Lo scudo del suono del MIT
di Alfonso Maruccia

foto tratta da Claz
Roma – La segretezza delle conversazioni è salva con il “sound shield” nato dalle menti di Joe Paradiso e Yasuhiro Ono, ingegneri del Massachusetts Institute of Technology: nella loro proposta di brevetto descrivono un sistema capace di tenere al sicuro frasi e fatti confidenziali, eliminando in maniera discreta ma efficace chiunque venga identificato come una potenziale spia.
L’infrastruttura dello scudo sonoro inventato dai due ingegneri americani si basa sul lavoro di alcuni sensori da affiggere alle pareti: sono dotati di microfono, altoparlante, sensore di localizzazione agli infrarossi e della circuiteria elettronica necessaria a collegare il tutto al network e a un server.
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