Le colpe dei figli ricadranno sui padri
di Claudio Tamburrino
Preadolescenti hanno scaricato quasi mille canzoni e la madre è stata ritenuta responsabile. Ha fornito loro connessione e computer
Roma – I genitori sono legalmente responsabili per il comportamento dei figli che utilizzano la connessione di casa per scambiare materiale protetto da copyright: lo ha stabilito un tribunale tedesco in una sentenza che fa discutere.
La Corte tedesca ha giudicato responsabile la madre di cinque ragazzi, da uno a 13 anni, rei di aver scaricato quasi mille canzoni: avrebbe dovuto vigilare sul comportamento dei figli che abitavano in casa con lei.
La donna, tra l’altro, ha dichiarato di aver detto ai bambini di non adottare certi comportamenti, arrivando a proibirgli di utilizzare la connessione e il computer di casa per la condivisione di file protetti da diritto d’autore.
Ciò non avrebbe però fermato i cinque pargoli (non è specificato per la precisione chi di essi, se tutti o meno, anche se qualche dubbio sul più piccolo di appena un anno sorge) non ancora quattordicenni. E le quasi mille canzoni alla fine scaricate sono state ritenute dalle etichette sufficienti per far causa alla famiglia e ritenere responsabile la donna.
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