Byterun decoder

Archivio del agosto, 2009

Guida: rippare DVD con VLC

30 agosto 2009

1 – Cos’è il “Ripping”

Il ripping è un processo di conversione e trasferimento di un contenuto, tipicamente video e audio, da un supporto multimediale, come un DVD o un CD, ad un supporto di memorizzazione che di solito è un hard disk. L’obiettivo è di creare una copia di backup della sorgente utilizzando per lo più tipi di codifica che si differenziano da quella originale.

2 – Quale software utilizzeremo: VLC, player multimediale

http://www.voyagerz.com/images/loghi/vlc.png
foto tratta da Voyagerz

Il lettore multimediale VLC è frutto di un progetto open source ed è perciò liberamente utilizzabile, caratterizzandosi per la capacità di leggere, codificare e trasmettere a partire da file, supporti ottici, flussi di rete, schede di acquisizione e periferiche di altro genere.

Altri aspetti di rilievo sono l’interfaccia amichevole che offre semplicità ed immediatezza d’uso ed un’ampia varietà di funzioni. Tra queste, a partire dalla versione 0.9.6, vi è proprio quella di ripping.

3 – Rippare un DVD in pratica

Articolo completo da Html.It;

Ricette: Antipasto: Pesce: bocconcini di pesce spada con carotine e pane tostato

30 agosto 2009

di Valeria

bocconcini di pesce spada con carotine e pane tostato

Oggi vi dò più che una ricetta, l’indicazione per una cena completa e sana.

Procuratevi 200 gr di bocconcini di pesce spada, un finocchio, una grossa carota, del pane bianco, un filo di olio, soia, uno spicchio di aglio, sale e pepe.

Il piatto è molto semplice: cuocete in una padella antiaderente l’aglio con un cucchiaio di acqua e poi mettete i bocconcini di pesce spada. Tostate il pane e tagliate le verdure a cubetti. Mettete un filo di olio sul pane, disponete accanto il pesce spada e le verdure.

Condite il pesce con sale e pepe invece le verdure con un filo di salsa di soia. La vostra cena leggera e con poche calorie è pronta!

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette Antipasti su Ciberia

Ricette San Valentino

Ricette: Secondo: Pesce: pesce spada al radicchio

30 agosto 2009

di Lorenza Barletta – Foto Flickr

radicchio

Una proposta per preparare il pesce spada in modo diverso dal normale, in abbinamento con il radicchio rosso, che col suo sapore un po’ amarognolo può rendere questo piatto davvero unico e gustoso.

Quello che ci occorre è: 600 grammi di pesce spada tagliato a fettine sottili; 4 cespi di radicchio trevisano; 4 acciughe sotto sale; 2 spicchi d’aglio; prezzemolo; 1 dl di vino bianco secco; olio e sale.

Dissalate e sfilettate le acciughe e poi mettetele in una casseruola a fuoco basso con l’olio e i due spicchi d’aglio schiacciati, mescolando. Unite il prezzemolo tritato e il vino. Pulite il radicchio e tagliatelo a striscioline.

Sistemate le fette di pesce in 4 pirofile individuali, ben oliate, alternandole a strati di radicchio e alla salsina di acciughe. Aggiungete pochissimo sale e mettete in forno caldo 220° C per 4-5 minuti.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette Secondi piatti su Ciberia

Ricette San Valentino

Aida Yespica salta da un Ferrari ad una Ferrari ! Sarà per il nome ?

29 agosto 2009

Aida Yespica dimentica Matteo Ferrari con il miliardario Emilio Rodriguez

di Daniela

aida yespica e emilio rodriguez

All’inizio dell’estate, dopo vari tira e molla, è finita la storia tra Aida Yespica e Matteo Ferrari. Lui se ne è andato a giocare per tre anni in una squadra in Turchia, lei è rimasta in Italia con il loro bambino, Aaron, che non ha ancora un anno.

Ma la Yespica non ha tardato a riprendere in mano la sua vita: a luglio ha fatto armi e bagagli ed è partita alla volta del Venezuela, dove ha lasciato suo figlio con i suoi parenti. E poi con un’amica è volata a Miami, dove ha incontrato il suo nuovo amore: lui è il miliardario Emiliano Rodriguez, gestore di una catena di casinò, che vive tra Barcellona (dove è nato) e Miami.

Articolo completo da GossipBlog;

Freestyle sull’acqua con moto e paracadute

29 agosto 2009

Notizia tratta da MotoBlog;

Differenza tra licenza OEM e Retail e confezione Bulk

29 agosto 2009

Questa spiegazione servirà a pochi, ma siccome tra questi ci sono io, ho pensato di rendervi partecipi :)

Significato delle parole:

  • Licenza OEM – costa meno della Retail (a volte la metà) offrendo identiche funzionalità, ma NASCE e MUORE con l’hardware a cui e abbinata. Non sarà possibile trasferirla in futuro su un nuvo PC anche se sostitutivo del precedente. In pratica è un particolare tipo di licenza del sistema operativo per la quale si prevede la vendita dell’OS esclusivamente con l’acquisto di un PC.;
  • Licenza RETAIL – costa molto più della OEM (è arrivata al doppio), ma a differenza della prima, la potremo trasferire illimitatamente sui futuri nuovi PC sostitutivi del PC su cui è installata, a patto di installarla su un PC alla volta e non su 2,3, 4 o + assieme;
  • Confezione BULK – si riferisce alla confezione base di un prodotto che viene venduto all’interno di una custodia di quelle di carta bianche con la parte centrale trasparente insieme a un libretto contenente le istruzioni per installarlo e qualche informazione aggiuntiva sul questo sistema. Si differenzia dalla versione più “lussuosa” per la mancanza di una custodia di plastica contenente il DVD e per l’assenza del o dei manuali d’installazione ed uso del software;

Le spiegazioni qui riassemblate, sono state tratte da questo post trovato su Spreamedia;

Ricette: Secondo: Pesce: calamari ripieni alla ligure

29 agosto 2009

di Roberta – Foto Flickr

Finalmente una ricetta diversa per cucinare i calamari ripieni, pietanza gustosa e nutriente, buona anche fredda e perciò adatta alla stagione estiva. In questo piatto della tradizione regionale si coniugano perfettamente il sapore del mare di Genova con i prodotti della terra di Liguria. Segnatevi la ricetta, ve lo consiglio vivamente.

Cosa vi occorre: 1 kg di calamari da riempire (media grandezza), 100 g di olive taggiasche, 2 cucchiai di capperi in salamoia, 100 g di prezzemolo, 2-3 spicchi d’aglio, pomodorini, olio q.b.

Come si preparano: pulite i calamari privandoli delle ‘zampette’ che cuocerete al vapore. Una volta cotte, passatele nel mixer con le olive, i capperi e 2/3 del prezzemolo e aglio tritati finemente insieme.

Quando l’impasto risulterà grossolanamente sminuzzato, riempite i calamari per ¾ della lunghezza (di più no, altrimenti si rompono) e chiudeteli con uno stuzzicadenti.

Intanto scaldate un filo d’olio in un tegame dai bordi passi e fatevi saltare i pomodorini spaccati in quattro. Quando saranno appassiti, adagiatevi i calamari cosparsi del rimanente trito di aglio e prezzemolo e fate cuocere a fuoco lento per 40-45 minuti.

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

Ricette Secondi piatti su Ciberia

Ricette San Valentino

Che … tu voi fa Transformers ?

28 agosto 2009

Errori comuni e soluzioni

28 agosto 2009

Ho trovato sui siti IlDOttoreDelComputer e Navigaweb.Net alcune soluzioni a problemi comuni in cui sono incorso anche io negli ultimi tempi, ed ho pensato quindi di proporvi le soluzioni soggerite:

http://cdn.firespring.com/images/1/0/e/6/4/1dfd2cb7-00d8-e138-656f-463fe3f2553b.jpg

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Impossibile trovare il file di installazione richiesto SKU011.CAB

Problema: ogni volta che provo ad aprire un documento word o excel compare il messaggio “impossibile trovare il file di installazione richiesto SKU011.CAB” , rendendo impossibile l’utilizzo del programma.

Soluzione: per eliminare il problema hai due metodi:

  1. Metti il cd – dvd con office nel computer e selezioni il file richiesto;
  2. Premi su Start –> Esegui –> scrivi: regedit e premi invio –> vai nella chiave di registro Key local machine\software\microsoft\office\11\delivery e a destra metti il valore di cdcache da 2 a 0.

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Apertura lenta file excel o word

Problema: quando apro un documento di word oppure di excel l’apertura è molto lenta, ci impiega circa 30 secondi, poi quando il documento è aperto non ci sono problemi e funziona bene. Il problema di rallentamento l’ho riscontrato quando faccio doppio click sul documento in questione, se invece PRIMA apro il programma “word” , poi all’interno del programma vado ad aprire il documento questi rallentamenti non li ho.

Soluzione: ti riporto la procedura per velocizzare l’apertura dei documenti di word ed excel:

Risorse del computer –> Strumenti -> Opzioni Cartella –> Tipi di file –> seleziona il formato DOC –> Avanzate –> Modifica –> aggiungi alla fine del testo uno spazio e la stringa “%1″ comprese le virgolette, pressapoco il percorso dovrebbe risultare simile a questo:
“C:\Programmi\Microsoft Office\OFFICE11\WINWORD.EXE” /n /dde “%1″
Togli la spunta dalla voce “usa DDE” Date “ok” e “chiudi” finché si chiude la schermata

La stessa procedura ripetila per i file XLS (excel) e per i file di office 2007 , che hanno come estensione DOCX e XLSX

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Gestire ed eliminare le code di stampa in modo veloce e senza sprechi

Il processo di stampa è abbastanza stupido su windows perchè recepisce il comando della stampa dato dall’utente e procede all’operazione stampando un file alla volta, mettendoli in coda.

Può accadere che un utente impaziente, non vedendo partire immediatamente la stampa, prema più volte il bottone per stampare ottenendo di fatto solo un intasamanto dello spooler di stampa o comunque numerose copie inutili dello stesso documento.

Onde evitare questo tipo di problemi, quando per sbaglio si richiede al pc una stampa non voluta, ecco la procedura per eliminare e svuotare questa coda.

La coda di stampa non è altro che la lista di documenti che compare premendo con il tasto sinistro del mouse sulla piccola icona della stampante vicino all’orologio che include i file che devono essere elaborati e stampati.

Essendo un processo mai aggiornato e mai reso troppo efficiente dalla Microsoft, capita che, premendo il tasto canc oppure premendo su una riga con il tasto destro e scegliendo elimina, il file non sparisce e rimanga in coda.

Inoltre quando rimane sul computer una stampante che non si utilizza più, potrebbe capitare che abbia una coda di stampa che non si riesce a cancellare.

Procedura manuale:

Andando su Start, Impostazioni, Pannello di controllo, Strumenti di amministrazione, Servizi, si apre la lista dei
servizi (vedi anche Come velocizzare il pc disabilitando i servizi inutili).

Il servizio responsabile della stampa si chiama Spooler di stampa e cliccandoci sopra due volte, compare il pulsante per l’arresto. Da questo momento, ogni nuova richiesta di stampare qualcosa, non viene recepita dal computer.

Nella cartella Windows\system32\spool\printers invece ci sono i file in coda di stampa che solo con il servizio spooler arrestato possono essere cancellati manualmente.

Dopo averle cancellate come si fa con i file comuni e dopo aver svuotato quella cartella, si può riavviare lo spooler di stampa tra i servizi.

Procedura automatica:

è sufficiente creare un piccolo file batch (.bat)

Aprire un nuovo documento di testo sul desktop, scriverci dentro:

net stop spooler
del %windir%\system32\spool\printers\*.* /q
net start spooler

E salvare il file con il nome “svuota_code_stampa.bat”.

Premendo su questo nuovo file, si ottiene lo stesso risultato della procedura sopra illustrata e si eliminano tutti i file che erano in attesa di essere stampati.

Un buon programma free per gestire la stampante e i documenti da stampare e anche per eliminare le code della stampa, è Print Service Manager che funziona con quasi tutti i modelli di stampanti.

Vecchie lampadine in pensione, è finita un’epoca

28 agosto 2009

di Dario D’Elia

“La UE mette al bando le lampadine da 100 watt, dalla prossima settimana il pensionamento”

Le lampadine a bulbo incandescente vanno in pensione. Dal primo settembre, infatti, i negozi dell’Unione Europea non potranno più vendere le storiche lampade da 100 watt. Progressivamente, nel tempo, il bando sarà esteso anche ai modelli a più basso voltaggio; entro il 2012 saranno praticamente vietati tutti.

CFL, l’era delle lampadine a risparmio energetico

L’obiettivo è quello di ridurre i consumi energetici, favorendo la diffusione delle nuove lampade CFL (fluorescenti compatte) – capaci di risparmiare fino all’80% di energia rispetto ai modelli a incandescenza. Inoltre, è stato stimato che questa rivoluzione domestica consentirà di ridurre anche le emissioni di anidride carbonica.

Articolo completo da Tom’s Hardware;