“Ecco il computer più vicino all’intelligenza dell’uomo”
di SARA FICOCELLI
L’Ibm ha messo a punto un programma capace di competere in Jeopardy!, il celebre gioco a quiz Usa. Un’esperienza simile fu fatta negli scacchi, un pc gareggiò contro Kasparov. Ma in questo caso servirà una logica umana.

“Ecco il computer più vicino all’intelligenza dell’uomo”
Domanda: Ronald Reagan. Risposta: Chi è stato il 33esimo presidente degli Stati Uniti? E’ questo il gioco a quiz più amato negli Usa, “Jeopardy!”, una sorta di Rischiatutto dove invece che la risposta bisogna azzeccare la domanda. Creato nel 1964 e trasmesso dalla Nbc, il gioco deve la sua fortuna al fatto che per vincere non servono solo nozioni e cultura ma una buona dose di logica, ovvero la capacità di pensare.
Un gruppo di scienziati della Ibm – come scrive il New York Times- ha preso il game-quiz a pretesto per lanciare la sfida più audace, progettando un programma capace di vincere a “Jeopardy!” e battere l’uomo. La notizia è stata data qualche giorno fa e a quanto pare il progetto è quasi ultimato. Secondo gli studiosi, se il computer sarà in grado di battere l’uomo al famoso quiz, il confine fra intelligenza umana e artificiale sarà quasi eliminato.
L’equipe di ricerca non è nuova ad avventure del genere: qualche anno fa avevano progettato un programma per gli scacchi, fatto girare con successo sul supercomputer Deep Blue. Il cervello meccanico batté l’allora campione del mondo Garry Kasparov nel 1997, alla fine di un match tanto controverso da essere stato definito ingiusto.
Messa da parte l’esperienza degli scacchi, i programmatori della Ibm puntano ora su “Jeopardy!”, qualcosa di ancora più complesso perché basato su un’infinita gamma di rapporti semantici, interpretazioni e confronti tra nozioni. Il programma dovrà insomma, per vincere, interagire con gli esseri umani, interpretando il loro linguaggio e cercando di risalire dalla risposta alla domanda, attraverso un gioco di associazioni tipico del nostro cervello.
Articolo completo da Repubblica;