PHP decoder

Archivio del luglio, 2009

Windows 7 è già craccato

31 luglio 2009

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

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http://news.softpedia.com/images/news2/Microsoft-Confirms-Brute-Force-Windows-Vista-Crack-2.png
foto tratta da Softpedia

Roma – Mancano ancora quasi tre mesi al debutto ufficiale sul mercato di Windows 7, ma ai cracker è bastato assai meno per mettere k.o. il sistema di attivazione del nuovo sistema operativo di Microsoft. Attivazione che BigM ha introdotto in Seven solo di recente, a partire da alcune build pre-RTM.

A riuscire nell’impresa è stato un gruppo di smanettoni cinesi, che è riuscito a trovare il modo per craccare e attivare in modo permanente la versione finale (RTM) di Windows 7. Per la verità, il metodo impiegato per aggirare le protezioni di W7 è molto simile a quello già utilizzato per rompere i lucchetti di Windows Vista.

Al momento il crack rende una copia piratata di Windows 7 praticamente indistinguibile da una autentica, tanto da ingannare persino i test Genuine Advantage di Microsoft e rendere possibile l’utilizzo di servizi come Windows Update e Aggiornamenti automatici.

Articolo completo da Punto Informatico;

Installa Nero 9 Essencial gratis

31 luglio 2009

di Tuttovolume


foto tratta da Amiatashop

Nero, è probabilmente il miglior programma per la masterizzazione in circolazione, in grado di bruciare ogni tipo di file, e su ogni tipo di supporto.

In verità Nero, giunto alla versione 9, non è un programma, ma una suite completa che comprende strumenti per il montaggio audio e video, il backup, la riproduzione di contenuti multimediali tramite Nero Home Entertainment, e anche funzioni per il backup dei dati on-line, l’upload dei filmati su YouTube, o la registrazione dei canali TV, e molte altre utility tutte accessibili dal pannello principale StartSmart.

Articolo completo da TuttoVolume;

Il diritto inviolabile alla difesa

31 luglio 2009

Ho trovato questa lettera di un lettore su una rivista che tratta di armi.
Non ne ricordo il nome ne in quale numero fosse.

Sarei grato se qualcuno leggendo e riconoscendo il testo, potesse darmi queste informazioni, poichè vorrei chiedere il permesso alla testata di pubblicare per intero la lettera senza problemi di coryright.

Ho deciso di proporre per intero la lettera perchè secondo me è una disamila lucida e intelligente sulla questione delle armi e delle ipocrisie che vi gravitano attorno.

Franco

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si-vis-pacem-para-bellum

Egregio direttore, ora che le luci sul problema “sicurezza” pare vadano gradualmente attenuandosi, un profondo senso d’amaro in bocca caratterizza il mio sentire e nasce dalla certezza che non siano stati centrati né il problema né la soluzione.

Uno Stato non può dirsi democratico fino a che non ha garantito ai cittadini (onesti) la piena fruizione dei loro diritti. Non basta, infatti, elencare quali essi siano, ma è necessaria al contempo la loro piena disponibilità.

Tra gli inviolabili diritti del cittadino rientra quello alla difesa da ingiuste aggressioni e, di conseguenza, non se ne avrà piena disponibilità fino a quando non sarà un diritto soggettivo anche quello d’armarsi per poterlo attuare.

Purtroppo la concezione statalista accentratrice che è il vero fondamento dello Stato italiano (altro che “lavoro”…), frutto degli inconciliabili equilibrismi e compromessi ideologici su cui è costruita la Costituzione del dopoguerra, nell’ambito della piena fruibilità del diritto a difendersi è assolutamente sorda e tirannica (e quindi antidemocratica).

Infatti, pur dichiarandosi, correttamente quello alla difesa da aggressioni ingiuste un diritto, di fatto se ne impedisce, poi, con una lunga sequela di norme (spesso varate quando ancora l’attuale Costituzione nemmeno esisteva e, quindi, palesemente in contraddizione con essa) e relativa giurisprudenza, la concreta fruizione.

Ciò viene attuato mediante l’attribuzione allo Stato dell’esclusiva potestà a garantire la sicurezza dei cittadini (da aggressioni ingiuste) estesa fin nel loro privato specifico, ben sapendo, d’altro canto, che lo Stato stesso non potrà mai avere per principio, né al presente, né al futuro, alcuna concreta possibilità di farlo.

In questo modo, l’ambiguità di fondo basata su di una concezione di Stato ideologicamente totalitaria, ma con la maschera democratica, mette il cittadino alla mercé assoluta sia dei delinquenti (che anche se delinquono vengono messi sul medesimo piano degli aggrediti), sia dello Stato stesso, sotto forma di arbitrii, nepotismo e vessazioni, perpetrate dai suoi molteplici apparati.

In questo modo un diritto inviolabile come quello alla difesa viene relegato nell’ambito della pura teoria e il cittadino si ritrova completamente inerme di fronte a tutti. Il problema della sicurezza, dunque, non si risolve moltiplicando a dismisura gli apparati dello Stato e quelli che più o meno volontariamente fanno comunque sempre capo ad esso, ma garantendo ai cittadini il diritto soggettivo ad armarsi e la conseguente piena scriminante quando operino per la loro legittima difesa.

Non si tratterebbe, dunque, di un’abdicazione dello “stato di diritto”, ma dell’abbattimento di quelle ingiuste barriere ideologico-normative che tuttora impediscono al cittadino di poter disporre pienamente del suo diritto riducendolo di fatto ad un soggetto perennemente dipendente, timoroso e ossequiente e non certo elevandolo al rango di persona libera nel senso pienamente democratico del termine.

Quando ci sarà qualcuno che si prenderà veramente a cuore i diritti dei cittadini e non la Sua carriera politica o le sue fallimentari e deleterie finalità ideologiche? Questo è ciò che si deve fare per la vera pace e la vera sicurezza sociale, il resto è solo fumo!

Giovanni Cominelli – Nuvolera (Bs)

Ubuntu – Tips & Tricks per l’aggiornamento o l’installazione ex-novo

31 luglio 2009

Questo post funge da contenitore raccoglitore per le Info e news varie che cominciando ad essere una discreta quantità, appesantivano eccessivamente la pagina del Blog dedicata a Ubuntu.

  • Controlla se il tuo hardware è compatibile con Ubuntu con le HCL;
  • Installiamo Ubuntu da Windows con Wubi;
  • Da TuxJournal una serie di indicazioni per una ‘Migrazione sicura’ da un versione precedente di Ubuntu a questa appena rilasciata. Qui il link alla guida;
  • Dal sito di Ubuntu.It, un tutorial per risolvere i problemi più frequenti;
  • Dal sito Ubuntu-It tutto quello che avreste voluto sapere sull’installazione di Ubuntu e non avete mai avuto il coraggio di chiedere;
  • Upgradiamo da Ubuntu a Xubuntu;
  • TJVideo: Xubuntu con Compiz molto meglio di Vista;
  • Installiamo Ubuntu su una chiavetta USB;
  • Scarichiamo i pacchetti dal repository mirror più veloce (di Andrea Giuliani). L’installazione di un pacchetto è un’operazione che a volte può essere lunga e noiosa, specialmente se il repository server è lento o è dislocato dall’altra parte del globo. Impariamo come velocizzarla istruendo Synaptic su come selezionare in automatico il repository più veloce da utilizzare. Dal menu in alto selezionare Settings poi Repository e alla voce Download From: scegliere Other e infine Select Best Server;
  • Installare i pacchetti di GetDeb tramite Synaptic o Apt-get (di Andrea Giuliani). GetDeb è un ricchissimo portale che offre il download di applicazioni linux sotto forma di file deb per Ubuntu. Il sito è suddiviso in 12 categorie: Audio, Giochi, Internet & Network, Utilities, Sistema ecc.;
  • Creare una lista dei pacchetti debian installati (di Andrea Giuliani).Se avete la necessità di avere una lista dei pacchetti debian installati ecco come fare:

dpkg –get-selections | grep -w install > packages

Ora nella vostra home sarà presente il file packages contenente la lista completa di tutti i deb al momento installati sul vostro sistema;

  • Smanettato di brutto con i repository e sources.list è andato a farsi benedire? Nessun problema: basta cliccare qui e seguire le istruzioni per rigenerare /etc/apt/sources.list;
  • Utilizzare il Repository Google in Ubuntu Linux;
  • SourceLIst è un sito interamente dedicato alle sources list per varie distro che sfruttano apt;
  • Eliminiamo i pacchetti orfani con deborphan;

Schumacher torna a infiammare piste … e televisori!

30 luglio 2009

Michael Schumacher è stato per anni il volto delle nostre domeniche televisive. E ora ritorna.

Ha fatto incollare al teleschermo milioni di italiani, la domenica era diventato quasi un rito vedere le sue imprese, primeggiare con la “rossa” per eccellenza, la Ferrari di Formula 1. Poi gli anni passano e Michael Schumacher ha deciso di lasciare le gare dopo aver vinto tutto e più di tutti.

Ma a volte, come nelle migliori saghe cinematografiche, l’eroe ritorna. Nel momento del bisogno o dopo una tragedia, il vero “eroe” si alza e, in questo caso, si infila tuta, guanti e casco e sale di nuovo sulla monoposto per tornare a dire la sua.

Michael Schumacher lo fa dopo il terribile incidente occorso al pilota Felipe Massa che durante le prove del Gran Premio d’Ungheria è stato colpito sul casco dalla molla della sospensione staccatasi dalla BrawnGP di Rubens Barrichello.

Articolo completo da Rumors;

Ubuntu – Ottimizzazioni, modifiche per il post installazione e software consigliati

30 luglio 2009

Questo post funge da contenitore raccoglitore per le Info e news varie che cominciando ad essere una discreta quantità, appesantivano eccessivamente la pagina del Blog dedicata a Ubuntu.

  • È uscito Ubuntu Customization Kit 2.0;
  • Ubuntu Customization Kit;
  • Creiamo la nostra Distro personalizzata in Ubuntu con Remastersys;
  • Bluetooth su Toshiba e HP Notebook, attiviamo il Bluetooth sui portatili Toshiba e HP;
  • KDE 4.1, decise le date di rilascio;
  • Impostiamo la barra delle applicazioni in stile Mac. Ecco a voi: Avant Window Navigator 0.2;
  • Automatix2: is a free graphical package manager for the installation, uninstallation and configuration of the most commonly requested applications in Debian based Linux operating systems. Currently supported are Ubuntu 7.10, 7.04, 6.10, 6.06, Debian Etch and Mepis 6;
  • Trasformare Ubuntu Gutsy in Linux Mint Daryna;
  • Rilasciata Linux Mint 4.0, la distribuzione basata su Ubuntu che ha lo scopo di fornire ai propri utenti un sistema operativo elegante dal punto di vista grafico e usabile dal punto di vista software;
  • Crossover è un programma simile a Wine che permette di installare software complessi come Photoshop e Office. Con Crossover è possibile installare molti programmi per Windows e lanciarli in una finestra di Ubuntu! Non sarà più necessario creare una macchina virtuale con VMWare o VirtualBox per utilizzare dei programmi per Windows;
  • Installiamo Internet Explorer su Ubuntu 8.10;
  • Installiamo KDE in italiano e xinetd, quest’ultimo necessario per permettere il funzionamento di VMWare;
  • Installiamo Enlightnment su Ubuntu 8.10;
  • Installazione di un server LAMP con ubuntu 7.10 server, in RAID software. Altre informazioni su LAMP le trovi qui;
  • Ricompiliamo il kernel con Kerneler;
  • Installiamo Google Earth 4.1;
  • Installiamo Skype tramite APT o Synaptic. Altre indicazioni le potete trovare qui;
  • Client FTP FileZilla 3.0.2.1;
  • Last.fm la vostra radio personalizzata su Ubuntu;
  • Putty e Ubuntu: come collegarsi in SSH da Windows a Linux e visualizzare i caratteri corretti;
  • Gimp 2.4.1 per Ubuntu Gutsy;
  • Direattamente da Canonical, le 10 lezioni per imparare ad usare Ubuntu;
  • Ubuntu Tweak: impostazioni avanzate in Ubuntu con l’interfaccia grafica;
  • Montiamo facilmente le ISO con GMountISO;
  • Ubuntu Tweak, personalizzare Ubuntu 8.04 Hardy Heron senza problemi;
  • Come installare Ubuntu 8.04 in VMWare Server;
  • Guida: come trasformare Ubuntu Linux in Mac OS X Leopard;
  • getdeb.net annuncia il prossimo rilascio di Playbuntu;
  • Xirrus Wi-Fi Monitor, il nuovo monitor di reti wireless. Ecco come installarlo in Ubuntu;
  • Personalizzare Ubuntu Hardy Heron 8.04 al 101%:
    • Articolo 1 – Introduzione, scegliamo i repository più adatti;
    • Articolo 2 – Multimedialità e player audio/video;
    • Articolo 3 – Impostazioni Lan, Internet e Web Browser;
    • Articolo 4 – Configuriamo Posta elettronica, RSS, Istant Message, Skype, eMule, Filezilla, Google Heart e scarichiamo i video da Youtube con PyTube;
    • Articolo 5 – Gestione ufficio, PDF (reader e writer), Microsoft True Type color font, Open Office, Virtual Box, programmi per la grafica (Gimp), editor;
    • Articolo 6 – Tuning: velociazziamo l’avvio, lo swap, sfruttare l’Hyperthreading dei dual-core, boot manager, sessioni, Gparted, ottimizzazioni per portatili, risparmiamo corrente con APM, Touchpad Synaptic e Powertop;
    • Articolo 7 – Personalizzare la grafica, driver proprietari (nVidia e ATI), Compiz al 101% (effetti più utili), i Widgets, barra di navigazione in stile Mac;
    • Ubuntu Hardy Heron al 101% – ecco il PDF completo;
  • PlayDeb: i giochi ora ci sono anche su Ubuntu;
  • Enlightement su Ubuntu 8.10;
  • eCryptfs, la cartella privata di Ubuntu;
  • 15 bellissimi sfondi per Ubuntu;
  • Attiva gMail Notifier anche per Ubuntu;
  • Accediamo da Windows ad una partizione Linux EXT2 o EXT3 senza Journaling;
  • Semplificato l’uso del comando Screen con Screen-Profiles;
  • Installazione pulita di OpenOffice 3.1 su Ubuntu e Debian;
  • Problemi con i driver proprietari delle schede grafiche NVidia e ATI ? Non più grazie al progetto tutto italiano Envy;
  • Ubuntu – Info e news varie

    30 luglio 2009

    Questo post funge da contenitore raccoglitore per le Info e news varie che cominciando ad essere una discreta quantità, appesantivano eccessivamente la pagina del Blog dedicata a Ubuntu.

  • Googlubuntu – il motore di ricerca per Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu, Xubuntu e UbuntuStudio;
  • Ubuntu e altre distribuzioni non impediscono una morte prematura dei nostri dischi fissi;
  • Risorse informative per Ubuntu 7.10 – riferimenti;
  • 10 suggerimenti per scegliere una distribuzione GNU/Linux;
  • Ubuntu 8.04: focus sulle esigenze enterprise;
  • VMWare con il nuovo kernel di Ubuntu 8.04;
  • Ubuntu e la comunità italiana in un Video su Rai Tre;
  • Shuttleworth: sincronizziamo i rilasci delle distribuzioni;
  • Ubuntu sbarca sui PDA Sharp Zaurus;
  • Il desktop di Ubuntu e gli eeePC:
  • Ubuntu desktop sui NetBook con processore Atom di Intel;
  • Netbook Remix: Ubuntu sbarca sui MID;
  • Netbook Remix: Ubuntu brama l’Eee PC;
  • Ubuntu alla conquista degli ultra portatili;
  • Computex 2008: Le prime immagini di Ubuntu Netbook Remix;
  • Ubuntu on iBook G4;
  • Dell inietta Ubuntu 8.04 su cinque PC;
  • Dell e Ubuntu. Il punto della situazione;
  • Ubuntu meglio di Apple;
  • Ubuntu raggiunge 8 milioni di utenti;
  • Guida a Linux Ubuntu tutta in italiano;
  • Ubuntu si fa intrepida ma ancora non decolla;
  • Ubuntu: continua evoluzione o involuzione?;
  • Shuttleworth (il papà di Ubuntu): anche Canonical è in crisi;
  • Ubuntu Intrepid Ibex unifica cambio utente, stato IM e gestione sessione;
  • Ubuntu e l’inferno dei bug;
  • È arrivata anche Kubuntu 8.10: ecco come aggiornare;
  • Distro: Fedora 10 e Ubuntu 8.10 a confronto;
  • Canonical termina il supporto a Ubuntu 7.10;
  • Ubuntu: previsione dei nomi delle prossime versioni fino alla 10.10;
  • Ubuntu Open Week – una settimana dedicata a Ubuntu;
  • Nasce l’Ubuntu Gaming Team, obiettivo: Migliorare i giochi FOSS esistenti;
  • Ubunchu, il manga su Ubuntu;
  • Acer Revo: debutta il NetTop Ubuntu;
  • Corea del Nord, bambini disabili usati come cavie per testare armi chimiche: la denuncia di un ex ufficiale

    29 luglio 2009

    di Renato Marino

    In attesa di una seria e decisa smentita da parte delle autorità del governo nord coreano, vi linko un articolo a dir poco allucinante !

    In Corea del Nord i bambini con disabilità fisiche e/o psichiche sono usati come cavie per testare le armi chimiche e biologiche del regime comunista al potere.

    È l’accusa rivolta al governo del paese da un ex ufficiale dell’esercito fuggito nel 1999 in Corea del Sud. Secondo Im Chun-yong, che solo ora ha deciso di fare queste rivelazioni, questa sarebbe la prassi utilizzata dal regime per calcolare tempi ed effetti della somministrazione di armi chimiche e biologiche sull’uomo.

    Se hai disabilità fisiche o mentali il governo dice che il miglior contributo che puoi dare alla società è fare la cavia per testare le armi chimiche del regime

    Articolo completo da CrimeBlog.It;

    Il metallo trasparente e pianeti giganti

    29 luglio 2009

    di Giorgio Pontico

    sexy-lingerie-trasperente
    queste sono le trasparenze ed
    i pianeti giganti che mi piacciono :)

    Roma – Alcuni scienziati del Hasylab di Amburgo avrebbero effettuato un esperimento volto a verificare la possibilità di rendere invisibile ai raggi-X una sottile lastra di alluminio. Un’idea che ricorda da vicino quanto visto in svariati episodi di serie fantascientifiche: una su tutte, Star Trek.

    Il pezzo di metallo è stato bombardato con un laser ai raggi-X, applicando sulla sua superficie l’equivalente energetico di circa 10 milioni di Gigawatt per centimetro quadrato: in queste condizioni ad ogni ione verrebbe strappato un elettrone che invece di essere subito rimpiazzato, come accade normalmente, viene invece liberato.

    Per effetto di questo processo i restanti elettroni assumono una diversa configurazione che non permetterebbe l’assorbimento dei fotoni, rendendo quindi la struttura non rilevabile (e quindi “trasparente”) ai raggi-X.

    Articolo completo da Punto Informatico;

    Il computer a batteri fa i compiti a casa

    29 luglio 2009


    foto tratta da Protonutrizione

    Roma – Piantando un’altra pietra miliare del settore della ricerca dei cosiddetti DNA computer, un gruppo di ricercatori americano ha progettato un computer che utilizza dei batteri Escherichia coli capaci di risolvere problemi matematici non banali.

    Il primo problema risolto dal biocomputer americano è quello famoso del commesso viaggiatore: data una rete di città connesse tramite delle strade, trovare il percorso di minore distanza che un commesso viaggiatore deve seguire per visitare tutte le città una e una sola volta.

    Come riportato in questo articolo del Guardian, i ricercatori hanno codificato una versione semplificata del problema, che fa uso di sole tre città, nel DNA di alcuni batteri E. coli. Le città sono state rappresentate da una combinazione di geni che possono cambiare il colore dei batteri, facendoli diventare verdi o rossi, e i possibili percorsi verso le città sono stati esplorati mescolando in modo casuale il DNA. I batteri che forniscono la risposta corretta combinano i due colori, e diventano gialli.

    Articolo completo da Punto Informatico;