Fibre fotovoltaiche, pannelli solari spaziali
di Alfonso Maruccia

foto tratta da TinyPic
I vecchi pannelli mandati in pensione da fasci di filamenti di vetro. Almeno nelle speranze di università e di qualche azienda lungimirante. Ma in Giappone sognano anche installazioni in orbita: entro il 2030, ci sono già gli appalti assegnati.
Roma – La “rivoluzione verde” dei pannelli solari deve ancora dare i suoi frutti, ma già i ricercatori sono all’opera per progettare tecnologie che vadano oltre: soluzioni “alternative” che vorrebbero rimediare alle supposte controindicazioni poste dall’installazione obbligata dei pannelli fotovoltaici sui tetti delle case e altrove.
“Nessuno vuole acquistare una macchina grande, belle ed elegante con un grosso pannello solare sul tetto”, dice infatti Zhong Wang del Georgia Tech, e in questa e altre occasioni la soluzione sarebbe quello che Wang e colleghi descrivono come il primo sistema di “pannelli solari” in 3D mai sviluppato. Un sistema che in pratica sostituisce i succitati pannelli con un buon numero di fibre ottiche ricoperte di ossido di zinco, “tirate” dal tetto sino ai dispositivi a cui fornire energia elettrica.
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