UK, realizzato un transistor di grafite

21 April 2008, scritto da Franco

di Luca Annunziata

Roma - Il grafene è il futuro dell’elettronica. Ci crede IBM, che in questo materiale sta investendo con programmi di ricerca che cominciano a dare i primi frutti, e ci crede anche il resto del mondo scientifico.

Ci credono pure Andre Geim e Kostya Novoselov (in foto), scienziati dell’Università di Manchester, che hanno annunciato la realizzazione di un transistor lungo un atomo e largo dieci: un misura tre volte inferiore al più raffinato processo di miniaturizzazione industriale attualmente in circolazione.

“Dal punto di vista fisico, il grafene è una miniera d’oro” dichiara entusiasta Novoselov.

Con il suo collega è riuscito a realizzare un transistor di dimensioni infinitesimali, sfruttando tecnologie già ampiamente consolidate e diffuse nelle attuali installazioni industriali.

Per scavare ad esempio dei solchi nel foglio di grafene si usa infatti una apparecchiatura per la litografia a fascio di elettroni:

“Al momento per la realizzazione di un transistor effettuiamo le stesse operazioni svolte ogni giorno dall’industria del silicio - ha spiegato Novoselov - Una volta ottenuti wafer di grafene di maggiori dimensioni, dovrebbe essere possibile utilizzare lo stesso processo produttivo”.

Articolo completo da Punto Informatico;

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