Google piazza i server in mezzo al mare.
Progetto innovativo per coprire tutte le zone del pianeta e per sfruttare energia a basso costo (e non pagare tasse)
MILANO - Una flotta di computer in mezzo al mare, per ridurre i costi e garantire che i flussi di dati che attraversano internet possano raggiungere anche quelle aree del mondo in cui, per vari motivi, installare infrastrutture di rete sulla terraferma non è possibile.

L’idea è di Google ed è riportata oggi dal Times. La società di Mountain View ha presentato richiesta di un brevetto per la costruzione di data center nell’oceano: in pratica, server e tecnologie di rete all’interno di container impilati a bordo di piattaforme mobili ancorate al largo.
SERVER TRA LE ONDE - Un progetto, questo, che oltre a colmare il divario digitale, consentirebbe a Google di avere a disposizione la potenza di calcolo necessaria al funzionamento ottimale del suo motore di ricerca, con notevole beneficio anche in termini di costi.
Articolo completo da Corriere della Sera;