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Archivio del febbraio, 2009

Obama vuole la sanità digitale

13 febbraio 2009

di Giovanni Arata

Roma – Database sanitari informatizzati, con cartelle digitali in grado di seguire i cittadini “dalla culla alla tomba”. Prevede anche questo lo stimulus economico dell’Amministrazione Obama, in via di approvazione da parte del Parlamento USA.

Ma i progetti di e-Health, cui dovrebbero essere destinati 20 miliardi di dollari, suscitano nuove perplessità in materia di privacy e protezione dei dati personali.

Secondo Cnet, le misure proposte potrebbero portare ad un “ridisegno radicale” del sistema sanitario statunitense. Diversi miliardi di dollari saranno spesi per creare i database della rinnovata anagrafe sanitaria digitale, ed altrettanti verranno versati alle università per il training ai medici sull’impiego del nuovo sistema.

A regime, a ogni cittadino a stelle e strisce dovrebbe corrispondere una cartella informatizzata: le cartelle così realizzate potranno essere impiegate dalle autorità competenti per finalità di “biosorveglianza e sanità pubblica”, nonché per esigenze di “ricerca medica e clinica”.

E faranno parte di un “sistema nazionale per l’uso e lo scambio elettronico di informazioni sanitarie”

Articolo completo da Punto Informatico;

Questione di coscienza. Fatta la legge, trovato l’inganno

13 febbraio 2009

Internet e diritti, consulto a Roma: “Ripensare la proprietà intellettuale”

ROMA – Trovare un punto d’accordo su diritti condivisi garantendo il carattere aperto e multilaterale della Rete. E’ l’obiettivo del Dialogue Forum on Internet Rights, vertice organizzato dal governo italiano nell’ambito dell’Internet Governance Forum, in corso oggi a Roma.

All’incontro partecipano rappresentanti internazionali di governi, società civile, settore privato, università e comunità internet.

Tra le principali esigenze emerse nel corso del dibattito, un ripensamento dei diritti di proprietà intellettuale, aspetto sensibile di internet fin dal boom degli anni Novanta. “Il governo italiano riavvierà un percorso consapevole del fatto che le misure repressive adottate dal precedente governo non hanno dato risultati”, ha detto il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni.

Il riferimento è al cosiddetto decreto Urbani del 2004, volto a colpire lo scambio illegale di canzoni e video su internet. “La nostra industria creativa”, ha detto Gentiloni, “deve tutelare con nuove forme la libertà intellettuale”.

Articolo completo da Repubblica;

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Copyright su internet, quel comma che ha fatto infuriare la blogosfera

di ALESSANDRO LONGO

Folena spiega: “E’ un equivoco. E’ il primo spazio online libero dalle pastoie del vecchio diritto d’autore”.

E qualcuno ci ripensa

Copyright su internet, quel comma che ha fatto infuriare la blogosfera
È STATA modificata la legge sul diritto d’autore, a fine dicembre, con l’aggiunta di un comma ad hoc per internet: lo scopo è migliorare la divulgazione della cultura online. Un piccolo passo avanti per adattare la vetusta legge sul diritto d’autore alla realtà del web.

Si sa che il primo comma, già esistente, dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore permette solo di citare parti di un’opera coperta da copyright, allo scopo di commento.

È un articolo molto stringente, che si adatta alla realtà della carta stampata; ma, come ha spiegato Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura alla Camera (che ha elaborato la modifica), è obsoleto ai tempi di internet, alla luce cioè delle esigenze di fare divulgazione e cultura da parte di enciclopedie libere come Wikipedia e dei blog.

Il nuovo comma aggiunge quindi una possibilità: la pubblicazione dell’intera opera, purché si tratti di musiche o immagini “a bassa risoluzione o degradate” e lo scopo sia “per uso didattico o scientifico”, comunque senza lucro.

Articolo completo da Repubblica;

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Quel comma della legge italiana che “libera” gli mp3 su internet

di ALESSANDRO LONGO

“Non si sono resi conto che il termine ‘degradati’ comprende a pieno titolo anche questo tipo di file”

ROMA – La nuova legge sul diritto d’autore autorizzerebbe gli utenti a pubblicare mp3 di musica protetta dal diritto d’autore. Ciò che finora è stato pirateria diventerebbe legale, quindi, a causa di una svista del legislatore. È quanto ha appreso Repubblica.it parlando con Andrea Monti, avvocato massimo esperto di diritto d’autore e internet, e che ha partecipato in prima persona allo studio della nuova legge.

Ha fatto parte dei gruppi di lavoro, presso il Ministero dei Beni Culturali, per lo studio alle modifiche da apportare alla legge sul diritto d’autore. Il tutto è finito in un nuovo comma, che attende ora solo di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Non è più modificabile, essendo stato approvato da Camera e Senato.

Nel nuovo comma si legge “È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro”.

“Chi l’ha scritto non si è reso conto che il termine “degradate” è tecnico, ha un significato ben preciso, che comprende anche gli mp3, a pieno titolo”, dice Monti. Come sanno tutti gli appassionati di musica su internet, infatti, gli mp3 sono una versione degradata (perché compressa) della musica originale. Dipende poi dal livello di compressione mp3 se questa degradazione è più o meno udibile dall’orecchio umano. …”

Articolo completo da Repubblica;

Catania: 47enne arrestato per abusi sessuali sulle due nipotine minorenni

13 febbraio 2009

pedofilia

Un uomo di 47 anni è finito in manette a Catania per violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di due sue nipoti, che all’epoca dei fatti avevano circa 10 anni.

L’epoca dei fatti è il biennio 1999-2001, ma la verità è venuta a galla solo di recente, quando una delle due giovani ha deciso di liberarsi di quel peso e si è aperta con i suoi genitori.

Articolo completo da CrimeBlog.It;

GF09: News corunte

13 febbraio 2009

Grande Fratello 9: Marco Mazzanti “era fragile”, parola di (ex) fidanzata!

Marco e Lea GF

Prima di lunedì scorso in pochi sapevano chi fosse Lea Veggetti, ora invece il suo è uno dei nomi di cui più si è parlato durante questa settimana in riferimento al Grande Fratello 9.

E ciò non perchè Lea sia una partecipante al reality, ma in quanto si tratta della fidanzata del bel concorrente Marco Mazzanti. Ehm, dovremmo ancora scrivere “ex fidanzata”??? Beh, come avrete notato il particolare si è dimostrato assai trascurabile!

Articolo completo da GossipBlog;

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Articolo da GossipBlog;

  • GF09: News corunte;
  • GF09: news puntata 4;
  • GF09: News puntata 3;
  • GF09: News;
  • GF9: due nomination, nuovi entrati e scherzi a Cristina e Gianluca;
  • I grossi SEGRETI di Cristina;
  • GF09: Il Grande Fratello 2009 in streaming sul web;
  • Vuoi ‘vedere’ che un cieco entra nella casa ? :)
  • GF09: Gossip news – Cristina, Fabrizio e Ferdi;
  • Il primo bacio del GF09 – Tette e Baci … tirano sempre;
  • La top ten dei probabili personaggioni del GF09;
  • Il sito ufficiale;
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  • Sei lesbica ? Bene fai odiens;
  • Le tette sono sempre le tette e fanno notizia;
  • Primo impatto con i concorrenti del GF09;
  • Inizia il Grande Fratello 09;
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    Caccia serrata agli autori di Conficker

    13 febbraio 2009

    Microsoft, una super taglia per fermare il virus Conficker

    Microsoft, una super taglia per fermare il virus Conficker

    Ogni giorno sono oltre due milioni gli indirizzi IP che vengono colpiti.

    Il colosso del software mette a disposizione 250 mila dollari per chi aiuterà la cattura di chi ha scritto questo codice maligno. “Deve essere perseguito”

    MICROSOFT ha messo una taglia di 250mila dollari sulla testa dei creatori del terribile virus Conficker. Il worm, conosciuto anche come Downadup, sta minacciando da alcune settimane i computer (con sistema operativo Windows) di tutto il mondo con una preoccupante velocità di azione: ogni giorno sono oltre due milioni gli indirizzi IP che vengono colpiti dal virus.

    Chi riuscirà a fornire al colosso informatico americano informazioni utili all’individuazione e all’arresto dei creatori e diffusori di Conficker verrà dunque ricompensato con un premio, equivalente a circa 194 mila euro. George Stathakopulos, dirigente della Microsoft Trustworsthy Computing Group, ha spiegato alla Bbc:

    “Le persone che hanno creato questo virus devono essere perseguite. La compagnia non è disposta a stare a guardare mentre queste attività passano inosservate”.

    Articolo completo da Repubblica;

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    250.000 dollari sulla testa di Conficker

    di Giacomo Dotta

    250.000 dollari: è questa la taglia che Microsoft ha promesso a chiunque possa fornire informazioni utili per portare all’arresto dell’autore del worm Conficker, l’infezione che sta coinvolgendo milioni di computer ancor privi della patch MS08-067

    250 mila dollari: Microsoft è disposta a sborsare tale cifra nel caso in cui persone informate dei fatti possano rivelare dettagli utili all’arresto del virus writer a capo del worm Conficker.

    Già in passato Microsoft aveva compiuto un passo simile e fu una iniziativa di successo: la taglia sull’autore di Sasser portò all’arresto di Sven Jaschan, il 18enne a cui è stata in seguito addebitata anche la responsabilità sul codice Netsky. Prima ancora, fu la volta di MyDoom.

    Articolo completo da WebNews;

    Facebook vale 3,7 miliardi di dollari

    13 febbraio 2009

    Facebook non avrebbe un valore di mercato pari a 15 miliardi di dollari, come stimato in occasione dell’investimento fatto da Microsoft nel 2007. Secondo alcuni documenti emersi in occasione di una udienza, il suo valore si aggirerebbe sui 3,7 miliardi

    Quando nel 2007 Microsoft acquisì un pezzetto di Facebook si vide costretta a pagare ben 240 milioni di dollari per una quota dell’1,6%; a conti fatti, il portale di social networking avrebbe dovuto valere qualcosa come 15 miliardi di dollari, ovvero 35,90 dollari per azione.

    Alcuni dati strategicamente occultati e ora emersi alla luce hanno però portato l’attenzione sul valore stimato odierno del social network di Zuckerberg.

    Articolo completo da WebNews;

    Bonolis guadagna 1 milione, e allora?

    13 febbraio 2009


    Foto tratta da CamillaLilla

    Come al solito …

    Nuova polemica sul fatto che Paolo Bonolis guadagna 1 milione di euro per condurre il Festival di San Remo 2009 e per farne il direore artistico per un anno.

    Addirittura 3 politici annunciano un’interrogazione in parlamento perché – scandalizzati – vogliono mettere un tetto ai compensi dei personaggi delo spettacolo.

    Come al solito si guarda alla pagliuzza dentro l’occhio del nostro vicino per non vedere i veri problemi!

    Come giustamente ha fatto notare Bonolis, questo è il mercato: se c’è un compratore disposto a pagare quella cifra, dov’è il problema?

    Articolo completo da DozArte;

    Ricette: Dolce: Ricette di Carnevale: Mele pastellate

    11 febbraio 2009

    da Alessia

    mele in pastella fritte

    Il Carnevale è quasi finito ma ne approfitto per darvi un’altra ricetta facile e veloce da preparare.

    Le mele in pastella. Potete sostituire le mele con le pere ed accompagnarle con una pallina di gelato alla vaniglia o crema.

    Per la pastella serve della farina bianca q.b.; 1 pizzico di sale; 1 pizzico di lievito x dolci; acqua fredda frizzante; un po’ di birra fredda, anche la guinness se volete un sapore più particolare. mele, olio per friggere. Per la guarnizione: zucchero di canna cannella in polvere.

    In una ciotola versate l’acqua, la birra, il pizzico di sale, il lievito e la farina un po’ per volta. Sbattete cercando di togliere i grumi. Rendete il composto abbastanza denso, in modo che non scivoli via dalla frutta. In una padella mettete l’olio a riscaldare. Lavate ed asciugate le mele o le pere od entrambe. Sbucciatele e privatele del torsolo.

    Tagliatele a fettine sottili ed impastellatele. Lasciate la pastella in frigo o comunque assicuratevi che sia ben fredda: una buona frittura dipende dallo scontro termico tra l’olio bollente e la pastella fredda. Quando l’olio sarà ben caldo friggetele e fatele asciugare sulla carta assorbente. Cospargetele di cannella e zucchero di canna.

    Articolo completo da GustoBlog;

    Ricette Dolci su Ciberia

    Ricette Natale

    Ricette: Primo: Pasta: San Valentino: stupisci il partner con le pappardelle rosa

    11 febbraio 2009

    di Roberta

    Eccoci dunque arrivati all’inizio della nostra cena ‘in rosa’ per San Valentino: dopo un ‘dolce’ aperitivo e un assaggio di bruschetta originale, ci mettiamo a tavola per guardarci negli occhi e assaporare un grande classico rivisitato: le pappardelle al salmone.

    Per due porzioni abbondanti:
    320 g pappardelle all’uovo, 100 g di salmone affumicato (io preferisco lo scozzese), 1 rametto di salvia, 1 spicchio d’aglio, ½ bicchierino di vodka, 2 dl di panna fresca, burro, sale e pepe verde q.b.

    Come si fanno:
    tagliare il salmone a listarelle; intanto fate sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente, rosolatevi l’aglio tritato e il rametto di salvia, facendo attenzione a toglierlo quando il burro si colora, per evitare che bruci e mandi cattivo odore.

    A questo punto unite il salmone e fatelo insaporire a fuoco dolce per due minuti, sfumando con la vodka e lasciandola evaporare.

    Quindi unite la panna a filo e scaldatela senza farla bollire; togliete dal fornello e aggiustate di sale. Con la salsa ottenuta condite la pasta scolata al dente e guarnite con abbondanti macinate di pepe verde.

    Articolo completo da GustoBlog;

    Ricette Primi piatti su Ciberia

    Ricette Natale

    Brescia: che fine hanno fatto gli stupratori della ragazza 14enne?

    11 febbraio 2009

    violenzasessualebrescia

    A dicembre avevano violentato una loro coetanea nel corso di una festa privata a base di alcol.

    Pochi giorni fa, dopo lunghe ricerche, i quattro responsabili sono stati identificati ed arrestati: si tratta di giovani di età compresa tra i 14 ed i 16 anni e, come molti di voi avevano previsto, niente carcere per loro.

    Lo rivela Cronaca Qui Milano:

    Il Gip ha deciso di sostituire la misura restrittiva con la permanenza ai domiciliari per tre degli stupratori, il quarto caso è stato collocato in una comunità

    Articolo completo da CrimeBlog.It;