Brin: rischio il Parkinson
Roma - Sua moglie ha realizzato il servizio di screening genetico che i lettori di Punto Informatico già conoscono bene, ed ora lui, Sergey Brin, co-fondatore di Google, su un blog fa sapere di aver scoperto grazie a quel servizio di essere portatore di una mutazione genetica che può esporlo al morbo di Parkinson.

Nel suo lungo post, Brin parla della mutazione del gene LRRK2 (G2019s), ereditata probabilmente dalla madre che soffre di Parkinson. A suo dire chi nasce con questa caratteristica ha una più alta possibilità di ammalarsi. Brin sottolinea come non vi sia alcuna prova di ereditarietà del Parkinson e che il fatto che condivida quella mutazione con la madre potrebbe non significare molto, ma si sa, spiega, che si tratta di una mutazione riscontrata in molti malati.
Articolo completo da Punto Informatico;
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Sergey Brin, il Parkinson e il DNA
di Giacomo Dotta
Sergey Brin ha aperto un blog. E non l’ha certo fatto in modo banale. Nel suo primo post, infatti, Brin ha si è aperto con grande coraggio e trasparenza, mettendo sul tavolo una storia privata, una questione etica, un’esperienza forte.
Brin ha spiegato, infatti, di avere una predisposizione genetica alla maturazione del Parkinson. La conferma giunge dalle analisi della 23andMe, l’azienda fondata dalla moglie Anne Wojcicki nella quale Google ha in passato investito già 3.9 milioni di dollari.
Articolo completo da WebNews;