NASA: Bombardiamo la luna per trovare l’acqua
La Nasa lancerà un missile sulla Luna per scoprire se al suo interno c’è l’acqua
Il razzo Centaur colpirà il polo sud lunare: la nube di detriti verrà raccolta dalla navicella Lcross

La navicella Lacross
MILANO – Bombe sulla Luna. Non è la sceneggiatura di un film di fantascienza ma un esperimento della Nasa. Nei centri di controllo di Cape Canaveral è oramai tutto pronto per il lancio del missile che venerdì colpirà il polo sud lunare.
La Nasa si appresta infatti a «bombardare» il satellite della Terra in diretta su Internet, a conclusione della missione Lunar Crater Observation and Sensing Satellite (Lcross). Nessuna guerra spaziale però, gli scienziati americani puntano infatti a dimostrare che sulla Luna ci sono effettivamente le tracce di acqua che le precedenti missioni non hanno mai trovato.
IL LANCIO – L’agenzia spaziale americana lancerà il missile Centaur dentro uno dei crateri vicini al polo sud della Luna venerdì mattina attorno alle 4.30 ora della Florida, le 10.30 in Italia.
L’impatto dovrebbe essere violentissimo, tanto da provocare un cratere profondo circa 4 metri e largo 20. Il vero obiettivo della missione è costituito però dall’analisi della nuvola di detriti che si alzerà dopo l’esplosione dentro la quale gli scienziati contano di trovare resti di ghiaccio e vapore che confermerebbero la presenza di acqua al di sotto del suolo lunare.
Articolo completo da Corriere della Sera;