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Domani 10 Settembre 2008 cosa succede ? Si attiva LHC … Lo accendiamo ?

8 settembre 2008, scritto da Franco


Il rap degli scienziati per il test sul Big Bang. Il Cern spiega in musica perché non bisogna avere paura

di MARINA ZENOBIO

Il rap degli scienziati per il test sul Big Bang
La sala operativa del Cern
A pochi giorni dal discusso test del Large Hadron Collider (Lhc) a Ginevra, gli scienziati più giovani del CERN (Centro europeo per la ricerca) hanno messo in rete un video che a tempo di rap racconta l’esperimento e rassicurare la gente.

Articolo completo da Repubblica;

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L’italiana del Big Bang: «Non inghiottirò la Terra»

di Fabiola Giannotti

All'interno del super accelleratore del  Cern di Ginevra (Ap)
All’interno del super

All’interno del super accelleratore del Cern di Ginevra (Ap)

MILANO — «Non c’è d’aver paura: il nostro superacceleratore non distruggerà la Terra». Non c’è incertezza nelle parole di Fabiola Giannotti, la ricercatrice italiana alla guida di Atlas, uno dei quattro esperimenti permessi dal nuovo Large Hadron Collider, il super acceleratore di particelle che si accenderà il 10 settembre al Cern di Ginevra.

Ma due americani si sono rivolti al tribunale chiedendo sia bloccato perché potrebbe creare buchi neri distruttivi. I due non sono scienziati. «È una paura ridicola — spiega Fabiola — perché in natura ogni secondo avvengono spontaneamente, grazie ai raggi cosmici che piovono dallo spazio, collisioni da cui si sprigionano energie miliardi di volte più elevate di quelle da noi ottenute.
E se riusciremo a generare buchi neri come una teoria ipotizza, questi saranno microscopici ed evaporeranno subito, nella frazione di un secondo».

Articolo completo da Corriere della Sera;

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Accensione LHC in diretta Web

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Prevista per domani 10 settembre l’ accensione del  Large Hadron Collider (LHC). Questo accelleratore di particelle ultramoderno riuscirà a ricreare per la prima volta nella storia dell’umanità le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang.

Il progetto costato 6 milioni di Euro è stato realizzato al CERN di Ginevra, situato al confine tra Svizzera e Francia, e si snoda lungo un anello di 27 Km alla profondità di 100 metri nel sottosuolo. Quello che si scoprirà con questo esperimento resta per moleti versi avvolto nel mistero, molti oppositori del progetto hanno gridato alla possibilità che il buco nero che si creerà dopo questo esperiemento possa sfuggire dal controllo.

Le risposte che gli scienziati cercano sono sulle origini stesse dell’ universo e sulla costituzione della materia, passando per oggetti misteriosi come la materia oscura, l’antimateria, le supersimmetrie “Susy”, o il bosone di Higgs, ipotetica particella elementare che il Nobel Leon Max Lederman ha chiamato  “la particella di Dio”.

Alcuni articoli di approfondimento sull’ argomento li trovate qui e qui.

Articolo completo da Tecnoblog;

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