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Archivio del luglio, 2009

Ricette: Estate: gratin di pomodori e mozzarella

20 luglio 2009

di Pietro Russino – Foto: Flickr

gratin mozzarella

Oggi vi propongo un’idea per un contorno molto semplice e gustoso, che potrebbe essere considerato una variante, al forno, della più classica caprese a base di pomodoro e mozzarella.

Quello che ci occorre è: 300 grammi di pomodori; 300 grammi di mozzarella; 300 grammi di pane integrale; 1 fascio di basilico a strisce; 2 spicchi d’aglio; burro; olio; sale e pepe.

Scaldate intanto il forno a 180° C. Lavate e tagliae i pomodori a fette, così come la mozzarella e il pane. Imburrate una teglia da forno. A pare in una scodellina mettete l’olio, il basilico e l’aglio, un po’ di sale e pepe e mescolate.

Tostate le fette di pane e posizionatele nella teglia in maniera obliqua, alternandole alle fette di pomodoro e mozzarella.

Versateci su il condimento preparato e mettete in forno per 15 minuti, facendo gratinare.

Articolo completo da GustoBlog;

Ricette Natale

Le 10 domande per Italia.it di WebNews

20 luglio 2009

di Giacomo Dotta

10 domande pubbliche per il ministro Brambilla: per mettere definitivamente alle spalle il passato di Italia.it, per capire il presente del portale, per intuire il futuro dell’idea. Nel nome della trasparenza e della collaborazione: 10 domande per capire.

1. Perché il passato di Italia.it è fatto degli insuccessi che tutti hanno potuto vedere? Dove è stato l’errore?
2. Qual é il computo esatto dei costi di Italia.it dalla prima idea di Lucio Stanca fino ad oggi?
3. Alla luce degli insuccessi del “cetriolone”, quanto è costato il nuovo logo “Magic Italy”?
4. Il ministro Brunetta in fase di presentazione del portale ha fatto riferimento ad alcuni contenziosi giudiziari legati al passato di Italia.it: chi è coinvolto e con quali motivazioni?
5. Come si è arrivati all’attribuzione dell’incarico di sviluppare il nuovo Italia.it ad ACI Informatica? Quali incarichi sono già stati assegnati e quali altri ruoli sono ancora senza un nome all’interno del team di sviluppo del portale?
6. Quali sono i costi previsti per il nuovo sito?
7. Come sono suddivisi i costi del nuovo Italia.it tra sviluppo del sito, reperimento dei contenuti (immagini, informazioni, video) e promozione?
8. Chi fa parte del comitato scientifico che si è espresso sul progetto di Italia.it?
9. Si è parlato in passato di Italia.info: quali sono i programmi in tal senso?
10. Secondo recenti calcoli basati sulle indicazioni del Piano di E-Gov 2012, se il portale costerà circa 6 milioni, il budget salirebbe però a 26 se comprensivo dei Portali Turistici Locali (PTL): cosa ne sarà dei PTL? In che misura saranno progetti integrati in Italia.it?

Articolo completo da WebNews;

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Articoli correlati su questa storia schifosa:

Houston, abbiamo un problemino … si è rotto il WC

20 luglio 2009

di Claudio Tamburrino


foto tratta da MyGTV

Roma – Uno dei due bagni della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si è allagato ieri, lasciando i sei residenti con un solo servizio igienico e costringendo i sette astronauti della Endeavour (attualmente in orbita) ad utilizzate il bagno dello Shuttle.

Le operazioni di ancoraggio della stazione spaziale, che in questa fase riguardavano principalmente il completamento del laboratorio giapponese, stavano proseguendo senza intoppi e la prima spacewalk delle cinque previste era stata effettuata, quando il WHC (“Waste and hygiene compartment”) si è allagato.

Una sit com aveva già scherzato su questo tipo di guasto e non è la prima volta che ci sono problemi con la toilette della ISS. In questa occasione la situazione è resa più complicata poiché sono 13 gli astronauti attualmente in orbita, cifra record per una missione nello spazio.

Articolo completo da Punto Informatico;

La posta USA la porta il Pinguino

20 luglio 2009

di Claudio Tamburrino


disegno tratto da 4bpBlogSpot

Roma – Il servizio postale degli Stati Uniti (USPS) sta migrando a Linux. Il cambiamento ha riguardato 1.300 server che si occupano del sistema di monitoraggio dei pacchi ed è durato un anno.

Non è la prima agenzia pubblica a decidere per il passaggio all’open source. La migrazione del servizio di monitoraggio dei pacchi da parte di USPS fa parte di un piano più ampio di passaggio a software a codice aperto per diminuire i costi ed aumentare il numero di transazioni gestibili dal sistema, superando i 40 milioni di operazioni al giorno.

Articolo completo da Punto Informatico;

Se Google custodisce il testamento biologico

20 luglio 2009

di Federica Ricca

http://www.vaffanblog.it/wp-content/uploads/2009/03/testamento_biologico.jpg
vignetta tratta da VaffanBlog

Roma – Così Google Health vuole sapere come si vive e come si vuole morire. Secondo la notizia postata sul blog ufficiale di Google, il nuovo servizio dedicato alla salute dei cittadini della Rete darebbe la possibilità di esprimere i propri desideri circa la conclusione della vita, una cosiddetta “advance directive”, tanto simile al discusso testamento biologico.

Così, in caso di emergenza, i medici e i familiari saprebbero cosa fare e quale sarebbe stato il destino che il paziente avrebbe scelto. Una dichiarazione di volontà, dunque, spesso complicata da redigere, che da oggi sarebbe alla portata di tutti. O almeno di tutti i cittadini statunitensi.

Articolo completo da Punto Informatico;

Tv pubblica senza pubblicità, basta tassare la tv

20 luglio 2009

di Dario D’Elia

“In Spagna la scelta di tassare le tv private per togliere la pubblicità da Rtve piace un po’ a tutti”

La tv pubblica spagnola ridurrà drasticamente la pubblicità, e si affiderà a un nuovo modello di business. Il governo Zapatero ha deciso di introdurre, infatti, una nuova tassa che andrà a colpire le televisioni private e le compagnie telefoniche.

A fronte della riduzione degli introiti pubblicitari – e del conseguente vantaggio dei canali concorrenti – le tv nazionali saranno soggette ad un’aliquota (sul lordo) del 3%; le pay-tv pagheranno l’1,5%, mentre gli operatori mobili lo 0,9%.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

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Articoli correlati nel Blog:

Software ficcanaso su Facebook per vedere gli amici degli amici

20 luglio 2009

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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Al momento le due applicazioni citate nell’articolo
NON sono più disponibili,
quindi non ho idea se e quanto possa essere attendibile la notizia.

di PASQUALE FILIPPONE

Si chiamano “Seegugio” e “Photo Stalker”, si trovano sul popolare social network e consentono di vedere le foto delle persone con cui non abbiamo stretto amicizia. Ma con un po’ di attenzione ci si può difendere.

Software ficcanaso su Facebook per vedere gli amici degli amici

SBIRCIARE le foto dell’ex, controllare gli amici dei figli adolescenti, curiosare tra gli album del vicino di casa, ma non solo, guardare gli scatti privati delle letterine, dei calciatori o dei politici. Poter vedere i profili di Facebook delle persone che non fanno parte della nostra rete di amici fino a oggi era praticamente impossibile. Ma i ficcanaso adesso hanno delle armi in più: si chiamano “Seegugio” e “Photo Stalker”.

Queste due applicazioni consentono di vedere le foto di tutti gli utenti del social network più famoso del web, incluse quelle delle persone che non conosciamo e senza che queste lo vengano a sapere. Fino a oggi gli unici modi per aver accesso agli album fotografici degli utenti che non rientrano nella nostra lista era perdere intere ore su Facebook alla ricerca di amici in comune o essere aggiunto come amico.

Questi due programmi sono ideati per semplificare la vita dei curiosoni del web. Bisogna solo installarli (si trovano su Facebook), dopodiché attraverso un motore di ricerca interno si dà il via alla “caccia all’utente”: si inserisce il nome e il cognome della vittima da “spiare” e in pochi istanti si avrà la lista dei suoi album e delle sue foto.

Articolo completo da Repubblica;

Considerazioni da navigatore: Italia.it – non ci siamo

20 luglio 2009

Il vecchio e il nuovo logo di Italia.it

Il rinato Italia.it non mi convince.

Nonostante online non abbia ancora letto critiche troppo feroci (che invece seguirono, e abbondanti, il primo lancio del portale), ho trovato Italia.it molto al di sotto delle aspettative.

Evitando di andare troppo nel tecnico (non ne sarei capace) e premettendo che non ho avuto modo di sviscerare in dettaglio tutte le sezioni del sito, ecco alcune cose che mi hanno negativamente colpito durante i primi minuti di navigazione:

  • Troppa animazione in Home Page;
  • Troppe immagini;
  • Troppi font;
  • E’ copiato;
  • Manca il cinese;
  • E’ un raccoglitore di link;
  • Non è SEO friendly;
  • Conclusioni;

Articolo completo da TagliaErbe;

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Articoli correlati su questa storia schifosa:

Fiction per Corona, sarà su Squadra Antimafia

19 luglio 2009

Nuova carriera per Fabrizio Corona: reciterà in “Squadra Antimafia”.


Fabrizio Corona © Mediaset

Alla Fattoria ha dimostrato tutte le doti di uomo di spettacolo e ora Fabrizio Corona potrebbe intraprendere una nuova brillante carriera, quella della recitazione. Infatti dovrebbe essere uno dei protagonisti della nuova serie Squadra Antimafia, che andrà in onda in primavera su Canale 5.

Lo conferma a “CHI”, il settimanale diretto da Alfonso Signorini in edicola questa settimana, il produttore Pietro Valsecchi che ha messo sotto contratto in esclusiva per la Taodue l’ex re dei paparazzi.

Articolo completo da Rumors;

Un piccolo trucco per accelerare lo startup di Firefox 3.5

19 luglio 2009

Non so se anche voi vi siete accorti ma Firefox 3.5 ci mette qualche secondino a partire.

Firefox_Laptop

Leggendo su bugzilla scopro che Firefox 3.5 ha un piccolo bug che rallenta moltissimo lo startup del browser.

Se voi avete tantissimi file e cartelle nelle directory temporanee, Firefox 3.5 ha una serie difficoltà con i tempi di startup visto che per qualche motivo scansiona tutti i file presenti in queste directory e sotto directory.

Per tamponare questo bug fino al rilascio della fix vi consiglio di ripulire i seguenti path:

Articolo completo da 3SulBlog;