Il Theremin del XXI secolo è The Beamz
un grazie sentito a Marco Valerio Principato , autore di questo articolo, perchè ha risposto alla mia curiosità di conoscere il nome dello strumento musicale che avevo visto usare durante il programma “La Corrida” e che aveva scatenato la mia curiosità.
Roma – Un nuovo modo di suonare, uno strumento che ricorda il Theremin: è The Beamz Music Performance System, la nuova periferica USB che “sblocca la creatività musicale che alberga in ogni persona”.

Per “soli” 599 dollari e 95 centesimi, 380 euro, ci si può aggiudicare uno strumento che è una via di mezzo tra un’astronave, un albero fantascientifico a forma di “W” e uno stereo ultramoderno, una periferica musicale a tutti gli effetti da collegare a PC e casse acustiche.
La sua forma – si legge su GeekAlert – è concepita per far interagire le mani con i sei raggi laser che fuoriescono dai suoi “rami”: l’effetto di alterarne il percorso modulandoli con le mani è simile a quello che si ottiene con il Theremin tradizionale, con la differenza che tutto è gestito da un programma su computer.

Si possono scegliere 30 canzoni preconfezionate tra 19 generi musicali diversi e buttar giù una traccia ritmica addizionale. In dotazione, un corposo insieme di librerie con pezzi in jazz, bluegrass, classica, hip-hop, reggae, heavy metal e vari altri.
E, cosa importante per i neofiti, nessun timore per gli accordi stonati.
Secondo quanto riferisce il distributore esclusivo Sharper Image, sono tutti intercettati dal software: massima libertà espressiva e niente… “stecche”.