Accesso remoto sicuro, anche da casa
A differenza di situazioni fantascientifiche, come quella di Johnny Mnemonic, non trasportiamo i dati direttamente nel nostro cervello.
Preferiamo, per fortuna, unità esterne come chiavi USB e hard disk esterni, che permettono di trasportare i dati comodamente, e usarli dove e quando ci fa più comodo.
C’è sempre, però, la variabile umana: per quanto siano comodi ed efficienti i supporti esterni, non ci mettono al sicuro dalla possibilità di dimenticarci di copiare i dati che ci servono, prima di uscire. Può anche capitare che i dati non siano accessibili, per problemi di compatibilità o d’autorizzazione.
Ed ecco che un fantastico supporto mobile diventa assolutamente inutile.
Gli scenari a rischio sono tanti: l’accesso ad un server, il bisogno imprevisto di dati, un diverso sistema operativo, crittografia inattesa, e così via.
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- Commenti dei lettori Articolo completo da Tom’s Hardware;
May 7th, 2008 at 11:18
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