La cronaca di rete ci insegna che lasciare una connessione senza fili disponibile ad accessi non autorizzati non è un comportamento consigliabile. Chiunque sarà in grado di utilizzarla, nel migliore dei casi per guardare velocemente una casella di posta elettronica, oppure se non siamo fortunati per compiere un atto illecito o navigare su siti “particolari” o ancora compromettere la rete e i computer ad essa connessi.
Se non bastasse, ricordiamoci sempre che ogni azione compiuta da un soggetto maliziosamente intrufolato nella nostra rete risulterà a tutti gli effetti compiuta da noi stessi.
Partendo da questi presupposti e dal fatto che non viviamo in un mondo ideale, andiamo a vedere quali operazioni di protezione possiamo compiere per raggiungere un livello di sicurezza adeguato. Naturalmente, l’informatica ce lo insegna, nessuna configurazione di rete è totalmente sicura e libera da intrusioni.
Oltre alle possibili configurazioni utente, esistono infatti tutta una serie di fattori direttamente legati ad altri aspetti, ad esempio ai protocolli di comunicazione, che non permettono di definire una rete sicura al cento per cento.
Come raggiungere quindi un buon compromesso e avvicinarsi a questa percentuale?
Solitamente ogni router wireless propone un’interfaccia grafica di amministrazione con la quale è possibile configurare la rete domestica o d’ufficio. Gli aspetti che andremo a trattare in questo breve articolo faranno riferimento a:
- Protezione tramite password
- Filtraggio dei MAC-Address
- Firewall e NAT
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