Cannone a microonde per proiettare suoni direttamente nel cervello
La psichedelia e le esperienze pseudoallucinogene scatenate tramite effetti sonori sembrano proprio essere l’argomento del momento.
Mentre aspettiamo che qualcuno faccia un test serio, in doppio cieco, sulla reale efficacia dei suoni venduti da iDoser, New Scientist annuncia una nuova tecnologia, pensata per il controllo incruento delle sommosse, che spara un fascio di microonde che genera suoni direttamente dentro la testa del malcapitato destinatario, all’altezza dell’orecchio interno, scavalcando qualsiasi tappo o cuffia protettiva.
La Marina degli Stati Uniti ha già pubblicato un rapporto che conferma l’efficacia del principio, denominato microwave auditory effect.
Il dispositivo, chiamato MEDUSA (Mob Excess Deterrent Using Silent Audio), utiizza brevi impulsi di microonde (dice New Scientist) per riscaldare rapidamente i tessuti, producendo un’onda d’urto dentro il cranio che viene rilevata come suono dall’orecchio.
Modulando gli impulsi, si può “proiettare” una voce dentro la testa di un singolo individuo.
La voce di Wikipedia dedicata a quest’effetto, ricca di rimandi a brevetti sulla tecnologia del microwave auditory effect, spiega che furono le persone che si trovarono a lavorare nelle vicinanze dei radar, nella Seconda Guerra Mondiale, a notare per prime quest’effetto prima sconosciuto.
Articolo completo da Il Disinformatico;