Byterun decoder

La CNN sperimenta gli Ologrammi, una svolta nel mondo della telecomunicazione.

6 novembre 2008, scritto da Franco


Ieri tutto il mondo ha acclamato l’elezione del primo presidente della storia degli Stati Uniti d’America di colore. Ho trepidamente seguito tutti gli eventi restando sveglio fino alle 6 di ieri mattina, facendo zapping tra i vari telegiornali, Porta a Porta e Matrix.

Quando poi Bruno Vespa e i suoi ospiti hanno portato la discussione su argomenti che mi stavano portando al collasso, ho pensato di sfruttare la mia antenna parabolica, e di andare a sentire cosa si diceva dall’altra parte dell’oceano.

Ho cosi trovato il canale della CNN, famosa emittente americana con edizioni di telegiornali in onda 24 ore su 24.

Subito sono rimasto colpito da un effetto eccezionale, l’inviata della CNN a KM di distanza appariva davanti al presentatore come fosse reale, e il presentatore interloquiva con lei proprio come se lei fosse presente in studio.

Articolo completo da TuttoVolume;

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Un ologramma alla Cnn. La rivoluzione arriva in tv

di ERNESTO ASSANTE

Un ologramma alla Cnn la rivoluzione arriva in tv

Il canale news americano ha varcato l’ultima frontiera televisiva, un’inviata è apparsa in studio sotto forma di ologramma.

“Guerre stellari” è entrato nel telegiornale, un inviato è stato trasformato in ologramma, un ospite si è materializzato a migliaia di chilometri di distanza in uno studio televisivo della Cnn.

La fantascienza che fino ad oggi era chiusa in libri e film è arrivata nelle case del pubblico televisivo che aspettava i risultati delle elezioni americane.

Così come la Principessa Leila chiedeva aiuto attraverso un’immagine olografica, l’altroieri la giornalista Jessica Yellin ha parlato con il conduttore Wolf Blitzer, interagendo con lui dal vivo.

Le immagini erano fantastiche, l’effetto sorprendente, improvvisamente la bidimensionalità alla quale la televisione ci ha abituato veniva spazzata via da una figurina circondata da un lieve alone (effetto creato apposta dai tecnici proprio per richiamare l’apparizione di Leila in Guerre Stellari), ma che non si muoveva a scatti e che non era registrata.

Articolo completo da Repubblica;

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