Niente più bugie, arriva il cellulare spia

31 March 2008, scritto da Franco

di ARTURO ZAMPAGLIONE

NEW YORK - “Dove sei?”, è la domanda ricorrente della moglie che chiama il marito sul telefonino, del papà che il sabato notte si preoccupa per la figlia fuori casa o di un ragazzo in cerca di un amico.

Finora ogni risposta era possibile: anche le bugie venivano mascherate dalla immaterialità delle comunicazioni via cellulare.

Ma una nuova tecnologia gps, già introdotta dalla Sprint Nextel e presto offerta anche ai 65milioni di utenti della società americana Verizon Wireless, non darà più scampo.

I telefonini si trasformeranno in piccole spie: sullo schermo dei cellulari comparirà una carta stradale con un punto rosso nel luogo dove si trova l’interlocutore.

La rivoluzione rischia di invadere la privacy, alimentando gelosie, mandando all’aria molti matrimoni e creando tensioni nella famiglie.

C’è anche il pericolo che i maniaci sessuali ne approfittino per inseguire le loro vittime.

Perché allora tanto interesse (e tanta fretta) da parte delle aziende di telefonia mobile? Semplice: la Verizon e le altre puntano al segmento giovanile del mercato, agli under 24 che già non si fanno troppi scrupoli nel condividere informazioni personali sui siti di social networking, come Facebook e MySpace, e vogliono invece rimanere in contatto costante con gli amici.

Articolo completo da Repubblica;

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