facebook e lo chiamerò:
“Calvi della terra esclusi dalla connettività
uniamoci contro i treccioni-connettibili”
In conclusione per me AVATAR 3D rimarrà per sempre:
febbraio 1st, 2010 at 13:02
[...] Vai al sito e alla fonte completa nessuno Lascia un commento [...]
febbraio 15th, 2010 at 21:28
De gustibus non est disputandum, per carità. Sarei però curioso di capire che film ti piacciono, visto che in Avatar non hai trovato nulla di buono…
Comunque una critica te la faccio, il protagonista non può camminare, il suo Avatar sì.
Allo stesso modo, se tu avessi un Avatar, avrebbe i capelli.
Se tacci il film di razzismo, o la tua è ironia tirata per i capelli (ih ih ih) oppure la tua è stata una visione un pò superficiale.
febbraio 17th, 2010 at 09:42
Ciao Ricky
anzitutto grazie per il commento.
In effetti il film non mi è piaciuto perchè non ho trovato nessun punto di vista che lo rendesse degno di una seconda visione.
Contesto l’accusa di superficilità: infatti accompagnando alla visione la mia ragazza, lei ha fatto in modo che rimanessi sveglio e attento per tutte le quasi 3 ORE (sigh) …
Genesi del giudizio:
> Grafica 3D – ho visto i trailers di “Oceani 3D” proprio la sera della visione di Avatar. Bhe puoi credermi che quello che ho poi visto in Avatar non ci si avvicina minimamente;
> Trama – è poco più di una fiaba, senza offesa per le Fiabe con la F maiuscola;
> Riferimenti sociali – ribadisco l’opinione espressa sopra: “… polpettone intriso di buoni sentimenti, luoghi comuni (militari cattivi, megacorporazioni asservite al dio denaro, il diverso, ecologia populista, ecc.)”
Ovviamente la mia è un’opinione opinabile e discutibile, mi secca solo aver speso 23 euri
per vedere una cosa che non rivedrei neanche se mi regalassero i biglietti e mi pregassero (magari se mi pagassero un pensierino protrei farlo
).
Come vedi i toni sono assolutamente bonari e per un film brutto ho invece ricordi di tanti film belli, quindi non mi cruccio più di tanto
I miei film preferiti ? Matrix 1, Il gladiatore, la trilogia degli anelli e nell’ambito toons Shrek e la trilogia dell’Era glaciale (p.s. nel terzo altro bell’esempio di 3D).
Salut
Frank
marzo 18th, 2010 at 20:14
Bhe comunque 23 euri li hai pagati, nessuno te li ha regalati e il film te lo sei andato a vederelo stesso, dimostrando anche tu di seguire le correnti, le masse etc guidate dalle corporation. Eppoi spiegami il fatto del razzismo ti prego e non fare caso alla mia ignoranza. Quindi tu evochi il razzismo per un calvo mancante? figurati cosa dovrebbero dire i mussulmani, Ebrei, cinesi, africani. Fai ridere e questo tuo post non meritava manco questo commento.
marzo 19th, 2010 at 10:21
Ciao Arturo
grazie per il commento, che se anche dichiarato con ripensamento,
è comunque apprezzato
Il film sono andato a vederlo in compagnia.
Onestamente non mi ispirava particolarmente è vero, ma la persona che era con me ci teneva a vederlo e siccome nella vita ci si dovrebbe venire incontro reciprocamente, ho pensato che ci potesse stare.
Quindi niente effetto gregge, ma semplicemente un po’ di condiscendenza e dispobilità, virtù che sono sempre meno diffuse tra la gente.
Il razzismo era solo una battuta, è ovvio che non userei mai la mia calvizie come argomento per una battaglia sociale, tu si invece ?
Cmq mamma mia, meglio che stia più attento, pensare che volevo parlare anche di punti neri e occhiaie …
Onestamente dei riferimenti religiosi mi permetto di impiparmente allegramente.
Io sostengo che la base della convivenza umana stia nel il rispetto dell’uomo.
Poi colore, fede, provenienza e appartenenza politica sono solo aggettivi all’esistenza che lasciano spesso il tempo che trovano, portando a dividere invece che ad unire nel rispetto delle reciproche diversità.
Ripeto RISPETTO, lo stesso che ho messo usando tempo della mia vita, per scrive una risposta ad un “post che forse non meritava manco questa spiegazione”.
Con simpatia
Franco