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Archivio del giugno, 2009

Open Source e Pubblica Amministrazione: un binomio vincente

10 giugno 2009

Non è una novità che la Pubblica Amministrazione si rivolga verso il mondo open source con interesse sempre crescente, lo testimoniano le raccomandazioni ministeriali e le numerose applicazioni in uso. Nel binomio Open Source e Pubblica Amministrazione Zend Technologies può vantare esperienze di rango, una per tutte: il Ministero dell’Interno. A queste collaborazioni se ne aggiunge una particolarmente significativa: La Provincia di Treviso.

Il settore sistemi informativi della provincia veneta svolge sostanzialmente due funzioni: una di informatizzazione interna, che crea servizi per il corretto funzionamento dell’ente locale, e una di realizzazione di servizi esterni per il cittadino, che ha lo scopo di migliorare il rapporto tra la popolazione e l’amministrazione pubblica.

Da alcuni anni lo Stato e le Regioni invitano gli enti locali a informatizzare i servizi per creare benefici, quali per esempio la sburocratizzazione delle pratiche, la dematerializzazione degli atti, la diminuzione del tempo impiegato agli sportelli, la chiarezza e facilità del reperimento della documentazione e tutto questo implica meno spostamenti e quindi meno inquinamento.

Sono stati citati solo alcuni tra i vantaggi che l’informatizzazione dei servizi può portare e la Provincia di Treviso è molto sensibile a questa raccomandazione.

Articolo completo da TuxJournal.Net;

Classifica dei 10 caschi più creativi

10 giugno 2009

di Gianluca

10 caschi creativi

Alquanto singolare la classifica dei 10 caschi più creativi proposta da visordown.

Le foto non sono in ordine di classifica, scegliete voi il preferito. Potrete scegliere dal teschio, al casco lego, a quello di Spiderman, al Pac-Man, a quello Storm Trooper e molti altri.

Io voto per quello di Valentino Rossi.

Lo sapete che potreste farvelo anche voi con la vostra faccia?

Articolo completo da MotoBlog;

Il Partito dei Pirati siederà al Parlamento Europeo

10 giugno 2009

di Giacomo Dotta

http://www.tomshw.it/articles/20090504/Piratpartiet_c.jpg

Risultato clamoroso in Svezia: il Piratpartiet, il cosiddetto Partito dei Pirati, ha ottenuto alle elezioni europee il 7.1% dei voti diventando al primo tentativo la quinta forza più influente del paese. Un rappresentante siederà ora al Parlamento Europeo.

Il Partito dei Pirati manderà un proprio rappresentante al Parlamento Europeo. È questo il clamoroso risultato proveniente dalle elezioni svedesi, ove i risultati definitivi dello scrutinio per le elezioni consumatesi nel weekend ha visto il partito della protesta contro le lobby raggiungere un obiettivo storico.

Per il Piratpartiet si tratta di un risultato clamoroso: i Pirati raggiungono al primo tentativo ben il 7.1% dei voti, diventando fin da subito la quinta forza politica del paese. Superato lo sbarramento del 4% il posto è garantito ed il 7.1% è una summa oltremodo generosa di quel che il Partito ha saputo rappresentare in questi mesi nel paese nordico.

Dei 18 rappresentanti che la Svezia manderà in Europa, dunque, uno porterà vessillo nero e programma ben chiaro: combattere le lobby e promuovere una cultura libertaria soprattutto in tema di copyright. «Un risultato fantastico», parola del capolista Christian Engstrom.

Articolo completo da WebNews;

La rivincita del bit nella PA

10 giugno 2009

http://www.icdronero.it/papiro.gif

Roma – Non vorrei annoiare i lettori con divagazioni giuridiche, ma una premessa la debbo fare.

Sintetizzando di molto, si potrebbero dividere le norme giuridiche tra imperfette e perfette a seconda che prevedano solamente l’obbligatorietà di un certo comportamento o che ne sanzionino anche l’eventuale inosservanza.

Le varie disposizioni legali dettare, sinora, in materia di informatizzazione della PA appartenevano sostanzialmente alla prima categoria.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD, d. lgs. 82/2005, art. 6, 35 e 47) prevederebbe ad esempio l’ “obbligo” di usare la PEC, ma poi in concreto, se la PA non si adegua … qual è la conseguenza?

In effetti non c’è una norma che sanzioni un ente pubblico per non aver impiegato la posta elettronica certificata: al massimo l’eventuale “danneggiato” potrebbe proporre una causa per danni, ma tra la durata del processo e il costo dello stesso… l’effetto deterrente sarebbe davvero scarso.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Precisazione Eutelia Spa

Roma – Riceviamo e pubblichiamo la seguente precisazione di Eutelia Spa, relativa all’articolo “La rivincita del bit nella PA” dello scorso 9 giugno.

Abbiamo letto il vostro articolo “LA RIVINCITA DEL BIT SULLE PA” pubblicato in data 09.06.09 e, nell’esprimere meraviglia per il mancato aggiornamento da parte dell’Avv. Andrea Buti, estensore dell’articolo, in merito ad una vicenda conclusa già ad inizio 2007, Vi chiediamo di pubblicare la seguente rettifica.

Dopo che il Garante, deciso che le informazioni relative alle richieste avanzate dalla Magistratura, peraltro obbligatorie, dovessero avvenire bidirezionalmente esclusivamente attraverso sistemi sicuri come la consegna del cartaceo della richiesta e risposta brevi manu oppure attraverso sistemi elettronici come la posta elettronica, vietò ad Eutelia di continuare a ricevere e rispondere alle Procure via fax, sistema più usato ma non ritenuto più idoneo, la società scrivente, si è attivata, acquistando una casella di posta elettronica certificata con la quale gestire la corrispondenza elettronica da e verso le Autorità.

Articolo completo da Punto Informatico;

Topi vivono riciclando «tutto» per prepararci al viaggio su Marte

10 giugno 2009

Inaugurato a Barcellona un laboratorio in cui gli animali possono vivere «a circuito chiuso»

MADRID – Oggi i topi. Domani gli astronauti. In un laboratorio della scuola di ingegneria dell’Università autonoma di Barcellona, si sperimenta «la vita a circuito chiuso» che dovrebbero sopportare i futuri navigatori dello spazio, inviati in missione su Marte.

Nell’impossibilità di rifornirsi di cibo, acqua e ossigeno e di trasportarne scorte sufficienti per la durata della spedizione, almeno 36 mesi, i cosmonauti dovranno accontentarsi, come oggi 40 topolini catalani, di riciclare tutto, fino all’ultima particella di residui, inclusi quelli organici.

Il progetto «Melissa» (Micro-Ecological Life Support System Alternative), dal nome più gradevole dei metodi di sussistenza che prefigura, si fonda su una varietà di colonie di batteri e di vegetali capaci di trasformare l’anidride carbonica e gli scarti in aria respirabile, acqua e cibo a ciclo continuo, praticamente senza perdite e senza sprechi.

L’orto degli astronauti ricorda, ingigantendolo, il meccanismo del bioglobo, quell’ecosistema autonomo imprigionato in una piccola palla di vetro sigillata dove sopravvivono microalghe, gamberetti e lumachine; ma gode della totale fiducia dell’Agenzia Europea dello Spazio, che l’ha promosso e lo sostiene dal 1995, anno in cui cominciò la costruzione dell’impianto.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Smile: Statale dorme in orario d’ufficio (Brunetta ronf)

9 giugno 2009

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Da Italia.it a Magic Italy

9 giugno 2009

di Giacomo Dotta

Magic Italy, ovvero il nuovo brand italiano nel mondo. L’idea giungerebbe direttamente da Silvio Berlusconi, il quale ne avrebbe curata la creazione e il design. Parola di Vittoria Michela Brambilla al TG4, confermando le indiscrezioni rivelate a Matrix

«Sto studiando e lavorando con un team di grafici per trovare un marchio che possa rappresentare al meglio il nostro made in Italy nel mondo. Ho proposto anche lo slogan Magic Italy».

Sono queste le parole con cui Silvio Berlusconi ha rimescolato le carte relative ai progetti sul turismo, parole enunciate durante la comparsata pre-elettorale negli studi di Matrix della scorsa settimana.

Tutto sembrava cadere nel vuoto, come un enunciato da inserirsi nell’alveo dei progetti che ogni tornata elettorale butta in pasto ai cittadini, ma a distanza di pochi giorni giungono nuove conferme.

Articolo completo da WebNews;

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Articoli correlati su questa storia schifosa:

Kelly Brook si diverte sul set di Piranha 3D

9 giugno 2009

Il Superficiale

kelly brook Riley Steele

C’è molta simpatia sul set del film Piranha 3-D: guardate la faccia del tipo sullo sfondo. Riuscite ad immaginare un’espressione diversa se vi trovaste di fronte una scena del genere.

Le protagoniste di queste riprese sono la modella Kelly Brook e la porno-star Riley Steele.

Articolo completo da GossipBlog;

GF10: Grande Fratello 10, più lungo e Natale nella casa?

9 giugno 2009

http://magplus.files.wordpress.com/2009/04/logo-grande-fratello_agg1.jpg

Si attendono conferme, ma già cominciano a trapelare le novità sul Grande Fratello 10.

Probabilmente è ancora presto, ma come avevamo scritto qualche giorno fa sono in molti in casa Mediaset che già stanno ragionando sulle novità da apportare in vista della decima edizione del Grande Fratello, per poter bissare o, meglio ancora, superare i record di quest’anno.

Un “decimo anno” porta già nel nome grandi aspettative e si sa che negli ambienti di Mediaset si vuole dare un grande spazio ad un reality che sembra aver conquistato una nuova linfa vitale grazie ad un 2009 ricco di ritmo, sorprese e concorrenti davvero azzeccati.

Articolo completo da Rumors;

1999-2009: i dieci anni che hanno sconvolto la Terra

7 giugno 2009

di Elmar Burchia

http://www.as.harvard.edu/ctm/img/NASA_Logo.gif

Il lago d’Aral, la foresta amazzonica in Brasile e l’isola artificiale a Dubai: il Mondo non è più lo stesso

Un’isola si forma, un lago si prosciuga, foreste scompaiono: la Nasa documenta sul Web com’è cambiata la nostra Terra nell’ultimo decennio. Con una serie di foto satellitari, incredibili e terribili allo stesso tempo.

DIECI ANNI DI CAMBIAMENTI – In occasione del decimo anniversario del Nasa Earth Observatory, l’organizzazione che cura la pubblicazioni online per la Nasa, il sito rende pubbliche le immagini degli ultimi dieci anni di attività di EOS, il sistema dell’agenzia spaziale americana di satelliti eliosincronici che controllano la superficie del globo.

La pagina web documenta nuovi risultati della ricerca sul clima e mostra gli effetti delle catastrofi naturali. Per questa ricorrenza gli scienziati hanno pubblicato uno speciale progetto, denominato “World of Change”, “Terra del cambiamento”.

Divise anno per anno, dal 1999 ad oggi, le immagini satellitari documentano come gli interventi dell’uomo abbiano radicalmente modificato la natura e di conseguenza la faccia del nostro pianeta.

Articolo completo da Corriere della Sera;