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Archivio del giugno, 2009

Ricette: Antipasto: Pesce: il sashimi di Blade Runner

12 giugno 2009

di Roberta

Neppure nel 2019, in un mondo ormai allo sbando e sotto la minaccia dei replicanti, si rinuncia alla pausa per mangiare un boccone.

Non fa eccezione neppure il valoroso poliziotto Deckard, che viene richiamato in servizio proprio mentre è fermo a un chiosco a divorare sashimi!

Non ci è dato sapere con quale pesce fosse preparato, ma oggi immaginiamo che fosse il tipo classico al tonno, anche se si può fare anche con aragosta, salmone o capesante.

Ingredienti per 4 persone: 450 g di tonno freschissimo, 100 g di daikon fresco, 1,2 dl di salsa shoyu, 1 cucchiaio di wasabi in pasta, 1 cucchiaio di zenzero fresco.

Come si prepara: pulite bene il pesce privandolo della pelle e delle lische, avvolgetelo in un foglio di carta assorbente e mettetelo in freezer per 10 minuti in modo che sarà più facile tagliarlo.

Dopo di che tagliatelo a fettine sottili con un coltello molto affilato e bagnato e servitelo immediatamente con il daikon pelato e tagliato a julienne e con, a parte, la salsa, il wasabi e lo zenzero a fettine sottili.

Articolo completo da GustoBlog;

Ricette Antipasti su Ciberia

Ricette Natale

Vintage: Il primo calcolatore, 50 anni fa. Così l’Italia scoprì l’informatica

11 giugno 2009

Il CNR celebra il mezzo secolo del primo elaboratore elettronico – tra la nascita del prototipo e la sua inaugurazione – che si chiamava Cep. Grande come un campo da tennis e alta come un frigorifero

di CRISTINA NADOTTI

Il primo calcolatore, 50 anni fa Così l'Italia scoprì l'informatica

IL PRIMO calcolatore elettronico italiano entrò in funzione quando erano passati quasi 20 anni dalle baracche di Bletchley Park, la villa inglese in cui si lavorava alle macchine antesignane dell’elaboratore elettronico.

Tuttavia negli anni tra il 1957, anno della realizzazione del prototipo della “macchina ridotta”, e il 1961, quando la “Cep”, Calcolatrice elettronica pisana, fu ufficialmente inaugurata dal presidente della Repubblica Gronchi, la ricerca scientifica italiana visse una fase storica, che in questi giorni il Cnr vuole ricordare in pompa magna.

Alla Cep, infatti, sono legati nomi importanti come quello di Enrico Fermi, che suggerì proprio la sua progettazione.

La Cep era tutta fatta in Italia ed è, secondo il presidente dell’Area Cnr di Pisa, Claudio Montani, “il simbolo della creatività e dell’ingegno che alla fine degli anni Cinquanta animavano il nostro Paese, rendendolo capace di competere ai massimi livelli sul piano sia scientifico sia tecnologico”.

La Cep era molto diversa dai computer come ormai siamo abituati a pensarli: grande come un campo da tennis e alta come un frigorifero, le valvole e i transistor che la componevano erano ben lontane dai microchip dei nostri notebook. E non è paragonabile la sua capacità di memoria, equivalente a un breve file di testo degli attuali pc: riusciva infatti a fare 70mila addizioni al secondo, grazie a una memoria di 8k.

Era un “macchinario” nel senso esatto del termine, fatto a mano con piccoli anelli di ferrite e riparabile con un martello. Lavorava 24 ore su 24 e le sue operazioni, essenzialmente calcoli di carattere scientifico, venivano immagazzinate su chilometri di nastri di carta. Per chi ne volesse costruire una in casa, il Cnr ha messo online tutti i dettagli tecnici della macchina, compreso lo schema generale della Cep, sul sito che le ha dedicato.

Articolo completo da Repubblica;

E’ uscito WordPress 2.8, tutte le novità e i miglioramenti

11 giugno 2009

di Valerio Caruana

E' uscito WordPress 2.8, tutte le novità e i miglioramenti

Come tutti voi certamente saprete, il team di sviluppo del famoso CMS per blog WordPress ha sfornato una nuova release, la 2.8, scaricabile da qui.

Nonostante non segni un cambiamento radicale dalla versione precedente, com’era invece successo per la 2.7, la versione 2.8 introduce comunque significative migliorie, tra cui un miglioramento delle prestazioni, della gestione dei widget e dell’installazione/aggiornamento dei temi.

L’elenco completo delle migliorie è il seguente:

Articolo completo da Geekissimo;

Thomas Beatie partorisce per la seconda volta

11 giugno 2009

di Carla

thomas beatie incinto foto2

Vi ricordate di Thomas Beatie? Ma certo che si! Come dimenticare l’unico uomo che è rimasto incinto? Proprio lui.

Thomas ha partorito di nuovo dando alla luce un maschietto. Sia lui che il bimbo stanno bene.

Un anno fa Thomas aveva partorito Susan Juliette (guardate che bimba carina!).

Articolo completo da GossipBlog;

GF09: un figlio per Alberto e Vanessa? L’intenzione c’è …

11 giugno 2009

di Spioncino

Alberto e Vanessa GF9

Non possiamo ancora parlarvi di un bebè in arrivo, ma il settimanale Vip è certo che Alberto Scrivano e Vanessa Ravizza del Grande Fratello 9 stiano seriamente pensando di mettere al mondo un figlio.

A tal proposito ci sarebbe anche un’intervista radiofonica in cui lei ha dichiarato che l’intenzione c’è per davvero: “i presupposti ci sono”, ha infatti affermato Vanessa scatenando la curiosità dei gossippari più incalliti.

Articolo completo da GossipBlog;

GF09: Uomini e donne: Marco Mazzanti vuole fare il tronista!

11 giugno 2009

di Spioncino

Marco Mazzanti GF9

Dopo la partecipazione al Grande Fratello 9, l’immagine “macha” di Marco Mazzanti ha rischiato di affievolirsi un po’ per via della sua amicizia con Alessandro Cecchi Paone.

Ma l’ex gieffino non ci sta ad essere considerato gay ed anzi dichiara al settimanale Top che non disdegnerebbe di partecipare a Uomini e donne in qualità di tronista:

Articolo completo da GossipBlog;

Fabrizio Corona e Belen Rodriguez in moto senza casco

11 giugno 2009

di Daniela

fabrizio corona e belen rodriguez senza casco

Fabrizio Corona è abituato alle infrazioni al codice della strada.

Anche perché cosa volete che siano delle multe per guida senza patente (art. 116), senza cintura (art. 172) o senza casco (art. 171), rispetto alle imputazioni ben più gravi che lo vedono protagonista di numerosi processi?

Articolo completo da GossipBlog;

Veronica Lario si sfoga con la stampa

11 giugno 2009

di Carla

veronica lario e silvio berlusconi foto2

Veronica Lario esce allo scoperto e scrive al Corriere della Sera:

“In queste settimane ho assistito in silenzio, senza reagire mediaticamente, al brutale infangamento della mia persona, della mia dignità e della mia storia coniugale. Certo è che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui. Certo è che l’ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia”.

Articolo completo da GossipBlog;

Imminente la presentazione della Honda EVO 6 stradale?

11 giugno 2009

di Marco F.

Honda EVO 6 concept in produzione

Secondo il sito Solomoto30, Honda starebbe per lanciare la versione stradale della concept EVO 6, la “supernaked” presentata al salone Tokyo Motor Show nel 2007. EVO 6 è in pratica una muscle-bike derivata dalla Goldwing 1800.

L’attuale presidente Honda, Takeo Fukui, dovrebbe lasciare il posto a Takanobu Ito entro la fine del mese di giugno, ma prima di andarsene vorrebbe mantenere la promessa fatta due anni fà: realizzare in serie una moto innovativa come la EVO 6. Inoltre pare che la presentazione di questo modello potrebbe avvenire in concomitanza con l’apertura della fabbrica di Kumamoto.

Articolo completo da MotoBlog;

L’HADOPI è incostituzionale (vorrei vedere)

11 giugno 2009

La dottrina Sarkozy è incostituzionale

di Gaia Bottà

Roma – La ghigliottina è stata disinnescata: il Consiglio Costituzionale francese ha stabilito che il testo della dottrina Sarkozy non è compatibile con il dettato della Costituzione. Le disconnessioni non si abbatteranno sul capo dei cittadini della Rete colti dall’industria nello scambio di contenuti senza l’autorizzazione del detentore dei diritti.

Sono stati respinti i cardini della Loi Création et Internet: HADOPI, l’autorità indipendente incaricata di giudicare i cittadini della rete individuati dall’industria dei contenuti con la mediazione dell’indirizzo IP, e le disposizioni con cui si attribuiscono ad HADOPI il compito di vigilare e disconnettere rappresenterebbero una violazione dei diritti dei cittadini francesi. Per questo motivo gli articoli del testo di legge che introducevano queste misure sono stati stralciati dalle autorità.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Parigi, cilecca sul terzo colpo

di Gaia Bottà

Roma – Internet è un diritto fondamentale del cittadino: per questo motivo un’autorità indipendente non potrà disporre il taglio delle connessioni nel nome della tutela del diritto d’autore. La dottrina Sarkozy, approvata dal legislatore francese, è stata respinta dal Consiglio Costituzionale.

Il suo testo definitivo approvato dal legislatore francese calpesta i diritti dei cittadini della rete.

Il vaglio di costituzionalità era stato richiesto da una frotta di deputati socialisti dopo una travagliata approvazione del testo da parte dell’Assemblea Costituzionale e del Senato.

La legge, fortemente voluta dal Presidente Sarkozy, intendeva rispondere alla condivisione illecita di operare protette dal diritto d’autore con quello che il ministro della Cultura Christine Albanel aveva definito approccio pedagogico: l’industria dei contenuti avrebbe scandagliato i circuiti del P2P alla ricerca di indirizzi IP che si macchiassero delle violazioni, indirizzi IP consegnati ai fornitori di connettività affinché venissero tradotti nel nome dell’abbonato.

L’abbonato, responsabile di vigilare sull’uso della connettività fatto del proprio nucleo familiare, dai propri colleghi, da anonimi piggybacker, sarebbe stato bersaglio di missive deterrenti inviate dagli ISP, investiti del compito dall’HADOPI, l’autorità indipendente istituita per giudicare i netizen.

Il terzo movimento della risposta graduale sarebbe stato il taglio della connettività, inferto all’abbonato recidivo senza che si potesse svincolare del contratto e dal pagamento: una misura dissuasiva, si stimava, su cui l’HADOPI si sarebbe dovuta esprimere un migliaio di volte al giorno.

L’abbonato non avrebbe avuto la possibilità di contestare la sanzione: solo dopo la disconnessione avrebbe potuto battere la strada del ricorso.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Dottina Sarkozy, le lettere non bastano

di Gaia Bottà

Roma – Comunicare agli utenti che l’indirizzo IP correlato al proprio abbonamento sia stato colto a violare il diritto d’autore non sarebbe una misura efficace per dissuadere i condivisori. Ad aver sondato il terreno è una ricerca commissionata a Entertainment Media Research dallo studio legale Wiggin, condotta su un campione di 1500 cittadini della rete britannici.

Una risposta graduale alla condivisione illegale di contenuti online che non culmini nelle disconnessioni non farebbe paura ai cittadini della rete. Solo il 33 per cento degli intervistati ha dichiarato che smetterebbe di attingere ai contenuti che rimbalzano in rete senza il consenso dei detentori dei diritti nel momento in cui ricevesse una comunicazione inviata dal proprio provider e innescata da un rastrellamento di indirizzi IP da parte dell’industria dei contenuti.

Diverso l’atteggiamento fotografato lo scorso anno da un’altra ricerca condotta dalla stessa Entertainment Media Research: il 70 per cento della platea dei netizen britannici aveva mostrato di lasciarsi intimorire dalla semplice missiva dell’ISP. Ma il dibattito sulla risposta graduale alla pirateria allora era solo agli albori: il Regno Unito auspicava di far desistere con questo strumento 8 condivisori su 10.

Articolo completo da Punto Informatico;

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La dottrina Sarkozy è incostituzionale, e basta. “Il Consiglio Costituzionale francese ha censurato la legge Hadopi”

di Dario D’Elia

La dottrina Sarkozy è stata respinta dal Consiglio Costituzionale francese. In pratica, quel testo che era stato approvato dall’Assemblea Nazionale, poi emendato dalla commissione mista paritaria e infine accolto positivamente dal Senato, è stato riconosciuto incostituzionale.

I deputati socialisti che ne avevano richiesto il vaglio erano convinti infatti che vi fossero rischi per i diritti civili dei cittadini. Il Consiglio Costituzionale francese ha rilevato nella “Loi Création et Internet” gravi violazioni delle libertà di comunicazione e di espressione. Insomma, l’accesso ad uno strumento così importante come il web può essere vietato solo ed esclusivamente dall’autorità giudiziaria – e non certamente da un service provider o altre entità private.

Il “garante” della Costituzione d’oltralpe ha comunque riconosciuto la bontà dell’intento. Secondo i giudici, un sistema di alert applicato al P2P potrebbe svolgere un ruolo chiave nella sensibilizzazione degli utenti al problema delle violazioni del copyright.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

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Incostituzionale la legge-ghigliottina francese antipirateria HADOPI. Che sorpresa

La legge francese HADOPI, che prevedeva la disconnessione da Internet e l’immissione in lista nera, senza processo, per chiunque fosse stato semplicemente accusato tre volte di aver scaricato materiale vincolato dal diritto d’autore, è stata respinta dal Consiglio Costituzionale francese.

Si è capito, magari un tantinello in ritardo, che “il principio della presunzione d’innocenza è più importante dei piani demenziali delle industrie dell’intrattenimento per prolungare artificialmente i loro modelli obsoleti”, come scrive BoingBoing.

Articolo completo da Il Disinformatico;