Niente più occhi chiusi grazie al flash invisibile … e il formaggio ?
di SARA FICOCELLI

foto tratta da Fotovista
Alcuni ricercatori Usa hanno sviluppato un sistema di illuminazione invisibile all’occhio umano.
Per il momento dev’essere abbinato a una fotocamera digitale in grado di gestirlo.
SORRISO e monumento alle spalle, gli ingredienti per la foto perfetta ci sono tutti ma il flash è traditore e ci immortala a occhi chiusi. Ora il problema potrebbe risolversi grazie a una macchina capace di scattare fotografie con un flash invisibile a luce ultravioletta, che per ora deve essere abbinato a una fotocamera digitale capace di gestirlo. Il risultato sarà quello di ottenere immagini più eleganti, non “storpiate” dall’illuminazione artificiale.
I ricercatori Dilip Krishnan e Rob Fergus potrebbero passare alla storia come gli inventori del “dark flash”: per ottenerlo hanno modificato il percorso del flash tradizionale, facendogli emettere luce sparsa su un raggio di frequenze più ampio, rilasciando all’esterno quella visibile. I due ricercatori hanno anche rimosso i filtri che in genere impediscono al sensore delle macchine di intercettare i raggi infrarossi e ulravioletti.
In pratica il flash c’è lo stesso, ma l’occhio umano non lo percepisce e quindi rimane rilassato come se la foto venisse scattata di giorno. L’effetto collaterale sta nel fatto che i colori finali sono un po’ smorti, e più simili a quelli di un negativo che di una fotografia vera e propria. Ma i ricercatori americani hanno pensato anche a questo e, per rendere più “umane” le immagini, hanno acquisito informazioni sui colori da una foto identica ma scattata in un momento diverso.
Articolo completo da Repubblica;