Se l’informatica sbroglia la PA (e non solo)
Prima premessa – L’essere umano comunica con il cosiddetto modulo “digitale”, ossia con il linguaggio astratto basato su alfabeti fonetici, solo da qualche migliaio di anni, a dispetto di progenitori che hanno vissuto oltre due milioni di anni fa.
È facile dedurre che la maggior parte dell’evoluzione dell’uomo sia stata contraddistinta da interazioni interpersonali basate sul modulo “analogico” (linguaggio del corpo, cinesica, espressioni corporee, atteggiamenti etc..): si può allora dedurre che siamo quantomeno poco “allenati” a comunicare con le parole.
Articolo completo da Punto Informatico;