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Archivio del maggio, 2009

Caccia all’IP di chi scambia materiale protetto da Copyright

26 maggio 2009

FAPAV, consegnateci quegli IP

http://www.he.sonypictures.it/images/fapav.jpg

Roma – Se qualcuno avesse potuto nutrire dubbi sulle reali intenzioni dei titolari dei diritti d’autore in ordine al comportamento da tenere nei confronti di chi scarica musica o film da internet, l’iniziativa intrapresa della FAPAV in questi giorni contro Telecom Italia appare in grado di fugare ogni dubbio.

L’Associazione antipirateria, secondo quanto riportato da diversi organi di stampa e dal quotidiano la Repubblica sabato scorso, ha intimato a Telecom Italia di comunicare alle autorità di pubblica sicurezza “i dati idonei a consentire a quest’ultima di adottare gli interventi di sua competenza” nei confronti di coloro che si rendono responsabili di aver scaricato illegalmente dalla rete contenuti audiovisivi protetti dal diritto d’autore.

“L’industria cinematografica italiana – chiarisce la FAPAV – nel caso in cui questo tipo di azioni illegali dovesse continuare a persistere, procederà alla richiesta di risarcimento per gli ingenti danni subiti”. La pirateria digitale, “un fenomeno falsamente rappresentato da alcuni come scambio culturale – sottolinea la Federazione – costituisce nella realtà una vera e propria denigrazione della professionalità e della dedizione di centinaia di migliaia di persone, al punto da mettere a repentaglio l’intera industria cinematografica italiana”.

Articolo completo da Punto Informatico;

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Telecom Italia non consegnerà gli IP degli utenti

di Giacomo Dotta

Telecom Italia non consegnerà gli IP degli utenti

La FAPAV ha chiesto a Telecom Italia di consegnare gli IP di quanti scambiano materiale illegale sul web, ma Telecom Italia ha risposto per le rime negando ogni addebito. La palla sembra passare alle istituzioni politiche, alle quali è proposta l’HADOPI.

La FAPAV (Federazione antipirateria audiovisiva) ha espressamente chiesto a Telecom Italia di fare un passo avanti rispetto alla legislazione italiana e, iniziando a percorrere il percorso tracciato dalla dottrina Sarkozy, produrre un elenco di indirizzi IP relativi all’utenza che macchia la propria navigazione con scambi pirata e download illegali.

Sul sito ufficiale FAPAV non v’è traccia alcuna di tutto ciò, ma a riportarne cronaca completa è il sito dell’ADUC (Associazione per i Diritti di Utenti e Consumatori). Alle minacce FAPAV, però, Telecom Italia ha risposto per le rime ricacciando via dal mondo dei provider ogni responsabilità in merito.

La FAPAV spiega anche quale sarebbe il passo successivo, mettendo direttamente Telecom Italia nel mirino:

«L’industria cinematografica italiana, nel caso in cui questo tipo di azioni illegali dovesse continuare a persistere, procederà alla richiesta di risarcimento per gli ingenti danni subiti». La federazione torna quindi a ribadire come la pirateria sia «un fenomeno falsamente rappresentato da alcuni come “scambio culturale” [...] costituisce nella realtà una vera e propria denigrazione della professionalità e della dedizione di centinaia di migliaia di persone, al punto da mettere a repentaglio l’intera industria cinematografica italiana».

Articolo completo da WebNews;

Einstein: solchi anomali nel cervello

26 maggio 2009

Ultima ipotesi sul «segreto» del genio: una forma diversa dell’encefalo nella parte associata ai numeri.

Albert Einstein (Ansa)
Albert Einstein (Ansa)

MILANO — La genialità di Albert Einstein forse ha lascia­to traccia nel suo cervello. Con questa convinzione la pa­leoantropologa Dean Falk del­l’Università della Florida ha elaborato e studiato le imma­gini della materia cerebrale del grande scienziato arrivan­do a una conclusione che giudica «interessante».

Sui lo­bi parietali normalmente as­sociati alle abilità matemati­che e alla cognizione spaziale e visuale la scienziata ha iden­tificato in superficie una doz­zina di variazioni rispetto alla norma.

Sono rilievi e solchi che fanno pensare ad una riorganizzazione diversa da­gli standard e frutto ipotizza­bile delle straordinarie capaci­tà intellettuali. Dean Falk è una illustre stu­diosa dell’evoluzione cerebra­le dei primi uomini, dei quali ha indagato anche le origini del linguaggio e le doti cogni­tive.

Ora applicando le stesse tecniche ha voluto esplorare quanto è rimasto della prezio­sa materia grigia appartenuta al fisico più grande del Vente­simo secolo che ha rivoluzio­nato l’idea dello spazio e del tempo.

Articolo completo da Corriere della Sera;

Moto … La Nostra Religione. E’ anche la vostra?

26 maggio 2009

Articolo completo da MotoBlog;

A Cora non regge il core

26 maggio 2009

Pornostar tedesca sfida il Guinness del sesso orale. Ma uno svenimento al 75esimo maschio manda tutto in fumo. Ci riproverà in studio dalla D’Urso?

Voleva sfondare, passare dalla celebrità di nicchia dei film hard tedeschi alla notorietà internazionale. Trattandosi di una pornodiva, però, le possibilità non erano molte, così Caroline W, in arte Sexy Cora, ha scelto: avrebbe tentato di battere il record del maggior numero di rapporti orali consecutivi. Ha convocato 200 “assistenti” in un sexy shop nel quartiere a luci rosse di Amburgo e ha cominciato l’impresa. Ma qualcosa è andato storto.

Dopo 50 minuti di intensa attività – tutto era rigorosamente anonimo, con i “beneficiari” celati da una parete dalla quale spuntava solo “l’oggetto della prova” – e 22 uomini portati all’eiaculazione su 75, il sistema cadiocircolatorio della 20enne pornodiva ha detto basta. Cora, una esile ragazza di 157 cm d’altezza per 47 chili di peso, ha avuto forti giramenti di testa accompagnati da difficoltà respiratorie (!) e ha dovuto abbandonare il tentativo, lasciando insoddisfatti i maschi ancora in attesa.

Articolo completo da MagazineLibero;

Gisele Bundchen è incinta?

25 maggio 2009

di Carla

GiseleBundchen 7 foto sexy

Voci di cicogna in arrivo per la super top model Gisele Bundchen.

Sposata con Tom Brady ama il figlio di lui come se fosse suo, ma ora sembra che lei potrà coronare il sogno di essere mamma “al naturale”

Articolo completo da GossipBlog;

WSBK: le Umbrella Paddock Girls di Monza

25 maggio 2009

Articolo completo da MotoBlog;

Vintage: Sensible Soccer: un mito del calcio videoludico

25 maggio 2009

di Demetrio Porcino

un mito calcistico

Il settore dei videogames calcistici è uno di quelli che da sempre ha dominato la scena videoludica, con la presenza di titoli memorabili e altri meno riusciti. Uno di quelli che sono rimasti sicuramente impressi nella memoria di un gran numero di fan è Sensible Soccer, sviluppato dalla Sensible Software e uscito inizialmente per Amiga e Atari ST nel 1992.

Non certo straordinario per qualità grafica, il gioco si distingueva per la sua visuale a volo d’uccello, derivato dall’esperienza di Microprose Soccer per Commodore 64 (titolo sempre sviluppato dai Sensible). L’impatto visivo iniziale era in effetti poco brillante, con i giocatori realizzati un po’ in stile subbuteo.

La visuale, molto distante dal campo, presentava infatti degli sprite molto piccoli, certamente ridicoli se paragonati alle riproduzioni attuali. Ma ovviamente a quei tempi non si poteva certo richiedere la grafica fotorealistica e la somiglianza con i giocatori che si pretende oggi.

Articolo completo da OneVintage;

Conficker si annida ovunque

25 maggio 2009

di Giorgio Pontico

Roma – Le varianti di Conficker continuano a mietere vittime in tutto il mondo: nonostante le operazioni di bonifica l’epidemia prosegue ad un ritmo di 50mila PC infettati ogni giorno.

Paesi come USA, India e Brasile sono stati eletti terreni di caccia preferiti per il nutrimento della botnet i cui creatori, secondo Eugene Kaspersky, sono da ricercarsi quasi sicuramente in Ucraina:

 ”Si tratta di programmatori di alto livello in grado di confezionare un codice molto efficace – spiega il CEO di Kaspersky Labs – utilizzano sistemi crittografici con astuzia, non commettono errori.  Sono decisamente molto professionali in ciò che fanno”.

Articolo completo da Punto Informatico;

Energia: si punta anche sui batteri

25 maggio 2009

Possono permettere lo sfruttamento degli scarti delle biomasse di cellulosa

Un Anaerocellum batterio in grado di trasformare le biomasse da cellulosa in zuccheri
Un Anaerocellum batterio in
grado di trasformare le
biomasse da cellulosa in zuccheri

MILANO – Energia o cibo? La rivoluzione dei biocarburanti continua ad attirarsi molte critiche dal momento che la coltivazione intensiva di cereali per la produzione di energia ha fatto crescere a dismisura i prezzi di grano e mais per scopi alimentari.

Diversi gruppi di ricerca stanno ora mettendo a punto sistemi alternativi, in grado di generare biocarburanti da sostanze solitamente considerate di scarto e tralasciando, quindi, quelle parti dei cereali (amido, chicchi) che restano fondamentali per l’alimentazione, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

ENERGIA DAI PIOPPI – La scommessa dei biocarburanti può ora fare affidamento su un nuovo alleato: batteri in grado di trasformare in etanolo la cellulosa presente nei residui del legno (segatura), negli scarti delle cartiere e della raccolta differenziata, o nelle parti non commestibili dei cereali (foglia, gambo, etc).

In uno studio presentato all’ultimo Convegno dell’American Society for Microbiology, ricercatori dell’università del Wisconsin hanno illustrato una nuova tecnologia in grado di analizzare rapidamente gli alberi di pioppo per testare la loro capacità di rilasciare zuccheri.

Articolo completo da Corriere della Sera;

2000 DVD in un solo disco ottico

25 maggio 2009

di Emanuele Menietti

Un gruppo di ricercatori è ormai a un passo dal realizzare un supporto ottico grande quanto un compact disc in grado di immagazzinare i dati contenuti in 2000 DVD. Il nuovo disco basa il proprio funzionamento sulle nanoparticelle e la polarizzazione.

L’equivalente di circa 2000 DVD potrebbe essere presto contenuto in un solo disco ottico del medesimo diametro.

L’importante traguardo nello storage dei dati su supporto ottico è stato raggiunto dai ricercatori della Swinburne University of Technology, che hanno sfruttato le caratteristiche delle nanoparticelle per estendere la capacità di immagazzinamento dati di un singolo DVD.

La scoperta giunge a poche settimane di distanza dall’annuncio dei tecnici di General Electric sull’avvenuta realizzazione di uno disco olografico con capacità pari a 500 GB.

Articolo completo da WebNews;