PHP decoder

Archivio del giugno, 2009

Internet per comunicare e avvicinarsi alla politica

3 giugno 2009

di Tullio Matteo Fanti

http://pdemocratico.files.wordpress.com/2007/10/parlamento.jpg

Internet diviene sempre più strumento d’elezione per affrontare la crisi economica e per informarsi, nonché potente mezzo di comunicazione per avvicinarsi alla politica. Parola di Nextplora e Microsoft Italia

Ecco come la popolazione considera la grande rete: un strumento importante per contrastare, almeno in parte, gli effetti della crisi, una ghiotta opportunità per comunicare gratuitamente, un ricco mezzo di informazione, nonché uno strumento per avvicinare anche i più giovani alla politica.

La fotografia è scattata in da Nextplora e Microsoft Italia in occasione della terza edizione dell’Osservatorio Internet sull’Instant Messaging, un insieme di interviste che ha coinvolto 1025 maggiorenni.

Articolo completo da WebNews;

Phonecrypt, il software anti-intercettazione

2 giugno 2009

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica, l’uso di software “non genuino” privo di licenza o l’attuazione di quanto decritto se infrange in qualsiasi modo le leggi del proprio Stato.

Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo e comunque valgono le indicazioni date nella sezione Disclaimer

———————

di Andrea Ferrario

“Securstar ha presentato Phonecrypt, un software che criptandole mette al sicuro le vostre chiamate e i dati del vostro smartphone.”

Intercettare una comunicazione su rete GSM è, oggigiorno, abbastanza semplice. Oltre a un approccio psicologico, cioè corrompere un funzionario che lavora per il proprio fornitore del servizio telefonico, da cui passano tutte le comunicazioni, ci sono altri metodi:

è possibile impiantare microspie nei terminali delle vittime; usare radio ricevitori con cui ci captare le comunicazioni in entrata e uscita dai ripetitori dei segnali; o utilizzare apparecchi denominati IMSI Catcher, strumenti in grado di simulare il comportamento di un ripetitore, ingannando il telefonino che prima di raggiungere il vero ripetitore transiterà per l’IMSI Catcher, che registrerà la conversazione, per poi instradare nuovamente il segnale al ripetitore, a totale insaputa della vittima.

Software di questa tipologia sono facilmente acquistabili tramite Internet; uno dei più famosi è Flexispy che, per 100 euro circa, inoltra tutti i messaggi ricevuti e inviati da un telefono a un server, consultabile online dalla spia, ovviamente a insaputa dell’utilizzatore. L’unico problema è che questo software deve essere installato manualmente sul telefono.

Un altro software, REXspy, è installabile tramite l’invio di un SMS, molto simile a quelli di servizio inviati dall’operatore telefonico. Tramite questo software è possibile, per esempio, indurre il telefono infettato a effettuare una chiamata al telefonino della spia ogni volta che si chiama o risponde al cellulare, mettendo di fatto la spia in conferenza telefonica come ascoltatore, senza che i malcapitati se ne rendano conto. È possibile avviare anche un’intercettazione ambientale: la spia chiama il telefono della vittima che, senza suonare o accendersi, accetta la chiamata e trasferisce, di fatto, tutti i rumori captati dal microfono.

Articolo completo da Tom’s Hardware;

Firma Digitale: cos’è e come funziona

2 giugno 2009

Ricordando all’autore che mi rendo disponibile all’immediata rimozione dell’articolo (vale sempre quanto detto nel Disclamer) motivo la scelta di copiare integralmente l’articolo perchè trattando una questione molto interessante, ho voluto preservare l’informazione vista la correttenza dell’esposizione e per prevenire eventuali sparizioni della pagina sorgente della notizia.

———————

Tratto dal sito di ARUBA

Cosa è

La Firma Digitale è l’equivalente elettronico di una tradizionale firma autografa apposta su carta, e il documento in formato elettronico così sottoscritto assume piena efficacia probatoria. La Firma Digitale è quindi associata stabilmente al documento informatico e lo arricchisce di informazioni che ne attestano con certezza l’integrità, l’autenticità, la non ripudiabilità.

L’elemento di rilievo del sistema Firma è rappresentato dal certificato digitale di sottoscrizione che gli Enti Certificatori, rilasciano al titolare di una smart card.

Il certificato di sottoscrizione è un file generato seguendo precise indicazioni e standard stabiliti per legge (al suo interno sono conservate informazioni che riguardano l’identità del titolare, la propria chiave pubblica comunicata, il periodo di validità del certificato stesso oltre ai dati dell’Ente Certificatore ArubaPEC SpA).

Pertanto, l’impiego della Firma Digitale, permette di snellire significativamente i rapporti tra Pubbliche Amministrazioni, i cittadini o le imprese, riducendo drasticamente la gestione in forma cartacea dei documenti, proprio come indicato nelle Linee Guida per l’utilizzo della Firma Digitale, emanate dal CNIPA:

“Esempi tipici dell’utilizzo della firma digitale possono essere ricercati in tutti gli adempimenti da effettuarsi verso le amministrazioni che richiedono appunto la sottoscrizione di una volontà: denunce, dichiarazioni di cambi di residenza, di domicilio, richieste di contributi, di esenzioni a pagamenti a causa del reddito o di altre condizioni particolari, ricorsi, ecc.

Fra privati può trovare un interessante impiego nella sottoscrizione di contratti, verbali di riunioni, ordini di acquisto, risposte a bandi di gara, ecc.

Ancora, la firma digitale trova già da tempo applicazione nel protocollo informatico, nella procedura di archiviazione documentale, nel mandato informatico di pagamento, nei servizi camerali, nelle procedure telematiche d’acquisto, ecc.”

Inoltre, come indicato dall’art. 2 Capo II-Sezione II del Codice delle Amministrazioni Digitali, “l’apposizione di firma digitale integra e sostituisce l’apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere ad ogni fine previsto dalla normativa vigente”.

Ciò rende lo strumento Firma Digitale indispensabile per molteplici categorie professionali.

———————————

Come funziona

Firmare un documento elettronico è un’attività assai semplice e veloce e per eseguirla è necessario essere dotati di un Kit per Firma Digitale composto da:

* dispositivo sicuro di generazione delle firme (smart card)
* lettore di smart card
* software di firma e verifica

Installato il Kit sul proprio computer, attraverso il software di firma sarà possibile selezionare il documento elettronico da sottoporre a firma digitale e, previa attivazione di un account, alla marcatura temporale.

Al momento della firma del documento, il software chiederà l’inserimento del codice di protezione del dispositivo (PIN) e, se correttamente inserito, procederà con la verifica della firma e con la creazione del file firmato digitalmente.

Il file firmato assumerà l’estensione .p7m che si sommerà all’estensione del file originario. Pertanto se firmiamo un documento .txt, al termine del processo di firma digitale avremo un documento .txt.p7m che rappresenta una busta informatica (PKCS#7).

Tale busta incorpora al suo interno il documento originario, il certificato del sottoscrittore, un hash del documento firmato con il certificato del sottoscrittore. Tali componenti consentiranno, in fase di verifica della firma da parte del destinatario del documento firmato, di accertare che:

* il documento non sia stato modificato dopo la firma
* il certificato del sottoscrittore sia garantito da una Autorità di Certificazione (CA) inclusa nell’Elenco Pubblico dei Certificatori
* il certificato del sottoscrittore non sia scaduto
* il certificato del sottoscrittore non sia stato sospeso o revocato

Se tutte le verifiche daranno esito positivo, il documento sottoscritto digitalmente potrà essere considerato valido a tutti gli effetti di legge.

L’ interfaccia SATA 3.0 a 6 Gbps

1 giugno 2009

di Federico 

SATA Cable

Nella giornata di ieri sono state rilasciate le pubblicazioni definitive per le specifiche del SATA 3.0 che elimineranno il collo di bottiglia key data transfer e darà la possibilità di raddoppiare la velocità di trasferimento dati.

Articolo completo da Prime News;