Cresce il rischio di furto di dati per chi usa il P2P in azienda
di Alessandro Vinciarelli

È inutile nascondere che l’utilizzo dei software peer-to-peer è molto diffuso. Anche nelle realtà aziendali, dove i programmi che dovrebbero essere utilizzati sono ben altri, i client P2P fanno parte del pacchetto software che i dipendenti usano abitualmente, ove permesso.
In accordo con un sondaggio del Ponemon Institute effettuato recentemente su circa 750 professionisti IT è risultato che circa il 63% delle organizzazioni impedisce l’utilizzo di applicazioni P2P, mentre della restante percentuale il 26% ammette che la realtà aziendale di appartenenza non segue alcuna policy di sicurezza sulle applicazioni P2P.
Solo il 5% esegue un analisi dell’utilizzo della applicazioni e del traffico per verificare le falle di sicurezza e i tentativi di furto di dati e intrusione.
Articolo completo da OneItSecurity;