California, allarme Big one: “Sisma entro trent’anni”
di LUIGI BIGNAMI
E per l’Italia gli esperti prevedono l’arrivo di una seconda Irpinia.
I sismologi: i due terremoti avranno una potenza di oltre 6 gradi Richter.
ROMA – Il Big one si abbatterà sulla California entro i prossimi trent’anni. Lo dicono i sismologi americani che hanno stabilito con certezza matematica l’arrivo del grande terremoto, il più temuto, il più violento.
Ma non è tutto. Gli studiosi italiani sostengono che, nello stesso periodo, anche l’Italia tornerà a tremare violentemente. Al Sud, esattamente tra l’Irpinia e la Calabria, nella stessa regione che venne squassata nell’80. Il doppio scenario è confermato sia nei tempi, sia in termini di potenza dal Servizio geologico americano e dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano.
Le previsioni sul Big one californiano sono da incubo: l’ipotesi è che tra il 2028 e il 2038 nel sud dello Stato americano, quello che insiste maggiormente sulla Faglia di San Andreas si abbatterà un terremoto di almeno 6,7 gradi della scala Richter, simile cioè a quello che colpì Northridge nel 1994. Per chi non ricordasse, il sisma uccise allora 72 persone e provocò danni per 25 miliardi di dollari.
Secondo i ricercatori americani le probabilità che ciò avvenga sono 97 su 100, praticamente una certezza. Calano leggermente invece (95%) nel caso di un terremoto nella regione a nord della California.
Le probabilità che un terremoto sprigioni un’energia pari a 7,5 gradi della scala Richter, ossia sedici volte l’intensità liberata da quello di Northridge, scendono al 37% per il sud dello Stato e al 15% per il nord.
Articolo completo da Repubblica;