GdF, importante operazione antipirateria. Peer2Peer illegale sotto accusa
di Giacomo Dotta
La Guardia di Finanza ha fermato il sito Download Revolution dedito alla diffusione di materiale pirata (film, musica).
Il finto forum di discussione aveva ormai quasi 30000 iscritti. Ci si attendono ora sanzioni per centinaia di migliaia di euro
«La Compagnia della Guardia di Finanza di Melegnano, ha effettuato negli ultimi mesi un’operazione di contrasto alla condivisione illegale di file di opere musicali, video ed informatiche, effettuata mediante un sito internet raggiungibile all’indirizzo web “www.downrevolution.net”.
L’indagine, effettuata con l’ausilio tecnico di F.P.M. – Federazione contro la Pirateria Musicale – ha consentito di individuare una sala server composta da ben 21 computer ubicata in uno scantinato di Sesto San Giovanni (MI) gestito da un maggiorenne residente a Paderno Dugnano (MI) e, online, da tre minori residenti in Puglia e Campania, denunciati alla Procura della Repubblica di Lodi».
Articolo completo da WebNews;
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Caro pirata ti scrivo
di Giacomo Dotta
800 lettere sono in partenza, altre centinaia sono in preparazione: la BPI ha trovato la collaborazione degli ISP inglesi ed ora tramite la Virgin Media sta inviando missive minacciose a coloro i quali scaricano musica illegalmente dal web.
Ancora una volta, l’ennesima volta: nella disputa tra case discografiche e utenti in tema di file sharing inevitabilmente v’è la posizione contrastata degli ISP i quali, perennemente tra incudine e martello, debbono rispondere agli uni senza contrastare gli altri.
La nuova puntata giunge dal Regno Unito, ove in queste ore (come preannunciato) stanno partendo centinaia di lettere destinate agli utenti scoperti in fase di download da canali P2P.
Articolo completo da WebNews;