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La rivincita del bit nella PA

10 giugno 2009, scritto da Franco


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Roma – Non vorrei annoiare i lettori con divagazioni giuridiche, ma una premessa la debbo fare.

Sintetizzando di molto, si potrebbero dividere le norme giuridiche tra imperfette e perfette a seconda che prevedano solamente l’obbligatorietà di un certo comportamento o che ne sanzionino anche l’eventuale inosservanza.

Le varie disposizioni legali dettare, sinora, in materia di informatizzazione della PA appartenevano sostanzialmente alla prima categoria.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD, d. lgs. 82/2005, art. 6, 35 e 47) prevederebbe ad esempio l’ “obbligo” di usare la PEC, ma poi in concreto, se la PA non si adegua … qual è la conseguenza?

In effetti non c’è una norma che sanzioni un ente pubblico per non aver impiegato la posta elettronica certificata: al massimo l’eventuale “danneggiato” potrebbe proporre una causa per danni, ma tra la durata del processo e il costo dello stesso… l’effetto deterrente sarebbe davvero scarso.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Precisazione Eutelia Spa

Roma – Riceviamo e pubblichiamo la seguente precisazione di Eutelia Spa, relativa all’articolo “La rivincita del bit nella PA” dello scorso 9 giugno.

Abbiamo letto il vostro articolo “LA RIVINCITA DEL BIT SULLE PA” pubblicato in data 09.06.09 e, nell’esprimere meraviglia per il mancato aggiornamento da parte dell’Avv. Andrea Buti, estensore dell’articolo, in merito ad una vicenda conclusa già ad inizio 2007, Vi chiediamo di pubblicare la seguente rettifica.

Dopo che il Garante, deciso che le informazioni relative alle richieste avanzate dalla Magistratura, peraltro obbligatorie, dovessero avvenire bidirezionalmente esclusivamente attraverso sistemi sicuri come la consegna del cartaceo della richiesta e risposta brevi manu oppure attraverso sistemi elettronici come la posta elettronica, vietò ad Eutelia di continuare a ricevere e rispondere alle Procure via fax, sistema più usato ma non ritenuto più idoneo, la società scrivente, si è attivata, acquistando una casella di posta elettronica certificata con la quale gestire la corrispondenza elettronica da e verso le Autorità.

Articolo completo da Punto Informatico;

One Response to “La rivincita del bit nella PA”

  1. La rivincita del bit nella PA | Ultimissime Says:

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