Turisti nello spazio grazie ai dollari arabi
di Alfonso Maruccia
Roma – Virgin Galactic, la pionieristica agenzia di viaggi spaziali sub-orbitali capitanata dal miliardario inglese Sir Richard Branson, si è recentemente guadagnata la fiducia di Aabar Investments, gruppo di investimenti degli Emirati Arabi Uniti che ha deciso di investire centinaia di milioni di euro nell’impresa. Grazie all’accordo Branson può continuare a sperare di tenere fede alle sue promesse, mentre il paese mediorientale (che controlla direttamente Aabar Investments) sperimenta nuove strade oltre il mercato petrolifero.
I petroldollari di Aabar Investments sono un’autentica boccata d’ossigeno per Virgin Galactic, costretta a fare i conti con la drastica riduzione di fondi causata dalla recessione economica e le relative difficoltà a concretizzare i piani della società. Branson dice di voler portare in orbita i primi “turisti spaziali” entro il 2010, obiettivo per cui sono appena iniziati i lavori sullo spazioporto del New Mexico e in funzione del quale il miliardario ha già in custodia 40 milioni di dollari di deposito in prenotazioni.
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