Si può estrarre acqua dal deserto
di Alfonso Maruccia
Roma – Un essere umano ha bisogno di bere acqua in quantità copiose e costanti pena la disidratazione dell’organismo e la morte, ma l’acqua è presente in quantità microscopiche anche nell’aria, persino nei deserti più aridi del pianeta come quello di Atacama.
Quell’acqua diluita nell’aria si può raccogliere e convertire in acqua potabile, dicono ora i ricercatori, che avrebbero trasformato in realtà una visione già da tempo evocata nel classico della fantascienza di Frank Herbert: Dune.
L’avanzamento tecnologico è frutto del lavoro dei ricercatori del Fraunhofer Institute for Interfacial Engineering and Biotechnology IGB di Stoccarda, che assieme ai colleghi della società Logos Innovationen hanno sviluppato una struttura a torre completamente autosufficiente, capace di sfruttare fonti energetiche rinnovabili come collettori del calore solare e cellule fotovoltaiche per sostenere il processo di conversione della pura aria in acqua potabile.
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