Obama vuole la sanità digitale
di Giovanni Arata
Roma – Database sanitari informatizzati, con cartelle digitali in grado di seguire i cittadini “dalla culla alla tomba”. Prevede anche questo lo stimulus economico dell’Amministrazione Obama, in via di approvazione da parte del Parlamento USA.
Ma i progetti di e-Health, cui dovrebbero essere destinati 20 miliardi di dollari, suscitano nuove perplessità in materia di privacy e protezione dei dati personali.
Secondo Cnet, le misure proposte potrebbero portare ad un “ridisegno radicale” del sistema sanitario statunitense. Diversi miliardi di dollari saranno spesi per creare i database della rinnovata anagrafe sanitaria digitale, ed altrettanti verranno versati alle università per il training ai medici sull’impiego del nuovo sistema.
A regime, a ogni cittadino a stelle e strisce dovrebbe corrispondere una cartella informatizzata: le cartelle così realizzate potranno essere impiegate dalle autorità competenti per finalità di “biosorveglianza e sanità pubblica”, nonché per esigenze di “ricerca medica e clinica”.
E faranno parte di un “sistema nazionale per l’uso e lo scambio elettronico di informazioni sanitarie”
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